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Ticketmaster: senza vaccino niente concerti ed eventi sportivi

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Sarà questa la prossima mossa? Parlando di Ticketmaster è importante chiarire che è un’agenzia che vende la maggior parte di eventi dal vivo negli Stati Uniti, sia sportivi che dello spettacolo, viene da se che questa loro scelta influenzerà il mercato internazionale. La procedura che verrà richiesta a chi partecipa a questi eventi è la prova della negatività al COVID-19 o di avvenuta vaccinazione. Questo in seguito alla dichiarazione di questi giorni della Pzifer sul loro vaccino che sembra essere pronto.

Questa la dichiarazione di Marianne Herman, co-fondatrice di  reBUILD20, agenzia che si concentra nell’aiutare le aziende di intrattenimento e di eventi a sviluppare le strategie  COVID-19.

Affinché gli eventi dal vivo ritornino, la tecnologia e la scienza giocheranno un ruolo enorme nello stabilire protocolli integrati in modo che i fan, gli artisti e i dipendenti si sentano sicuri nel tornare nei locali. L’integrazione delle piattaforme di biglietteria con i risultati dei test verificati degli ospiti è un modo fondamentale per immaginare come faremo a far tornare i fan agli eventi dal vivo. L’esperienza di partecipare ad eventi dal vivo avrà un aspetto completamente diverso, ma l’innovazione, unita a un’implementazione coerente, fornirà un quadro di riferimento per far tornare al lavoro l’industria degli eventi e dello sport “.

Ma come si potranno verificare determinati requisiti?

Come prima cosa verrà effettuato un ticket digitale legato all’identità del acquirente, quindi non più biglietti cartacei. Ticketmaster ha anche in programma di implementare il suo nuovo sistema SmartEvent, che aiuta gli organizzatori di eventi e i fan a gestire l’allontanamento sociale, l’ingresso ritardato e a fornire possibili opportunità di rintracciare i contatti.

Gli organizzatori di eventi avranno anche la possibilità di impostare i propri protocolli di prevenzione, come l’igiene, la conformità delle maschere e l’allontanamento sociale. Ticketmaster non memorizzerebbe o avrebbe accesso alle cartelle cliniche dei fan e riceverebbe solo la verifica se un tifoso è autorizzato a partecipare a un evento in una determinata data.

Come funziona nel dettaglio?

Si acquista il biglietto, si richiede regolare vaccinazione effettuata oppure in alternativa il tampone da fare 24/72 ore prima dell’evento a cui si intende partecipare. Le domande che ci facciamo diventano veramente tante. Come si fa a con i tamponi, i costi, chi li paga, i vaccini quante dosi per essere sicuri prevedono di fare?

Tutte domande che al momento non hanno risposta. Si sa per certo che una volta che il test viene effettuato, il laboratorio consegna i risultati al proprio provider di servizi sanitari, come CLEAR o IBM. Se i test erano negativi, o se il fan è stato vaccinato, la compagnia del pass sanitario verificava lo stato COVID-19 del partecipante al Ticketmaster, che poi rilasciava al fan le credenziali necessarie per accedere all’evento. Se queste credenziali non fossero conformi a quanto richiesto ecco che non potrà accedere all’evento.

Come sempre, viviamo in un sistema che offre finte scelte.
Una volta fatto il test, il laboratorio consegna i risultati al proprio provider di servizi sanitari, come CLEAR o IBM. Se i test erano negativi, o se il fan è stato vaccinato, la compagnia del pass sanitario verificava lo stato COVID-19 del partecipante al Ticketmaster, che poi rilasciava al fan le credenziali necessarie per accedere all’evento. Se un fan risultasse positivo, non vaccinato, o non facesse un test per verificare il suo stato, non potrà accedere all’evento.

A proposito di IBM, leggendo proprio di provider sanitario, mi viene in mente che proprio in Italia, segui un breve scandalo che come molte altre nefantezze passo in sordina ai più. Nel 2016 l’allora governo Renzi che ritorna spesso utlimamente, e non per fatti positivi, firmo un accordo segreto per vendere tutti i dati sanitari all’IBM.

I nostri dati personali finiscono in mano a multinazionali, a scopi di ricerca scientifica o statistici. Senza bisogno del consenso dell’interessato e senza nemmeno doverlo avvisare.

Il tutto è stato autorizzato da due articoli comparsi nella “legge europea 2017” (la 167, con cui l’Italia recepisce obblighi comunitari) . Tutto fatto in sordina ovviamente, come spesso è successo negli ultimi decenni.

E negli altri settori come funzionerà?

“Ancora l’FDA non ha autorizzato alcuna compagnia ad offrire servizi che possano verificare in digitale lo status vaccinale dei fan, ma penso che la domanda di servizi del genere, per viaggiare sull’aereo, verificare gli impiegati al lavoro, entrare nei parchi giochi, aumenterà e porterà molti imprenditori ad investire in questo settore. Stiamo già vedendo molti fornitori di assistenza sanitaria di terze parti che si preparano a gestire il controllo – che si tratti di ottenere un vaccino, di fare un test o altri metodi di revisione e approvazione – che potrebbero poi essere collegati tramite un biglietto digitale in modo che tutti coloro che entrano all’evento siano verificati.”

Mark Yovich, Ceo di Ticketmaster

Che lo scopo fosse questo si era ormai capito da tempo. Per vaccinare la popolazione in massa senza rendere obbligatorio il vaccino basta limitare l’accesso ad eventi, mezzi di trasporto e quant’altro.

E’ probabile che non venga direttamente messo obbligatorio, ma attraverso questi stratagemmi, obbligheranno le persone a vaccinarsi.

fonte http://www.medicinapiccoledosi.it/

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