Home coronavirus Da numerose fonti si evince che il numero dei morti per Covid...

Da numerose fonti si evince che il numero dei morti per Covid è sovrastimato. Perchè?

1720
0
ospedale morti per covid

Coronavirus in Italia: «Morti non covid trattati come covid». L’Uncem chiede spiegazioni all’Asl To4

«Non avendo modo e tempo di fare il tampone, probabilmente per tutela del personale, che è comunque importantissima, si propende per una gestione come per i defunti a causa di covid», dice il presidente nazionale Bussone.

«È urgente un chiarimento da parte dei vertici dell’Asl To4 rispetto a quanto segnalato ieri dal Tg2 e cioé la promiscuità del percorso all’interno del pronto soccorso del nosocomio di Ciriè, dove non vi sarebbero distinzioni tra covid e non covid. Un fatto denunciato da sindacati di medici e infermieri, sul quale serve una commissione di verifica che deve essere avviata dall’Asl di riferimento. Ma non solo». Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, l’Unione nazionale dei Comuni e degli Enti montani.

«Ricevo informazioni relative a una persona morta nelle scorse ore all’ospedale di Ciriè, per patologie diverse da covid, che in fase di gestione in obitorio è stata trattata proprio come un covid – dice Bussone – una persona a me vicina, con una famiglia che non ha certo voglia al momento di aprire polemiche. Ma il fatto resta grave e anche questo da chiarire. Per probabile autotutela del personale, protezione, anche i non-covid vengono assimilati a persone morte per coronavirus.

E così serve per il defunto un trattamento particolare a scapito in particolare dei famigliari che non possono più vedere il loro parente e che devono, con le onoranze funebri, rispettare le regole per i defunti a causa di coronavirus accertati.

Il feretro verrà immediatamente sigillato e non esposto. E andrà a essere calcolato tra i covid, quando invece la causa di morte può essere tutt’altra come dichiarato nella cartella clinica».

«Non avendo però modo e tempo di fare il tampone, probabilmente per tutela del personale, che è comunque importantissima, si propende per una gestione come per i defunti a causa di covid.

Su questo mi pare sia opportuno un chiarimento dell’Asl To4 per evidenziare se queste modalità di gestione e organizzative siano diffuse, previste dal protocollo, o riferite al caso isolato che ho avuto modo di conoscere nelle scorse ore».

La situazione a New York e negli USA

Secondo il sito Comedonchisciotte che riprende notizie da Silentcrownews.com, New York ha recentemente aggiunto quasi 3.800 morti a causa del Coronavirus (Covid-19). Il problema è che il numero di morti del Coronavirus non è confermato. Secondo un rapporto di Bloomberg News, ‘NYC aggiunge 3.800 probabili vittime del virus al numero di morti’ ha dichiarato che “New York City ha aggiunto migliaia di persone al suo numero di morti per il coronavirus per rendere conto delle vittime che sono morte nelle ultime settimane senza una diagnosi confermata”.

Sì, avete letto bene, hanno aggiunto quasi 3.800 morti senza alcun caso confermato di Covid-19. I dati secondo l’amministrazione del sindaco Bill De Blasio dal titolo ‘Confirmed and Probable COVID-19 Deaths Weekly Report’ definiscono probabili come “Un decesso è classificato come probabile se il deceduto era un residente di New York City (residente a New York o in attesa di residenza) che non aveva alcun test di laboratorio positivo noto per la SARS-CoV-2 (COVID-19) ma il certificato di morte riporta come causa del decesso “COVID-19″ o equivalente”.

L’addetto stampa del sindaco Bill de Blasio, Freddi Goldstein, ha detto “che i dati includono la morte a casa di persone sospettate di avere Covid-19, la malattia causata dal coronavirus. Questo giudizio si basa sui sintomi riportati, tra cui tosse, febbre e fiato corto”. Il rapporto Bloomberg diceva che “le presunte vittime non confermate rappresentano circa il 36% delle 10.367 morti per virus a New York, la città più popolosa della nazione”.

Il sindaco De Blasio ha detto che c’è stato un aumento di “morti inspiegabili a casa” e che “sospettava che molte di esse fossero causate da Covid-19″ e ha anche detto che “non c’è alcun dubbio nella mia mente e i medici possono parlare con questo, il fattore trainante di questo enorme aumento delle morti a casa è Covid-19 e alcune persone ne stanno morendo direttamente e altre indirettamente, ma è il tragico fattore X qui”. C’è qualcosa di terribilmente sbagliato in questo quadro. Perché aggiungono i casi non confermati al bilancio dei decessi?

Recentemente, il Centro per il controllo delle malattie (CDC) ha pubblicato le “Linee guida per la certificazione dei decessi di Covid-19” che stabiliscono chiaramente quanto segue:

Nei casi in cui non è possibile effettuare una diagnosi definitiva di COVID-19, ma è sospetta o probabile (ad esempio, le circostanze sono convincenti entro un ragionevole grado di certezza), è accettabile segnalare COVID-19 su un certificato di morte come “probabile” o “presunto”.

Perché il CDC ha pubblicato le linee guida che certificheranno i discutibili decessi di Covid-19? Una risposta a questa domanda è che Innanzitutto il CDC e l’industria farmaceutica (Big Pharma) vogliono spaventare il pubblico sulla gravità dell’epidemia, che è grave soprattutto per gli anziani e per coloro che hanno gravi problemi di salute. Ma vogliono anche che il pubblico creda che per combattere il Coronavirus sia necessario un futuro vaccino già in fase di sviluppo. Per Big Pharma, un elevato numero di morti con numeri gonfiati permetterà allo Stato di vaccinare la popolazione a causa del fattore paura. Più grande è il numero, più la gente vorrà il vaccino Covid-19 in modo che non finisca a far parte di quella statistica. Il CDC è a favore della Big Pharma e del vaccino. Con la diffusione di ulteriori dati, verranno rivelate verità inquietanti sul numero di morti e, si spera, la gente si sveglierà dall’isteria di massa.

Fonte: http://silentcrownews.com/wordpress/?p=6418

QuotidianoCanavese.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.