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L’acqua di mare come plasma marino: la cura naturale efficace per la rigenerazione del sangue

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plasma marino

Acqua di mare e sole rappresentano la base di una cura naturale, conosciuta già dagli antichi Egizi migliaia di anni prima di Cristo. E nella medicina tradizionale mediterranea questa cura è rimasta fino a non molto tempo fa.

E c’è molto di più nell’acqua di mare che noi possiamo immaginare.

Il Dr. René Quinton, circa 100 anni fa in Francia, scoprì che acqua di mare prelevata a largo delle coste vicino ai fondali e poi filtrata a freddo, contiene non solo tutti i minerali ed oligoelementi di cui abbiamo bisogno, ma nell’esatta proporzione del nostro sangue.

Per questa similitudine col sangue chiamò questa speciale soluzione marina: plasma marino.

Plasma marino e rigenerazione del sangue

Fece numerosi esperimenti in cui dimostrò che il plasma marino permette la rigenerazione del sangue e salvò circa 1 milione di vite in Francia ed in Egitto mentre era in vita.

Nel suo libro (disponibile in francese) troviamo riportati e ben documentati con foto ed esami prima e dopo dei casi trattati con il plasma marino.
Fino al 1975 il plasma marino era incluso nel dizionario francese Vidal destinato ai medici per molte patologie tra cui:

  • Gastroenteriti
  • Tossicosi
  • Eczema
  • Psoriasi
  • Anoressia
  • Anemia
  • Stanchezza surrenale
  • Affaticamento
  • Trattamento prenatale (prevenzione degli aborti)
  • Parti prematuri
  • Vomito in gravidanza
  • Costipazione
  • Dissenteria
  • Tubercolosi polmonare
  • Sclerosi a placche
  • Infezione utero-genitale
  • Raffreddore
  • Rinite
  • Sinusite
  • Orticaria
  • Allergia

In Nicaragua dove l’uso del plasma marino è adottato dal sistema medico, sono riportati circa 8000 casi clinici di guarigione da diversi tipi di disturbi di salute come: alcolismo, allergie, calvizie, artrite, asma, gozzo, carie, cataratta, cuore, depressione, diabete, sclerosi, costipazione, gastrite, glaucoma, influenza, sanguinamento, emorroidi, herpes, fegato, ipertensione, funghi, insonnia, lupus, malaria, emicrania, nervosismo, obesità, osteoporosi, pancreatite, paralisi, parassiti, prostatite, psicosomatici, ustioni, cisti, reumatismi, reni, scabbia, sinusite, sordità, tremori, tubercolosi, ulcera.

Negli ultimi anni gli scienziati hanno cominciato ad interessarsi nuovamente del plasma marino e in molti dei loro studi invitano la comunità medica ad implementarlo come agente a basso costo per la salute della popolazione.

Come possiamo leggere in uno studio del 2016 pubblicato sulla rivista Evidence Base Complementary Alternative Medicine dove si afferma chiaramente che il plasma marino “può aiutare a superare specialmente problemi di salute correlati allo stile di vita come le malattie cardiovascolari, diabete, obesità, cancro e problemi della pelle.”

Benefici per la salute del plasma marino

I potenziali benefici sono molti:

✔ abbassare colesterolo, trigliceridi
✔ abbassare la pressione alta
✔ contrastare le cellule cancerose
✔ menopausa (vampate, ritenzione idrica, depressione)
✔ osteoporosi
✔ Alzheimer
✔ malattie della pelle (sia per uso interno che applicato topicamente è riportato che in pochi giorni aiuta a risolvere eczema, psoriasi e altri disturbi; in uno studio il successo è stato del 81%)
✔ depurazione a alcanizzazione (si è osservata una diminuzione di minerali tossici come mercurio e piombo dal corpo)
✔ infertilità e disturbi della nascita (Quinton ha usato il plasma marino per aiutare le donne che non riuscivano a concepire o che avevano precedenti di malformazioni alla nascita)

Fonte: Dionidream.com

L’Olio di Tea Tree rimuove i pidocchi naturalmente senza uso di prodotti chimici. Ecco come fare

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olio di tea tree

I pidocchi possono essere rimossi senza usare sostanze chimiche tossiche e senza spendere molti soldi. La chiave è nel pettine e nell’olio di Tea Tree

Qualcosa che non piace a nessun genitore è vedere la testa dei propri figli coperta di pidocchi. I pidocchi sono una delle cose che i genitori temono di più. Tuttavia, se sei un genitore, probabilmente hai avuto a che fare con loro almeno una volta. È una cosa comune, ogni giorno centinaia di bambini tornano da scuola, dal parco, dalle loro attività extrascolastiche, con i pidocchi in testa.

Il pettine e i pidocchi

Uno studio pubblicato di recente sul British Medical Journal ha scoperto che pettinare i capelli bagnati con un pettine per pidocchi appositamente progettato era quattro volte più efficace nel rimuovere i pidocchi rispetto a malathion, permetrina, piretrina o piperil butossido, i costituenti chimici di molti shampoo da rimuovere pidocchi. Molti pidocchi sono diventati resistenti ai pesticidi più comunemente usati negli shampoo per pidocchi.

Il pettine ideale sarà di metallo, dovrebbe avere denti lunghi finemente distanziati e lo spazio tra il manico ei denti sarà sigillato, in modo che i pidocchi vivi non possano nascondersi all’interno.

Usa clip / pinzette per dividere i capelli bagnati in piccole sezioni e lavora con una sezione alla volta. Pettina il cuoio capelluto, depositando i pidocchi e le uova in una ciotola di acqua e sapone.

Shampoo a base di pidocchi con pesticidi

Sempre più spesso i genitori scoprono che gli shampoo per pidocchi a base di sostanze chimiche non funzionano. Questo è il motivo per cui il numero di genitori che scelgono di non usare shampoo a base di pesticidi è in aumento.

Questi genitori attenti alla sicurezza non vogliono applicare un pesticida al cuoio capelluto del loro bambino che può essere assorbito nel flusso sanguigno e circolare in tutto il corpo (il cuoio capelluto è una delle parti più assorbenti del corpo).

Forse si rendono anche conto che i pidocchi sembrano sviluppare resistenza ai pesticidi, proprio come molti batteri hanno sviluppato resistenza agli antibiotici a causa del loro uso e abuso.

Un ulteriore vantaggio è che anche questi genitori non inviano questi pesticidi nelle nostre acque reflue e, infine, nelle nostre acque sotterranee.

LEGGI ANCHE: Semi di Pompelmo – antibiotico naturale che protegge dalle infezioni e disinfetta

Olio di Tea Tree e pidocchi

Il Tea tree oil è una soluzione naturale che uccide immediatamente i pidocchi se li hai e li tiene lontani prima che possano apparire.

Se non vuoi usare pesticidi chimici sulla testa del tuo bambino, prendi in considerazione il trattamento con vermifughi naturali come l’olio dell’albero del tè e un pettine a denti fini, chiamato anche nit. Puoi anche usare l’olio essenziale di melaleuca per prevenire future epidemie di pidocchi.

