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La ricetta che farà ringiovanire di 10 anni il tuo fegato

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fegato

Il fegato è una ghiandola, piuttosto voluminosa, che soddisfa varie funzioni vitali del nostro organismo. Essa si occupa, infatti, di filtrare il sangue e convertire il cibo che ingeriamo in energia. È, inoltre, responsabile della sintesi delle proteine plasmatiche e delle vitamine ed in più rimuove le tossine e le sostanze nocive che rischiano di danneggiare il nostro organismo. 

Quali sono i fattori che danneggiano il nostro fegato?

Nel momento in cui seguiamo una dieta poco equilibrata e uno stile di vita sedentario, questo non solo influenzerà negativamente il nostro organismo, in più danneggerà molto anche il funzionamento del nostro fegato. Se non vogliamo che questo accada dobbiamo condurre una vita più sana possibile. Tuttavia se il nostro fegato è già compromesso non basterà soltanto seguire una dieta più sana possibile ed eliminare gli alimenti che danneggiano il fegato, bisognerà anche iniziare ad assumere regolarmente un rimedio naturale che ci aiuti a rigenerarlo.

Ecco la ricetta della bevanda naturale che ti aiuterà a far ringiovanire di 10 anni il tuo fegato

Ingredienti:

  • 2 limoni
  • 1 cetriolo
  • Una manciata di prezzemolo
  • 200 ml di acqua

Preparazione:

  1. Mettete tutti gli ingredienti in un frullatore fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
  2. Se vi va, aggiungete qualche cubetto di ghiaccio per rinfrescare la bevanda e renderla più gradevole.

Bevete un bicchiere di questo composto 1-2 volte al giorno per un mese. Dopodiché fate una pausa di 2 settimane e poi ripetete il trattamento.

QUESTO PREPARATO OLTRE AD AIUTARTI A RIGENERARE IL TUO FEGATO TI AIUTERÀ ANCHE A:

Migliorare la tua immunità.
Disintossicare il corpo.
Prevenire infiammazioni e infezioni.
Prevenire il cancro.
Migliorare il metabolismo.
Ridurre i livelli di glicemia e colesterolo nel sangue.
Ringiovanire la pelle.

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Questa fantastica tecnica giapponese può far sembrare i tuoi occhi più giovani e basta solo un minuto

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Guardandoci allo specchio si nota come i segni dell’invecchiamento comincino ad apparire sugli occhi, facendoci sembrare stanchi e tristi. La fronte, le sopracciglia e gli angoli degli occhi si abbassano, mentre tante piccole rughe cominciano a comparire sul viso, a volte accentuate dal gonfiore facciale. Questa eccezionale tecnica giapponese chiamata Shiatsu può aiutarti a “ripristinare” le zone del viso attorno agli occhi al loro stato precedente.

Negli ultimi anni, questa tecnica tradizionale giapponese è diventata famosa in tutto il mondo. Lo Shiatsu è un tipo di massaggio il cui nome deriva da due parole: “peso” e “dito” e, in fin dei conti, potrebbe essere il segreto della bellezza e della giovinezza delle donne giapponesi.

Cos’è lo Shiatsu?

 

Ideata da Tokujiro Namikoshi all’inizio del ventesimo secolo, questa tecnica di massaggio si basa sui principi di vita e sui consigli della medicina Tibetana e all’inizio veniva usata principalmente per alleviare il dolore alle giunture. Il suo ideatore è morto all’età di 95 anni, dimostrando molto meno della sua età, ma questa semplice e potente tecnica è ancora largamente utilizzata in Giappone. Il suo creatore affermava che l’intuizione dietro questo tipo di massaggio è stata l’istinto di strofinare e riscaldare i punti che fanno male.

Come funziona?

 

Sul corpo e sul viso esistono dei punti che, quando vi si applica della pressione, possono stimolare la circolazione del sangue e dei liquidi linfatici. Inoltre, accelera la digestione nei tessuti, rendendola più efficace e dando inizio ai processi di riparazione del corpo. Basta 1 minuto per eseguire un massaggio Shiatsu all’inizio della giornata, di notte e in qualunque momento tu senta i tuoi occhi stanchi.

