Home clima Venezia affonda e non è maltempo: Zaia e Lega negano i cambiamenti...

Venezia affonda e non è maltempo: Zaia e Lega negano i cambiamenti climatici e l’aula del consiglio regionale si allaga

223
0

Venezia, Pd: “Zaia e Lega negano cambiamenti climatici e aula del consiglio regionale si allaga”

Durante la discussione sul bilancio, l’aula del Consiglio regionale del Veneto si è allagata. Andrea Zanoni, del Pd, sottolinea un aspetto tutto politico di quanto avvenuto: “L’aula consiliare si è allagata due minuti dopo che la maggioranza Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia aveva bocciato i nostri emendamenti per contrastare i cambiamenti climatici”.
POLITICA ITALIANA 13 NOVEMBRE 2019 18:49di Stefano Rizzuti

Il Consiglio regionale del Veneto, che si trova a Venezia, è stato allagato durante la serata di martedì 12 novembre. L’alta marea che ha colpito il capoluogo ha invaso anche l’aula consiliare. Un fatto che non stupisce, considerando i danni delle ultime ore a Venezia. Ma che si intreccia anche con l’ironia della sorte, come fa notare il consigliere regionale del Pd Andrea Zanoni: “L’aula consiliare si è allagata due minuti dopo che la maggioranza Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia aveva bocciato i nostri emendamenti per contrastare i cambiamenti climatici”. In sostanza, mentre si negano i cambiamenti climatici, secondo Zanoni, loro arrivano a far sentire tutto il loro effetto, allagando l’aula.

Loading...

L’acqua è entrata nel consiglio regionale del Veneto, a palazzo Ferro Fini, lungo il Canal Grande. Il presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambietti, ha spiegato: “Le paratie antiallagamento non sono state sufficienti a contenere l’ondata di piena, né è stato possibile lasciare il palazzo, stante la difficoltà di manovra delle lance e il difficile accesso al pontile; si è preferito garantire la sicurezza e rimanere quindi tutti a palazzo”. Alla cronaca si aggiunge anche l’attualità politica. Zanoni infatti ricorda che nel momento dell’allagamento in Consiglio regionale si stava discutendo il bilancio.

Zanoni racconta quanto successo legandolo alla questione dei cambiamenti climatici:

L’alta marea, che ieri ha raggiunto 1,87 centimetri, a Venezia è dovuta tra i tanti fattori anche a quello dei cambiamenti climatici, con l’innalzamento dell’acqua dei mari, dovuta allo scioglimento dei ghiacciai a causa del surriscaldamento globale. Ironia della sorte l’aula consigliare si è allagata due minuti dopo che la maggioranza Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia aveva bocciato i nostri emendamenti per contrastare i cambiamenti climatici.

Bocciati o respinti gli emendamenti che chiedevano finanziamenti per le fonti rinnovabili, per le colonnine elettriche, per la sostituzione degli autobus a gasolio con altri più efficienti e meno inquinanti, per la rottamazione delle inquinantissime stufe, per finanziare i Patti dei Sindaci per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), per ridurre l’impatto della plastica, ecc.. Tutti emendamenti presentati perché il bilancio di Zaia non contiene alcuna azione concreta per contrastare i cambiamenti climatici.

Secondo il consigliere del Pd, inoltre, era prevedibile che accadesse qualcosa del genere: “I numerosi e precisi bollettini sull’acqua alta e soprattutto  le sirene in azione ci dicevano solo una cosa: evacuare Palazzo Ferro Fini. E invece il presidente del Consiglio e i rappresentanti della Lega hanno voluto proseguire ad oltranza creando una serie di disagi aggiuntivi comprese le gravi difficoltà degli addetti ai servizi di trasporto via acqua che hanno dovuto azzardare anche manovre pericolose. Intanto le acque invadevano tutto il piano terra di palazzo Ferro Fini defluendo come un torrente (il rumore era proprio quello) nelle zone più basse come la sala mensa, la Sala del Leone, la sala Giunta, le cucine, la guardiola e purtroppo l’aula consigliare: l’aula dell’assemblea legislativa del Veneto”. Per Zanoni “non c’è immagine più significativa dell’acqua che allaga l’aula consigliare e fa fuggire i rappresentanti del Popolo veneto, per illustrare tutta l’inconsistenza e la nullità politica dell’attuale misera azione amministrativa di questo governo veneto guidato da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia”.

Le richieste di GreenPeace

Siamo con l’acqua alla gola, e quello che gli scienziati hanno da tempo previsto si sta verificando: un susseguirsi di eventi meteo sempre più estremi, violenti e frequenti, come conseguenza dei cambiamenti climatici.

Ecco perchè, mentre chiediamo ai politici di fornire immediatamente supporto alle persone colpite da questi eventi estremi, dobbiamo anche pretendere che intervengano rapidamente sulle cause che li hanno scatenati.

L’emergenza climatica che stiamo affrontando ha bisogno di vero coraggio, non di parole ipocrite e provvedimenti di facciata.

I Governi, compreso quello Italiano, devono scegliere se ascoltare la scienza e mettere subito in campo provvedimenti per evitare altri disastri climatici, oppure continuare a finanziare e supportare chi inquina, a partire dalle grandi aziende che bruciano gas, petrolio e carbone, principali responsabili dell’emergenza climatica.

In questo momento, prendere posizione è importante per il futuro del nostro Pianeta. UNISCITI A NOI. 

Siamo con l’acqua alla gola. Dobbiamo salvare le nostre città dall’emergenza climatica. Chiedi al governo di intervenire!

FIRMA ORA
Loading...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.