Prima di utilizzare l’olio dell’albero del tè, è necessario testare una piccola area della pelle prima di applicarla sul cuoio capelluto per assicurarsi che l’utente non sia allergico. Non applicare il Tea Tree Oil direttamente sul cuoio capelluto senza prima aver testato una piccola area per escludere possibili reazioni avverse. Non applicare l’olio essenziale dell’albero del tè senza diluirlo in altri oli.

In caso di assenza di reazioni avverse, applicare 6 gocce di olio di tea tree sui palmi delle mani insieme ad altre 12 gocce di olio per il corpo (per ridurre l’olio essenziale dell’albero del tè) e massaggiare bene su tutti i capelli. Indossa una cuffia da doccia e tienila accesa per mezz’ora. Quindi lavare i capelli con una miscela di shampoo per capelli e 10-15 gocce di olio di melaleuca. Lavate la testa con questo composto e lasciate riposare per qualche minuto. Infine, sciacquare bene i capelli.

Dopo aver lavato i capelli, è necessario rimuovere le lendini (uova dei pidocchi) con un pettine speciale per questa funzione, chiamato nit. È un fastidio convincere i bambini a stare fermi, ma è assolutamente essenziale se vogliamo sbarazzarci dei pidocchi. Un aiuto è fare questo passaggio davanti alla televisione, in questo modo saranno intrattenuti guardando il loro film preferito e noi potremo pettinarli a fondo.

Per garantire la totale eliminazione di pidocchi e lendini, dobbiamo continuare a cercare ed eliminare le lendini per almeno 2 settimane, dopo ogni lavaggio della testa con la miscela di shampoo e 6 gocce di tea tree oil.

Usa lo shampoo all’olio essenziale di melaleuca sulla testa dei tuoi figli almeno una volta alla settimana dopo aver rimosso l’infestazione come trattamento preventivo.

Come fare lo spray di Tea Tree

È anche molto efficace aggiungere 12 gocce di tea tree oil in ¼ di litro d’acqua e metterlo in un flacone spray. Spruzzare la mattina prima di portare i nostri figli a scuola.

Tutti gli articoli lavabili, compresi i vestiti e la biancheria da letto, che hanno toccato la testa devono essere lavati in acqua calda e asciugati in un’asciugatrice calda.

Mescoleremo anche dieci gocce di olio essenziale di melaleuca in un flacone spray e spruzzeremo il rivestimento.

Insegna ai bambini a non condividere mai oggetti personali come asciugamani, spazzole per capelli, cappelli, ecc. Questo può ridurre notevolmente il rischio che i tuoi figli lo ricevano.

Se trovi i pidocchi nei capelli di tuo figlio, il tea tree è la soluzione. È un antiparassitario naturale, senza prodotti chimici.

I pidocchi non sono molto schizzinosi e non si preoccupano se i tuoi capelli sono puliti o sporchi. Cercano un ospite di cui nutrirsi e sceglieranno sia i “ricchi” che i “poveri”.

L’ Olio di Tea Tree, essendo un antiparassitario naturale può essere usato tranquillamente tutti i giorni, anche nei bambini.

Sei povero per andare all’università? Prostituisciti! Lo dice l’università di Leicester

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inghilterra prostituisciti se sei povero

In Inghilterra, precisamente a Leicester, l’università supporta chi si prostituisce per pagarsi gli studi.

Il sistema capitalista, basato solamente sul profitto e sull’accumulo di denaro si esprime a pieno in questo contesto, dove chi è povero non ha diritto allo studio e per questo è costretto a tutto pur di mantenersi all’università.

Il diritto allo studio dovrebbe essere garantito e gratuito per tutti, ma come molto spesso avviene, le scuole e le università si sono tramutate in vere e proprie aziende con rette annuali altissime e di fatto esclusive per una parte della popolazione, ovviamente quella più povera.

L’università di Leicester infatti ha avuto la “brillante idea” di supportare chi decide di mantenersi agli studi prostituendosi invece di abbassare le proprie tasse scolastiche e il costo dei libri e fornire alloggi per gli studenti delle classi popolari. Invece niente di tutto questo, in un mondo dove conta solo il profitto si incentiva anche la prostituzione pur di lucrare sugli studenti, i quali dovrebbero fare, come unico lavoro, proprio quello dello studente.

Il socialismo ti dà il necessario.
Il capitalismo il superfluo e non il necessario, colorando lo sfruttamento.

Acqua di cocco: ottima bevanda ricostituente con più potassio dei migliori integratori

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acqua di cocco

L’acqua di cocco si ricava dalla noce verde della palma da cocco. Il Cocco fresco da bere è dunque il liquido presente all’interno delle noci di cocco. Si trova all’interno delle noci più giovani di colore verde. Ma mano che il frutto matura, questo liquido viene assorbito dalla polpa.

Generalmente siamo abituati a vedere e mangiare il cocco di color marrone, che in realtà non è altro che il nocciolo della noce di cocco verde. Il nocciolo marrone, a differenza del cocco verde, contiene piccole quantità di liquido; l’ acqua di cocco, infatti, viene estratta dal frutto verde prima che si formi il nocciolo. È necessario dunque distinguere l’ acqua di cocco dal latte di cocco; il latte, infatti, si ottiene spremendo la polpa del frutto maturo e contiene molti più grassi rispetto all’acqua contenuta nel cocco verde.

Proprietà dell’acqua di cocco

L’ acqua di cocco è ricchissima di vitamine, enzimi e oligoelementi, è ideale come bevanda ricostituente da consumare a volontà in primavera e in estate, quando l’aumento della temperatura accentua la sete e la dispersione di sali minerali attraverso il sudore. L’ acqua di cocco ha poteri disintossicanti e depurativi.

Bevuta quotidianamente ripulisce i reni, lo stomaco e l’intestino; contribuisce a conservare la naturale idratazione dei tessuti mantenendoli tonici e garantendo così una pelle giovane e luminosa. Inoltre attiva il metabolismo, è energizzante e combatte la stanchezza. Grazie alla ricchezza di sali minerali e vitamine stimola gli anticorpi e rinforza le difese. Infine l’ acqua di cocco, a differenza del latte, contiene pochissimi grassi (1,05 g per 100 ml), è ipocalorica e quindi adatta anche a chi segue una dieta.

Ha un’ulteriore virtù: guarisce la infiammazioni, “alleggerisce” il sangue dalle scorie, stimola l’attività renale e circolatoria, tutte proprietà che contribuiscono a prevenire e ridurre i gonfiori e la cellulite.


Due bicchieri ogni giorno sconfiggono stress e debolezza

L’ acqua di cocco si usa anche per rimuovere i residui di amalgama di mercurio che, ad esempio dalle otturazioni dentarie, migrano nel sistema linfatico e nell’intestino legandosi alle cellule sane dell’organismo: l’assunzione quotidiana di questa bevanda velocizza l’espulsione di queste tossine.

Ma anche il cocco che noi possiamo trovare facilmente tutto l’anno nei negozi, oppure in questo periodo anche nelle spiagge, è ricco di proprietà nutritive, lo possiamo integrare sia nella nostra dieta ma anche utilizzarlo come rimedio naturale per la bellezza dei capelli e della pelle.

