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Le bambine cominciano ad avere il seno a 8 anni, e i ragazzi hanno il 40% in meno di spermatozoi. Il motivo è agghiacciante.

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perturbatori endocrini

Potreste esservene già accorti guardando alle nuove generazioni: le ragazzine iniziano ad avere il seno a 8 anni, mentre i loro coetanei sono sempre più preoccupati per la loro pubertà e finiscono per produrre il 40% in meno di spermatozoi. Il motivo? È da brividi lungo la schiena.

Da qualche tempo, si sente parlare di un fattore di rischio che va sotto il nome di interferenti (o perturbatori) endocrini. Queste sostanze modificano i nostri ormoni, e arrivano a cambiare anche la nostra personalità. Quando si combinano tra loro, creano un cocktail pericoloso che può cambiare radicalmente i nostri ormoni riproduttivi, spiegando i fenomeni osservati oggi nei giovani nella fase della pubertà.

Gli interferenti endocrini sono sostanze chimiche presenti… ovunque! Sono i conservanti nel nostro dentifricio e nel gel per la doccia, si tratta dei parabeni nei deodoranti, dei pesticidi contenuti in frutta e verdura, del bisfenolo contenuto nella plastica che finisce nel nostro cibo, degli ftalati che si trovano nei giocattoli per bambini.

Ecco alcuni modi per evitarne il contatto:

1. Scegliere il biologico

Mettendo in tavola prodotti biologici si evitano i pesticidi presenti nella frutta e nella verdura. Ci sono anche altri prodotti di origine naturale che possono migliorare la nostra salute.

Ad esempio, sarebbe importante rimuovere la pellicola e i rivestimenti di pavimenti e pareti, privilegiando vernici naturali. Nel soggiorno, sarebbe bene evitare tessuti che contengono ritardanti di fiamma, che sono cancerogeni. Preferire sempre mobili di legno.

2. In cucina

Bandire la plastica! Utilizzare sempre vasetti di vetro, e, soprattutto, mai contenitori di plastica per il forno a microonde, e provare a non riutilizzare le bottiglie d’acqua. E se è proprio necessario servirsi di recipienti di plastica, preferire quelli con la numerazione 2, 4 e 5. I numeri sono riportati all’interno di un piccolo triangolo su ciascun prodotto.

3. Prodotti per la pulizia 

Per le pulizie domestiche, proviamo ad essere pratici: molto spesso anche solo l’acqua sarebbe sufficiente. Inoltre, prodotti naturali come l’aceto bianco, il limone, la cera d’api, il bicarbonato di sodio sono sempre buone alternative ai prodotti chimici per la casa.

4. I cosmetici

Non abbiamo certo bisogno ogni giorno di usare profumi, creme o smalti.

Il sapone di Marsiglia o quelli molto ricchi e nutrienti spesso basterebbero. Inoltre questo riduce anche il consumo di imballaggi di plastica. La stessa cosa  vale anche per deodoranti, gel o lacche: si dovrebbero usare con parsimonia.

5. L’abbigliamento

Lavate sempre i vestiti nuovi prima di indossarli, provate a evitare materiali sintetici o pelle finta. In questo modo si ridurranno le sostanze cancerogene a stretto contatto con la pelle.

6. Per i bambini piccoli

Un giocattolo di plastica rigida è sempre meglio di uno di plastica morbida. Inoltre, preferire sempre biberon in vetro a quelli in plastica, e ciucci in silicone o lattice naturale. Inoltre prestare attenzione ai pannolini che contengono spesso molte sostanze chimiche.

È importante ventilare bene gli ambienti e pulire spesso, molte di queste sostanze sono infatti volatili.

Speriamo che questi consigli possano essere utili sia a voi che ai membri più giovani della vostra famiglia!

da: http://www.insalute.co/

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