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Macron al Quirinale da Draghi: accordi per un nuovo esercito anti-rivolta

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Gli Accordi Italia-Francia sembrano essere l’ennesimo passo verso l’eliminazione della sovranità, a favore di un’unione quasi simbiotica, che non accetta decisioni autonome.

Nella mattina di oggi sono stati infatti ufficialmente siglati gli Accordi per una cooperazione bilaterale rafforzata fra Francia e Italia. Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Mario Draghi ed Emmanuel Macron hanno stretto l’accordo.

Pungente novità dei Patti è la creazione di un’unità operativa di polizia che non opera solo alla Frontiera, ma che sarà strumento utile per il perseguimento degli obiettivi europei di sicurezza e difesa. Obiettivi quali la salute globale, la gestione delle crisi e in particolare la persecuzione di crimini d’odio, radicalizzazione e terrorismo online. Questo impegno congiunto verso un “mondo più giusto” lo ritroviamo in diversi punti del testo: verrà creato un Consiglio italo-francese composto dai Ministri degli Affari Esteri e della Difesa, favorito lo scambio di membri delle forze dell’ordine ed è stato promesso un coordinamento degli sforzi nelle missioni internazionali.

È evidente notare in questo impegno una preoccupazione da parte dei due governi. Che ci sia la paura di ripercussioni civili dopo le numerose proteste contro il green pass? La difesa della salute comporta fermare i pericolosi “no vax”? Aumenterà la censura governativa? Mettendo da parte le ipotesi, sembra comunque evidente la volontà di creare un organo di polizia che sia sovranazionale.

Il giornalista Fulvio Grimaldi si è espresso sulla questione con parole dure: “Ci hanno messo un cappio addosso, chiaramente siamo la parte perdente. Per i francesi non siamo altro che un mercenariato.” La domanda che quindi dobbiamo porci è: quanto sarà paritaria questa cooperazione?

Supportiamo BYOBLU! articolo originale

Macron appoggia l’Italia: è tempo di pensare l’impensabile e creare un fondo comune europeo.

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