LEGGI ANCHE: Olio di cocco : prezioso alleato naturale per la salute

Fonte: RIZA

Questi sono i 14 frutti più sani per le persone con diabete

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frutta contro il diabete

Per controllare il diabete, è necessario capire “quali sono i gruppi di alimenti”, “quali frutti sono adatti ai pazienti” e “come i cibi che mangi influenzano i livelli di zucchero nel sangue“.

Quale frutto è buono per il paziente con diabete?

Sarai sorpreso di sapere che la popolazione di oltre il 5% del mondo soffre di diabete, ci sono 422 milioni di adulti in tutto il mondo a cui viene diagnosticato (secondo un rapporto dell’OMS). È una condizione in cui la persona colpita ha un alto livello di glucosio nel sangue. 

Per combattere il diabete, è fondamentale mantenere una dieta sana insieme alle attività fisiche di routine. Quando si tratta di diabete, è imperativo limitare l’assunzione di zucchero o glucosio e quindi il controllo delle porzioni è un must per un paziente diabetico.

Il famoso diabetologo Dr. Anoop Misra, Direttore del Dipartimento di Diabete e Malattie Metaboliche presso gli Ospedali Fortis, afferma: “Per controllare il diabete, non è necessario sottoporsi a diete estreme come ‘dieta senza carboidrati’ o ‘dieta per gruppi sanguigni’ come possono danneggiare i sistemi d’organo. 

Per controllare il tuo diabete, devi capire “quali sono i gruppi di alimenti”, “quali frutti sono adatti ai pazienti” e “come i cibi che mangi influenzano i livelli di zucchero nel sangue”, nel suo libro recentemente pubblicato, Diabetes. With Delight .

È importante avere una dieta equilibrata e per il controllo delle porzioni, si dovrebbe considerare di avere frutta e verdura che hanno meno zuccheri o livelli di glucosio presenti in essa. Essendo una ricca fonte di fibre, i frutti sono utili se sono a basso contenuto di zucchero. Tuttavia, dovresti essere informato sul fatto che è il carboidrato presente in qualsiasi alimento che innesca il tuo livello di zucchero nel sangue. Ecco un elenco di 15 frutti sani che aiuteranno qualsiasi paziente diabetico a controllare lo zucchero nel sangue nel corpo.

1. Arancia

Con un indice glicemico basso, le arance sono ricche di vitamina C e povere di grassi, il che aiuterebbe i diabetici a combattere le leccornie!

2. Mirtillo

Questo frutto è ricco di antiossidanti e fibre e povero di zuccheri, quindi aiuta a regolare la glicemia alta. È utile anche per i diabetici, poiché previene il ripetersi di infezioni del tratto urinario, un problema che i diabetici affrontano frequentemente.

3. Frutto della passione. 

La fibra solubile (pectina) presente nella buccia e nella polvere di questo frutto ricco di vitamina C è estremamente utile per i pazienti diabetici, in quanto assorbe lo zucchero presente nel loro corpo.

4. Anguria

L’ anguria è composta per il 95% da acqua e mantiene il corpo idratato. Con il controllo delle porzioni, questo frutto può facilmente aiutare un diabetico a ridurre i morsi della fame, che in breve terrà traccia dei livelli di glucosio del tuo corpo.

5. Mela

Una mela al giorno tiene lontano il medico, questo proverbio vale in tutti i casi, poiché i nutrienti in essa presenti sono estremamente importanti per il tuo corpo! Ma se la mela è molto dolce, non mangiare più di mezza mela al giorno.

6. Kiwi

È necessario che un paziente diabetico abbia la quantità minima di zucchero necessaria per mantenere il funzionamento di un corpo umano. E il kiwi è il miglior frutto che può fornire quella percentuale di zucchero al tuo corpo. È ricco di vitamina C e fibre, note per ridurre il rischio di diabete.

7. Melograno

Una delle fonti più ricche di antiossidanti e ferro, il melograno ti aiuta a combattere malattie croniche come il diabete, poiché aiuta ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue nel tuo corpo!

aceto di mele fatto in casa copia

8. Guava

Questo frutto ha un basso indice glicemico oltre ad essere una buona fonte di vitamina C e fibre, che favorisce una sensazione di pienezza.

9. Prugna

Questo frutto è noto per essere una buona fonte di antociani, che è un tipo di antiossidante e un flavonoide che conferisce colore al frutto. Noto per avere proprietà antinfiammatorie e antitumorali, il mirtillo rosso è utile nella gestione del diabete.

10. Fragola / Fragola

Le fragole sono una buona fonte di acido ellagico che può controllare l’iperglicemia, che è un segno importante del diabete ed è comune con i diabetici di tipo 2. Oltre a questo, le fragole sono anche ricche di antiossidanti e vitamine.

11. Papaya

La papaya è immensamente ricca di antiossidanti che possono prevenire il maggior danno cellulare che i diabetici hanno, riducendo così la possibilità di malattie cardiache e nervose a bada!

12. Limone / Lime

Estremamente ricco di vitamina C, questo frutto contiene fibre solubili che aiutano a regolare il livello di glucosio presente nel tuo corpo.

13. Pesca / Pesca

Altro frutto ricco di vitamina C, le pesche sono anche una buona fonte di vitamina A e carotenoidi; E sarai felice di sapere che i carotenoidi hanno la capacità di ridurre il rischio di diabete di tipo 2.

14. Lampone

È ricco di fibre e antiossidanti, che sono i due principali nutrienti che aiutano a ridurre i livelli di zucchero nel sangue nel corpo.

Covid, la rabbia dei vaccinati ricoverati: “Questo Stato ci ha tradito”

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decessi e vaccinati regno unito

di Franco Bechis – La rabbia dei vaccinati ricoverati. Qualche giorno fa sul Corriere della Sera è stata pubblicata una intervista sulla emergenza sanitaria per molti versi drammatica. A parlare era la primaria di Malattie infettive dell’Azienda ospedaliera di Padova, dottoressa Annamaria Cattelan. Raccontava il progressivo affollamento dei posti in ospedale: “Fino a poco tempo fa avevamo degenti colpiti da Tbc. Ora no, solo Covid”. Il giornalista le chiedeva: “Sono tutti no vax?”. E la sua risposta è stata: “Il 60% di loro: hanno fra 40 e 60 anni. E poi c’è un 40% di malati, in gran parte anziani e con co-morbilità, che ha fatto il ciclo completo anti Covid, ma non ha ottenuto la risposta immunitaria desiderata.

Siamo fra due fuochi: dobbiamo gestire dal punto di vista clinico, comportamentale e psicologico da una parte chi ha rifiutato il vaccino ritenendolo sperimentale e pericoloso. Dall’altra i delusi dal Servizio sanitario nazionale, a cui si sono affidati seguendone ciecamente le raccomandazioni, ma finendo ugualmente in ospedale. Si sentono traditi, ma purtroppo tutti i vaccini su certi setting di popolazione funzionano meno”.