A cosa fa bene lo Shiatsu

  • Rafforza i muscoli facciali
  • Elimina le rughe.
  • Aumenta l’elasticità della pelle stimolando la produzione di collagene ed elastina.
  • Regolarizza la produzione di sebo

Ecco 5 semplici tecniche per applicare lo Shiatsu alla tua vita quotidiana in meno di un minuto:

1. Sollevare le sopracciglia

    • Dove: agli estremi e al centro delle sopracciglia

 

    • Come: posiziona il mignolo, l’anulare e il medio su questi punti ed esegui una leggera pressione verso le tempie, spingendo leggermente verso l’alto. In questo modo aiuterai le tue sopracciglia a “risalire” al loro posto.

 

    • Durata:

7 secondi

2. Eliminare le “zampe di gallina”

istockphotos.com/RyanKing999

 

    • Dove: agli angoli esterni degli occhi

 

    • Come: posiziona la punta delle dita sul punto, riscalda la zona, esegui una leggera pressione poi rilascia. Spingi i muscoli verso le tempie, senza allontanare le dita e assicurati di spingere i muscoli e non la pelle.

 

    • Durata:3 secondi

3. Eliminare il gonfiore

 

    • Dove: agli angoli interni degli occhi e sul naso

 

    • Come: posiziona gli indici sui due punti e applica una leggera pressione, senza estendere o muovere la pelle. Allo stesso modo, puoi usare il medio e l’anulare per premere agli angoli degli occhi.

 

    • Durata: 3 secondi

 

4. Eliminare le rughe sulla parte alta del naso

 

    • Dove: al centro della fronte, nella zona del “terzo occhio”
    • Come: usando l’indice, il medio e l’anulare effettua una leggera pressione tra le sopracciglia.
    • Durata:5 – 7 secondi

 

    • Dove: sugli zigomi
    • Come: posiziona l’indice, il medio e l’anulare sulla zona ed effettua una leggera pressione.
    • Durata:10 secondi

Hai mai provato lo Shiatsu prima? Conosci qualcuno che ha avuto esperienza di queste tecniche di massaggio e dei loro effetti? Raccontacelo nei commenti e condividi questi utili consigli coi tuoi amici e familiari che hanno bisogno di un metodo per combattere l’invecchiamento.

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16 rimedi con l’Aglio: un solo alimento, tanti benefici e usi alternativi

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aglio

Forse molti non lo sanno ma in cucina tutti abbiamo un ingrediente davvero eccezionale dalle proprietà insospettabili. Si tratta dell’aglio, un alimento che le nostre nonne hanno impiegato per anni nella cura dei malanni stagionali come raffreddore e mal di gola.

Il bulbo di questa pianta medicinale, a dispetto del suo odore particolare, è ricco di proprietà salutari e per questo andrebbe consumato giornalmente in modo da poter godere di tutti i suoi benefici.

Ci sono diversi tipi di rimedi all’aglio che si possono realizzare in casa, per prevenire e curare alcuni disturbi di lieve entità, senza ricorrere per forza ad antibiotici e antinfiammatori. L’aglio infatti è considerato uno dei migliori antibiotici naturali che non presenta particolari controindicazioni, a differenza invece di molti farmaci.

Il suo potere antibiotico agisce molto efficacemente anche in caso di graffi e piccole ferite, sulle quali si può applicare uno spicchio tritato per prevenire l’infezione.

La maggior parte dei suoi benefici è dovuta alla presenza di allicina, una sostanza (contenuta anche nelle cipolle) che si sprigiona tagliando o tritando gli spicchi. L’aglio inoltre è ricco di zolfo e di sali minerali come potassio e zinco, nonché di vitamine del gruppo B e vitamina C.

rimedi all’aglio sono davvero efficaci grazie alle sue numerose proprietà, ampiamente riconosciute. Innanzitutto questo alimento, essendo un ottimo vasodilatatore, è in grado di regolare la pressione sanguigna e per questo motivo il suo consumo è particolarmente consigliato a chi soffre di pressione alta.