C’è un termine tremendo in queste parole: “tradimento”. Non pochi italiani che hanno seguito ogni indicazione ricevuta dalle autorità sanitarie e politiche, si sono messi in fila per fare la prima e poi la seconda dose del vaccino, hanno seguito alla lettera le raccomandazioni del governo, si sono contagiati lo stesso, finendo ricoverati in reparti dell’ospedale o in terapia intensiva e oggi si sentono traditi dallo Stato italiano.

Covid, la rabbia dei vaccinati ricoverati: “Questo Stato ci ha tradito”

Hanno ragione, sono stati davvero ingannati, e non solo dallo Stato: dai politici, dai conduttori dei talk show tv e dalla stragrande maggioranza dei giornalisti. La rabbia dei vaccinati ricoverati

Quelli che hanno detto e scritto che eravamo di fronte a una pandemia dei non vaccinati, e solo loro stavano causando la diffusione del virus che altrimenti sarebbe già stato debellato.  Hanno detto e scritto che se ti vaccinavi – tanto più se eri fragile – poteva capitarti di contagiarti, ma con carica virale minore e senza rischiare nulla di grave. Quelli che quindi hanno assicurato l’esatto contrario di quanto avvenuto ai vaccinati che riempono al 40% i reparti Covid a Padova.

Nel bollettino di sorveglianza diffuso dall’Istituto superiore di Sanità il 15 settembre scorso venivano riportati 96.900 contagi fra non vaccinati e 44.990 fra vaccinati con ciclo completo (meno della metà). Nell’ultimo bollettino, quello del 17 novembre, i contagi registrati sono stati 50.564 fra i non vaccinati e 72.159 fra i vaccinati con ciclo completo. Il 15 settembre le ospedalizzazioni dei non vaccinati erano 6.841, quelle dei vaccinati 2.331, circa un terzo. Nel rapporto del 17 novembre risultavano ospedalizzati 3.220 non vaccinati e 2.936 vaccinati.

In due mesi anche le terapie intensive hanno cambiato quella proporzione: i non vaccinati che vi finivano erano quattro volte i vaccinati, oggi la proporzione si è ridotta a due volte. Sui decessi è andata peggio. Nel rapporto del 15 settembre l’esito fatale era registrato per 770 non vaccinati e per 405 non vaccinati (che erano quasi la metà), nel rapporto del 17 novembre i deceduti erano 384 fra i non vaccinati e 444 fra i vaccinati.

Fra le due date – 15 settembre e 17 novembre – è cambiata notevolmente il numero assoluto delle due popolazioni.

Quella non vaccinata è scesa da 13,3 milioni a 7,8 milioni e quella vaccinata con doppia o tripla dose è salita da 35,5 a 43,7 milioni. Con questi numeri ovviamente l’incidenza percentuale di contagi, ospedalizzazioni, terapie intensive e (assai meno) di decessi è nettamente più alta nel campione di chi non ha fatto il vaccino rispetto a chi ha seguito a puntino le indicazioni delle autorità sanitarie.

Si vede bene nei grafici che pubblichiamo oggi mettendo in fila i vari bollettini usciti ogni 15 giorni: la curva blu dei non vaccinati è sempre sopra quella dei vaccinati, salvo che nel campione dei decessi che è identico anche percentualmente. L’andamento delle curve di questi due mesi è invece parallelo fra non vaccinati e vaccinati sia nelle ospedalizzazioni che nelle terapie intensive.

Quindi mentre si parlava solo di no vax, pensando a provvedimenti che restringessero la loro libertà di movimento, la protezione dei vaccinati stava decisamente scendendo e la pandemia aggrediva in maniera seria anche la popolazione che veniva considerata immune e tale non era. Solo ora ci si sveglia all’improvviso correndo sulla terza dose. Due mesi buttati via in ciance. Sì, è proprio un tradimento.

Il vino uccide i germi responsabili del mal di gola e della placca dentale. Meglio ancora il Vin Brulè

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Anno dopo anno vengono scoperti sempre più benefici legati al vino. Oggi torniamo a parlare di questa prodigiosa bevanda riportando in auge uno studio effettuato nel 1998, pubblicato sul Journal of Agricultural and Foot Chemistry.

Secondo i ricercatori, il vino può essere anche un ottimo disinfettante per i germi cattivi della bocca e potrebbe  addirittura essere un’efficace protezione dal mal di gola.

Il vino uccide i germi responsabili del mal di gola e della placca dentale, lo dice uno studio

Lo studio ha esaminato le proprietà antibatteriche di diverse bevande, da quelle gassate al vino, birra, latte scremato e in fine l’acqua.
Nel corso dell’esperimento, ogni bevanda è stata poi infusa con dei batteri infettivi come ad esempio la salmonella.

Dopo due giorni, i batteri erano quasi del tutto scomparsi nel recipiente contenente vino.

In altri termini, sembrerebbe che i batteri abbiano molta difficoltà a sopravvivere a contatto con il vino.

Il vino uccide i germi responsabili del mal di gola e della placca dentale, lo dice uno studio

 

Lo studio ha anche dimostrato che ciò non è dovuto come si credeva all’acidità del vino, bensì a una serie di composti organici presenti nei vini rossi e bianchi.

Per verificarlo, i ricercatori hanno neutralizzato l’acidità del vino preso in analisi, scoprendo che era stato comunque in grado di eliminare il 99,1% dei batteri.
Insomma, dopo aver letto questo articolo avrai una nuova scusa da utilizzare nel caso tu volessi goderti un bicchiere di vino in santa pace.

Il vino non è solo un ottimo modo per prevenire il mal di gola, ma è anche stato per secoli un rimedio naturale.
Il modo più efficace per assumerlo in questi casi, è prebararsi un buon vin brûlé In altri termini, sembrerebbe che i batteri abbiano molta difficoltà a sopravvivere a contatto con il vino.

Ecco uno dei tanti modi per prepararlo (Ricetta romagnola):

Il vino uccide i germi responsabili del mal di gola e della placca dentale, lo dice uno studio

Ingredienti
1 libro vino rosso
1 stecca cannella
200 gr zucchero
4 o 5 chiodi di garofano
1 scorza arancia
1 scorza limone

Istruzioni

Prendete un limone e un’arancia e dividete la polpa dalla scorza
Versate il vino in una pentola abbastanza grande, aggiungete lo zucchero e mescolate con forza con un cucchiaio di legno per sciogliere il tutto.

Poco prima che il vino raggiunga la temperatura d’ebollizione, potete aggiungere i vari aromi: le scorze di agrumi, i chiodi di garofano e la stecca di cannella.
Dopodichè basterà lasciare il composto sul fuoco per circa 5 minuti.

L’acqua di rosmarino ringiovanisce il cervello di 11 anni: lo conferma uno studio

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acqua di rosmarino

Bere una tazza di acqua di rosmarino al giorno è in grado di aumentare la nostra capacità di memorizzare informazioni fino al 15%.

Il rosmarino non è solo un’erba aromatica da usare per insaporire i cibi. Il rosmarino infatti non si limita a donare un gusto unico a tanti piatti, ma possiede anche tantissime proprietà utili per la nostra salute e il nostro benessere.

Uno studio pilota dell’Università della Northumbria, in Inghilterra, ha ad esempio dimostrato gli effetti benefici dell’acqua di rosmarino per la memoria e le funzionalità cognitive e contro l’invecchiamento cerebrale. Consumare idrolato di rosmarino potrebbe addirittura ringiovanire il nostro cervello di 11 anni.

Secondo lo studio, bere una tazza da 250 millilitri di acqua al rosmarino al giorno è in grado di aumentare la nostra capacità di memorizzare informazioni fino al 15%.
Inoltre, il consumo di idrolato al rosmarino può prevenire l’invecchiamento cerebrale, grazie alle sostanze antiossidanti in esso contenute e capaci di ridurre le infiammazioni a carico del sistema nervoso.

Queste proprietà dell’acqua di rosmarino si aggiungono alle numerose evidenze a supporto del potenziale di questa erba aromatica per migliorare memoria, funzioni cognitive e concentrazione, favorire il buonumore, ridurre lo stress e apportare benefici al sistema cardiovascolari.

Per godere dei benefici dell’acqua di rosmarino è sufficiente aggiungere due cucchiai di idrolato a una tazza di acqua da sorseggiare nell’arco della giornata.

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ROSMARINO e CAPELLI: 3 RICETTE FAI DA TE di Bellezza

Come preparare l’acqua di rosmarino

Per preparare l’acqua di rosmarino vi servirà semplicemente una tazza d’acqua calda (evitate di usare acqua bollente, poiché rischiereste di compromettere l’azione benefica della pianta) e un cucchiaio di foglie di rosmarino.

Portate ad ebollizione l’acqua, quindi lasciatela raffreddare per 3-4 minuti. A questo punto, aggiungete le foglie di rosmarino e lasciate in infusione per cinque minuti, ed ecco che il vostro tè sarà pronto per essere consumato! Se lo desiderate, potrete addolcire il tè con del miele, o renderlo ancor più efficace aggiungendo il succo di un limone.

Dal momento che il tè al rosmarino perfette di disintossicare il corpo, la sua azione migliorerà anche la salute dei reni e del fegato, impedendo così di accumulare peso. Consumato regolarmente, il tè al rosmarino aiuta infatti anche ad accelerare il metabolismo e a favorire la digestione, riducendo gonfiore e altri disturbi digestivi.

Infuso al rosmarino

In alternativa, è possibile preparare un infuso al rosmarino: dopo aver portato a bollore una tazza di acqua in un pentolino, si aggiunge un cucchiaio di foglie essiccate di rosmarino. Dopo aver lasciato in infusione le foglie per 12 ore, si filtra e si consuma.

Ideale per i periodi molto stressanti in cui abbiamo bisogno di concentrazione nello studio e nel lavoro.

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Aceto di mele: benefici per la salute e tutti i suoi utilizzi

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aceto di mele fatto in casa copia

Un prodotto, la cui fama lo precede, è sicuramente l’aceto di mele. Si tratta infatti di un alleato multi uso. Potete usarlo in cucina per arricchire i vostri piatti, utilizzarlo per le pulizie della casa, come in ambito cosmetico! Oggi vi mostriamo i benefici e gli usi dell’aceto di mele, prima però vi ricordiamo velocemente perché è giusto puntare su questo prodotto e perché lo hanno già fatto in molti.

Il suo costo è molto basso, non inquina, è naturale, ed è facile da reperire. C’è molto da dire sull’aceto di mele, quindi si comincia con la parte delle proprietà e benefici.

BENEFICI DELL’ACETO DI MELE: PROPRIETÀ

L’aceto di mele è un alleato per il corpo e la mente, ma anche per quanto riguarda la bellezza. Si perché è impiegato anche in ambito estetico. Ma a livello benefico, per cosa potete utilizzarlo? Ecco alcuni benefici e proprietà attribuite a tale prodotto multiuso.

AIUTA A DIGERIRE

Gli sono state attribuite proprietà digestive, quindi lo potete assumere per combattere alcuni problemi correlati. Per esempio dopo un’abbuffata ma anche in caso di digestione lenta. Facilita anche l’assunzione di alcuni alimenti più difficili da smaltire come i pomodori e i cetrioli. Non è infatti un caso che venga aggiunto alle insalatone. Non è solo per insaporirle ma anche per aiutare a digerire.

E’ UN TONICO PER L’ORGANISMO

Viene assunto in piccole dosi anche come energizzante, generalmente diluito in acqua per evitare eventuali fastidi. Potete assumerlo anche tutti i giorni, ma ricordate che non dovete abusarne con l’uso dell’aceto. Rimane comunque un alleato versatile che potete utilizzare in vari settori quando si parla di benessere.

STIMOLA IL SISTEMA IMMUNITARIO

Gli esperti hanno riscontrato che l’aceto di mele è un buon immunostimolante. Ricordatevi comunque di utilizzarlo con sapienza, altrimenti a prevalere sulle sue proprietà sono le controindicazioni.

L’aceto di mele è quindi indicato per aumentare le risposte del sistema immunitario verso virus e batteri. Per cui (specialmente adesso che siano nel periodo invernale), si dimostra ottimo per combattere febbre, influenza e non solo. Usatelo soprattutto a scopo preventivo.

HA UN’AZIONE ANTIBATTERICA

L’aceto di mele è prima di tutto un antibatterico molto famoso, questa sua azione è nota da tempi remoti. Infatti lo potete utilizzare anche per la pulizia della casa, ma di questo parliamo dopo. Per il momento ci concentriamo sull‘effetto antibatterico sprigionato a favore dell’organismo e più nello specifico del cavo orale. Ossia, viene suggerito di utilizzarlo per eseguire dei gargarismi. Questo perché l’effetto combatte l’afte, la gengivite e altro ancora.

La gengivite per esempio si sviluppa a causa del tartaro, che altro non è che un accumulo di batteri sopra i denti che portano poi all’infiammazione delle gengive. Dovete perciò intervenire si attraverso rimedi naturali come l’aceto di mele, ma anche e soprattutto rivolgendovi a un dentista che esegue una pulizia dei denti approfondita.

POSSIEDE PROPRIETÀ SAZIENTI

Pare che possa ridurre la fame ed essere tra le altre cose adatto per stimolare il metabolismo. In sostanza, è un alleato per la lotta ai chili di troppo. Favorisce quindi il processo di bruciare i grassi e come appena detto ha un effetto saziante.

E’ UN BUON ANTIOSSIDANTE

Non solo potenzia il sistema immunitario rendendolo più forte, ma è anche indicato per combattere i radicali liberi. Quindi è suggerito per prevenire e combattere l’ossidazione cellulare. È dunque un alleato a 360 gradi per molti medici nutrizionisti che sono appunto favorevoli al suo impiego.

Visti alcuni dei benefici che può fare l’aceto di mele, non resta che parlare dei suoi molti utilizzi. Rimarrete sorpresi, visto quanti impieghi trova a livello domestico e non. Cominciamo subito.

ACETO DI MELE: QUALI SONO I SUOI UTILIZZI?

L’aceto di mele è un portentoso alleato. Qui sotto abbiamo riunito per voi numerosi modi per utilizzarlo, alcuni per il corpo umano, altri per l’igiene personale e per le pulizie domestiche.

ACETO DI MELE: USI PER IL CORPO

    • Aceto, acqua e miele (anti-influenzale): Il rimedio qui di seguito vi farà partire bene la giornata. Dunque appena svegli potete assumerlo anche senza aver fatto colazione. Vi serve solo un bicchiere d’acqua naturale (tiepida), 1 cucchiaio di aceto e 1 di miele. Utile anche per il sistema immunitario e come tonico per mente e corpo.
    • Gargarismi. Poco fa vi abbiamo detto delle sue proprietà antibatteriche, ed è vero, funziona in questo contesto. Potete utilizzare acqua e aceto per fare dei gargarismi. È un rimedio perfetto anche contro il mal di denti di lieve entità.
  • Dimagrante. Con acqua e aceto potete stimolare il metabolismo e bruciare prima i lipidi. Per ottenere benefici dovete lavorare anche voi per riscontrare buoni esiti. Quindi non mangiate cibo spazzatura, ed evitare di consumare cibi precotti.
  • Scottature solari. Sapevate che l’aceto è utile anche contro le scottature? Dovete fare un bagno nella vasca, ma prima di entrarci dentro aggiungete 1 tazza grande di aceto. Ecco fatto, proverete subito sollievo dalle scottature solari.

ACETO DI MELE: USI COSMETICI

  • Maschera anti-rughe. La composizione chimica dell’aceto di mele è perfetta per donare un aspetto tutto nuovo alla vostra pelle. Nello specifico l’aceto è un ingrediente anti-rughe eccezionale. Ecco come potete realizzare la vostra maschera naturale. Nel bicchiere del frullatore versate 12 ml di aceto di mele e aggiungete anche metà cetriolo di media grandezza. Dovete quindi frullare il tutto. Il composto vi serve per realizzare la vostra maschera fai da te. 15 o 20 minuti di posa e successivamente passate al risciacquo. Ecco pronta la maschera anti-rughe rivitalizzante fai da te.

 

  • Capelli più forti e lucenti. Se i vostri capelli hanno perso forza e sopratutto colore, provate il rimedio che segue. Fate uno shampoo accurato, dopodiché utilizzate l’aceto di mele. Tale prodotto è un tonico per i capelli. Dopo circa 20 minuti procedete al risciacquo.
  • Rimedio antiforfora. Qui vi serve anche l’olio essenziale di tea tree. Ecco quindi come realizzare un ottimo prodotto antiforfora. In 130 ml d’acqua aggiungete 4 gocce di olio essenziale e 2 cucchiai piccoli di aceto di mele. Dovete emulsionare bene il tutto, adesso massaggiate bene la testa utilizzando tutto il preparato. 10 o 15 minuti di posa e successivamente risciacquate bene.

 

  • Acne. Un rimedio naturale contro l’acne è proprio la soluzione “acqua e aceto”. Non dovete fare grandi cose, se non preparare questo rimedio fai da te da utilizzare 1 volta al giorno. Vi occorre una garza sterile per tamponare la zona interessata dal problema, dopo 10 minuti procedete al normale risciacquo.

ACETO DI MELE: USI DOMESTICI

  • Pulizia del frigorifero. All’interno del frigorifero ci sono gli alimenti destinati al consumo giornaliero e settimanale. Quindi se volte utilizzare un prodotto per la pulizia che non sia dannoso, avete a disposizione l’aceto di mele. Potete sfruttare anche i normali prodotti per la pulizia della casa, tuttavia se rimane qualche residuo all’interno del frigorifero, i cibi possono venire contaminati. Ecco perché l’aceto è perfetto in quanto naturale e allo stesso tempo garantisce una pulizia approfondita.
  • Pulizia dei ripiani. Dal legno al marmo, fino ai fornelli. Potete usare uno straccio con acqua e aceto per la pulizia dei ripiani di casa. Così non dovete fare uso di prodotti chimici e quindi dannosi per la salute.
  • Per gli scarichi. Se avete un problema di scarico ostruito, ecco un rimedio che potete provare, aceto di mele e bicarbonato di sodio insieme. Versaste prima quest’ultimo (1 bicchiere) e successivamente l’aceto di mele. Fate passare pochi minuti e dopo fate scorrere l’acqua.
  • Sanitari. Potete pulire i sanitari in modo naturale. Come? Con l’aceto di mele! Serve solo una spugna e un po’ di olio di gomito ;).
  • Muffa. Con l’aceto molte macchie di muffa possono essere rimosse. Attenzione però, parliamo di muffa fresca e non di quella che ormai a intaccato bene le pareti. Il rimedio che adesso andiamo a vedere funziona anche sui tessuti, nelle tende in particolare. La combinazione è acqua tiepida e aceto di mele.
  • Rimedio per l’argenteria. Prendete una pentola, versatevi dell’acqua molto calda e 2 bicchieri di aceto di mele. Adesso non vi resta che aggiungere l’argenteria e il gioco è fatto. Il tempo di attesa suggerito è di almeno 90 minuti.

ACETO DI MELE: COME ASSUMERLO?

L’aceto di mele non è un prodotto che potete assumere così senza un dosaggio consigliato! È benefico ed è un buon alleato per l’organismo, ma non è certamente una cosa intelligente abusarne. Lo potete diluire in acqua, così da renderlo più delicato. Per quanto riguarda il dosaggio, chiedete pure a un esperto che potrà indicarvi la quantità giornaliera più adatta al vostro caso. In genere comunque non ne viene suggerito più di 2 cucchiai durante l’arco della giornata.

CONTROINDICAZIONI DELL’ACETO DI MELE

Se abusate con il consumo di aceto di mele possono comparire vari effetti collaterali. Il primo è un senso di nausea, possono poi comparire problemi dermatologici come chiazze rosse, difficoltà a respirare e danneggiamento dello smalto dentale.

Centrifugati ricettario: la guida per vitamine, colori e sali minerali con 5 errori da evitare

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centrifugati ricettario

Bere centrifugati con frutta e verdura freschi è il migliore modo per fare il pieno di vitamine e sali minerali e per depurare l’organismo. Indicati anche nelle diete dimagranti e per combattere la cellulite. In questo articolo potete trovare centrifugati ricettario per preparare dei centrifugati di frutta e verdura.

I centrifugati di frutta e verdura sono un vero e proprio toccasana per il nostro organismo. Si ottengono grazie ad una apposita macchina, detta centrifuga, in grado di separare la polpa dalla buccia. Grazie a questo processo il succo estratto conserva tutte le proprietà benefiche della frutta e della verdura: vitamine, sali minerali, enzimi e sostanze antiossidanti.

L’estrattore di succo, invece, è un elettrodomestico che estrae il succo dalla frutta e dalla verdura in modo delicato ed a basse temperature. Ed è proprio la lentezza con la quale lavora questa macchina che permette di mantenere invariati i nutrienti presenti all’interno di questi importanti alimenti, consentendo all’organismo di preservarsi sano e perfettamente funzionante.

Tornando ai centrifugati, possiamo dire che trattasi di bevande ricche di vitamine e sali minerali , che hanno varie proprietà come la depurazione dell’organismo, il rafforzamento del sistema immunitario, il miglioramento delle funzionalità intestinali e soprattutto hanno effetti antiage. Sono inoltre i perfetti alleati della dieta dimagrante, perchè poveri di calorie ed utili come spuntini. In base alle vostre esigenze, potete scegliere frutta e verdura per ottenere dei centrifugati: dimagranti, detox, drenanti, energizzanti o digestivi. Basta fare le giuste combinazioni.

Qualsiasi sia il vostro obiettivo, ricordatevi che i centrifugati dovrebbero essere bevuti a stomaco vuoto e non appena preparati, ma se ciò non fosse possibile, metteteli in un recipiente di vetro, ben chiuso, in frigorifero o in una borsa termica.

Se avete voglia di un centrifugato, ecco 18 idee per realizzare una bevanda bilanciata al fine di raggiungere un obiettivo, come ad esempio depurarsi, disintossicarsi o eliminare bruciore di stomaco.

Centrifugati ricettario con 18 idee

  1. Antiossidante: kiwi, ribes, fragole.
  2. Depurativo e diuretico: susine, anguria, cetriolo, mela Fuji o Pink Lady.
  3. Ammazza fame: pompelmo, frutto della passione, mela verde, cannella.
  4. Abbronzante: pomodoro, peperone, carota, mango.
  5. Anti cellulite: mirtilli, ananas, cetriolo, papaya.
  6. Elimina tossine: mela e ananas. Se si aggiunge poca banana e zenzero diventa più digeribile.
  7. Disintossicante: rape rosse (tante da ottenerne 200 ml di liquido), un cestino di fragole. Berlo al mattino.
  8. Intestino pigro: 3-4 carote, 1 pera.
  9. Digestivo: finocchio e mela o pera. Bere prima dei pasti a piccoli sorsi.
  10. Acidità di stomaco: patata, broccolo romano e/o cavolo bianco, mela, limone, carota.
  11. Energico: arancia, metà pompelmo e metà limone. Se non ti piace il pompelmo: mela, gambo di sedano, kiwi e pere. A colazione.
  12. Diuretico: carota con qualche gambo di prezzemolo.
  13. Dissetante: a merenda (oppure a metà mattinata) 1 melone cantalupo a polpa arancione, 3 fette di anguria, 3 carote.
  14. Antiossidante: 4 arance, 3 kiwi, 2 carote, 1 limone, 1 mela.
  15. Antiradicali liberi: 10 albicocche, 1 limone, 2 noci pesche, 1/2 bicchiere scarso di acqua minerale frizzante.
  16. Colesterolo: 3 pere, una mela, un’ arancia, un pizzico di cannella.
  17. Per dormire: 4 gambi di sedano – 4 mele – ½ lattuga – 4 manciate di valeriana.
  18. Per i bambini: 1 mango – 6 carote – 3 mele

Se queste ricette non vi piacciono o se volete provare qualcosa di diverso, allora potete imparare a miscelare frutta e verdura, conoscendo le vitamine e i sali minerali in esse contenute.

Centrifugati ricettario: Ricette centrifughe per vitamine

Vitamina A (BETACAROTENE)

Essenziale per la salute della pelle e degli occhi. Un potente antiossidante con effetto rinforzante sul sistema immunitario. Aiuta a prevenire problemi cardiaci.

Frutta e verdura: Carote, spinaci, prezzemolo, cerfoglio, zucche, zucchine, cavoli, pomodori, fagioli, asparagi, indivia, lattuga, meloni, rape, albicocche, pesche nettarine, mango, prugne, cachi, ananas.

Vitamina B1 (TIAMINA)

Lavora in sinergia con le altre vitamine del gruppo B per ricavare energia dagli alimenti. Aiuta a mantenere sano il sistema nervoso e favorisce la concentrazione mentale.

Frutta e verdura: Piselli, mais, carote, porri, asparagi, prezzemolo, aglio, patate, cavoli, crescioni, acetose, spinaci, carciofi, rape.

Vitamina B2 (RIBOFLAVINA)

Necessaria per la crescita e per mantenere una buona salute generale. Aiuta l’organismo a scomporre carboidrati, proteine e grassi per produrre energia.

Frutta e verdura: Piselli, prezzemolo, spinaci, asparagi, crescioni, cavoli, lattuga, indivia, fagiolini.

Vitamina B6 (PIRIDOSSINA)

Aiuta il sistema immunitario, favorisce la riparazione dei tessuti e l’assorbimento del ferro. È un potente antiossidante che aiuta a combattere la cattiva circolazione e l’insorgenza di tumori.

Frutta e verdura: Cavoli, patate, carote, fagiolini, piselli, pomodori, lattuga, banane, avocado

Vitamina C

Efficace antiossidante con effetti benefici sul sistema immunitario. Protegge il cuore e i vasi sanguigni. Aiuta a contrastare l’invecchiamento della pelle.

Frutta e verdura: Piselli, carote, asparagi, finocchi, prezzemolo, cavoli, crescioni, acetose, cipolle, rafano, valeriana, spinaci, rape, peperoni, ravanelli, lattuga, guaiave, ribes nero, kiwi, papaya, fragole, arance, limoni, mango, clementine, uva spina, litchi, pompelmi, ananas, mele

Vitamina E

La vitamina E favorisce la normale coagulazione del sangue e la guarigione delle ferite. Mantiene le ossa forti e sane e previene l’osteoporosi.

Frutta e verdura: Piselli, prezzemolo, spinaci, asparagi, cavoli, lattuga, fagiolini, sedano, carote, pomodori, cipolle, porri, barbabietole, kiwi, mirtilli, avocado, ribes nero, limoni, more, albicocche, mele.

Vitamina K

Essenziale nei primi mesi di gravidanza per ridurre il rischio di malformazioni congenite, favorire la crescita del feto e un sano sviluppo del sistema nervoso centrale. Aiuta a prevenire l’anemia.

Frutta e verdura: Cavoli, crescioni, spinaci, lattuga, rucola, bietole.

Centrifugati ricettario: Centrifugati ricette per sali minerali

Potassio

Contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, dei muscoli e del cuore. È un valido alleato in caso di disturbi cardiaci, circolatori e renali.

Frutta e verdura: Prezzemolo, finocchi, spinaci, zucchine, zucche, carciofi, aglio, cavoli, acetose, indivia, crescioni, carote, piselli, sedano, barbabietole, avocado, funghi, albicocche, banane, ribes nero, uva, fragole, mele.

Calcio

Oltre a favorire lo sviluppo e il mantenimento delle ossa, il calcio favorisce la coagulazione del sangue, la trasmissione dei messaggi del sistema nervoso e la contrazione muscolare

Frutta e verdura: Carote, finocchi, bietole, prezzemolo, cavoli, crescione, cipolle, spinaci, rape, ravanelli, indivia, porri, fagiolini, arance

Magnesio

Lavora in sinergia con il calcio e mantiene la salute dei denti e delle ossa. Protegge dall’osteoporosi, dalle crisi epilettiche e dall’ipertensione.

Frutta e verdura: Prezzemolo, spinaci, cipolle, melanzane, banane, prugne secche.

Rame

Il rame è noto per la sue proprietà antinfiammatorie e svolge un ruolo importante nella produzione di energia nelle cellule

Frutta e verdura: Crescioni, acetose, porri, piselli, prezzemolo, spinaci, fagiolini, carciofi, cavoli, carote, barbabietole.

Ferro

Stimola la produzione di globuli rossi, che portano ossigeno a tutto l’organismo. Il ferro è importante per conservare l’energia e favorire la funzionalità epatica.

Frutta e verdura: Cavoli, crescioni, spinaci, lattuga, prezzemolo, cetrioli, piselli, cipolle, porri, cetrioli, finocchi, barbabietole, zucche, zucchine, sedano, valeriana.

Centrifugati ricettario: Ricette centrifughe per colore

  • Verde: per ossa, denti, occhi e contro l’invecchiamento cellulare: 1 gambo di sedano, 3 mele verdi, 2 pere, 1 kiwi.
  • Rosso: ricco di sali minerali, con effetti positivi sul tratto urinario, la memoria, rischio di tumori e malattie cardiovascolari: 4 barbabietole, 4 arance, 2 cetrioli, 1 mazzetto di prezzemolo.
  • Giallo/arancio: per rafforzare il sistema immunitario, per la pelle e gli occhi – vitamina c e antiossidanti: 4 arance, 1 mela, 3 kiwi, 2 carote, 1 limone.
  • Tricolore: 200 gr di spinaci, 4 kiwi, 1 barbabietola, 1 mela, poca acqua, sale e pepe q.b.
  • Bianca: Buona fonte di potassio e calcio. Ottima per la rigenerazione del tessuto osseo: Mele, pesche, bacche di vaniglie, banana, zenzero.
  • Viola: Ricca di polifenoli, aiuto contro la formazione di radicali liberi. Aiuta a rinforzare i capillari dei muscoli e a prevenire le malattie del sistema cardiocircolatorio: Mirtilli, ribes, more, mele pink lady, fragole.

9 consigli per un ottima centrifuga

  1. Per ottenere i migliori risultati, utilizzate sempre ingredienti freschi, preferibilmente biologici;
  2. Lavate accuratamente la frutta e la verdura prima della spremitura;
  3. Spremete gli alimenti più duri a temperatura ambiente;
  4. Lasciate sempre la buccia, almeno che non sia dura e non commestibile;
  5. Centrifuga tutto, senza eliminare i semi e il cuore duro di ingredienti;
  6. Eliminate sempre i noccioli di ciliegie, prugne, ecc.;
  7. Il sapore della centrifuga può essere forte per i bambini. Diluiteli con acqua;
  8. Per via dell’elevato contenuto di fruttosio, chi soffre di diabete o ipoglicemia dovrebbe berne con cautela;
  9. Bevete subito la centrifuga appena fatta. Se avanza, potete conservarla in frigorifero, aggiungendo alcune gocce di succo di limone per evitarne l’ossidazione.

centrifugati ricette centrifuga alla fragola

5 ERRORI DA EVITARE SUI CENTRIFUGATI

1) Trascurare la differenza tra centrifuga, estrattore e frullatore

C’è differenza tra centrifugati e frullati. L’altissima velocità delle lame di una centrifuga, sviluppa calore che ossida molte delle vitamine: un punto a sfavore.

L’estrattore, che può arrivare a costare centinaia di euro, agisce più lentamente rispetto a una centrifuga (tra i 40 e i 90 giri al minuto rispetto ai 12-14mila), senza produrre calore, quindi senza ossidare le vitamine e preservando più fibra.

Il risultato del caro vecchio frullatore, che tritura senza disperdere niente degli alimenti, fibra compresa, è un frullato dalla consistenza più compatta rispetto al succo, a più elevato potere saziante, ma con tempi più lunghi di digestione.

2) Centrifugare tutto

Avete finalmente l’attesa centrifuga. Ora, non fatevi prendere dalla fregola di metterci dentro l’intero mondo vegetale all’ammasso.

La centrifuga è predisposta come estrattore di succo, di conseguenza gli alimenti con bassa percentuale d’acqua come banana, avocado e fichi, generano succhi praticamente nulli.

Anche gli ortaggi a foglia, come l’insalata, andrebbero evitati, perché potrebbero fare inceppare i meccanismi. Per non parlare di torsoli, bucce di agrumi, di ananas, melone e via dicendo. Via libera invece a bucce di mele, pere, prugne, albicocche e pesche, e, in generale, tutte le bucce  morbide e sottili.

3) Eccedere con la frutta

Ora penserete che noialtri qui si voglia spegnervi l’entusiasmo per la nuova centrifuga che fa bella mostra di sé sul piano della cucina. Non è così.

Però, i centrifugati di frutta e verdura sono salutari a patto di non eccedere con la frutta. La frutta contiene fruttosio, uno zucchero che, se consumato in forma liquida e quindi privato della fibra del frutto intero, come nei frutti centrifugati, può affaticare il fegato che, non riuscendo a metabolizzarlo, lo trasforma in grassi.

Per questo un centrifugato che offra il massimo del nutrimento senza apportare fruttosio in eccesso dovrebbe comprendere il 30% di frutta e un 70% di verdura. Come dite, i succhi “verdi” non sono buoni? Eh, non potremmo essere più d’accordo.

Tuttavia, per abituarvi gradualmente al gusto dei centrifugati più salutari, potete usare ortaggi con una buona base zuccherina, come carote, barbabietole e cetrioli. Contribuiscono a migliorarne il gusto anche finocchi, sedano e zenzero, ma soprattutto limone.

Il limone è importante nei succhi verdi perché ne “corregge” il sapore non proprio entusiasmante senza eccedere con la presenza degli zuccheri della frutta.

4) Limitare frutta e verdura

Sì, però, non eccedete con l’eccesso. E no, adesso non stiamo parlando di salute.

Se non c’è un volume adeguato di frutta e verdura, se siete cioè troppo parsimoniosi, non si crea la pressione necessaria perché la centrifuga, uno strumento dotato di lame che ruotano ad altissima velocità (12-14000 giri al minuto), lavori bene.

Ricordate anche di non azionarla mai a vuoto: il motorino potrebbe surriscaldarsi e creare danni ai meccanismi interni.

5) Non aggiungere un olio

Aggiungere grassi “buoni”, come un cucchiaino di olio di semi di lino o di canapa, dà una marcia in più alle bevande. Non soltanto per le proprietà benefiche (l’olio favorisce l’assorbimento delle vitamine liposolubili che non potremmo assimilare se non, appunto, attraverso l’azione dei grassi).

Anche la consistenza del succo cambia, diventando vellutata e molto più gradevole al palato rispetto a quella un po’ filamentosa dei frullati.

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