Rimedi all’aglio per il raffreddore

1. Infuso di aglio e limone

In un pentolino mettere un litro di acqua e 6 spicchi di aglio pelati facendoli bollire per una decina di minuti. Aggiungere il succo di mezzo limone (che scioglie il muco ed è un ottimo disinfettante e alcalinizzante), spegnere la fiamma e lasciare in infusione fino a quando non si è intiepidito.

Bere 1/2 tazza di infuso di aglio contro il raffreddore 3 volte al giorno sorseggiando lentamente. Se avanza si può conservare in frigo, l’importante è che prima di assumerlo nuovamente si riscaldi un po’ in modo da berlo ben calda.

Leggi anche: Tisana Zenzero e Limone per Affrontare l’Inverno

2. Rimedio all’aglio, peperoncino e limone

In una ciotola spremere il succo di mezzo limone, aggiungere uno spicchio di aglio schiacciato con un mortaio e un pezzettino di pepe di cayenna (va bene anche il peperoncino in polvere).

Lasciare riposare per una decina di minuti in modo che tutti gli ingredienti sprigionino le loro proprietà benefiche. Assumere questo composto 1 volta al giorno, meglio se non a stomaco vuoto in quanto si potrebbero verificare bruciori.

Rimedi all’aglio per il mal di gola

L’aglio è un vero e proprio alimento benefico per lenire il mal di gola. Chi è abbastanza forte di stomaco, può tagliare uno spicchio di aglio a metà e metterlo in bocca. Per un lento rilascio non bisogna masticarlo ma tenerlo in bocca avendo l’accortezza di dare ogni tanto un piccolo morso e ingoiare lentamente il succo che fuoriesce.

Tra i rimedi all’aglio, questo è il più veloce; bastano 10/15 minuti per calmare i dolori alla gola dovuti a raffreddore ed infezioni. Se non si riesce, si può anche assumere qualche spicchio d’aglio crudo tagliato e pezzetti molto piccoli e mischiati con dell’olio di oliva o un po’ di pane e pomodoro!

Rimedi all’Aglio per Brufoli e Acne

L’aglio è un ottimo antibatterico naturale, ha proprietà antifungine e combatte le infezioni che causano i brufoli e l’acne. E’ utile anche per chiudere i pori dilatati ed attenuare le imperfezioni della pelle.

Con l’aglio si possono preparare dei piccoli trattamenti per eliminare i brufoli, molto semplici e veloci. Ecco quali sono i più efficaci.

1. Tonico all’aglio

Schiacciare 3 spicchi di aglio e metterli in 200 ml (1 tazza) di acqua, girare bene e lasciare riposare per 7-8 minuti. Imbevere dei pezzi di ovatta in quest’acqua per qualche minuto e tamponarli come se fosse un tonico sulle zone interessate.

Lasciare asciugare la soluzione all’aglio per una decina di minuti dopodiché lavare con acqua e un sapone molto delicato. Ripetere per un paio di volte al giorno fino a quando il problema non si risolve.

2. Impacco all’aglio

Anche l’aglio imbevuto in gel di aloe vera si rivela utilissimo per combattere i brufoli e l’acne. Per preparare questo trattamento con l’aglio si devono sbucciare 5-6 spicchi e lasciarli al sole per qualche minuto.

Nel frattempo prendere un pentolino e versare una tazzina di gel di aloe o altro olio vettore (come jojoba o olio di mandorle dolci). Riscaldare l’olio a fuoco basso e aggiungere 3 spicchi di aglio interi e 3 schiacciati. Far cuocere fino a quando il composto non assume un colorito marrone (solitamente ci vogliono 15 minuti).

Una volta pronto il rimedio con l’aglio, si può setacciare il tutto in un’altra tazzina e far raffreddare l’olio. Quando è ormai freddo si può applicare sull’acne e far riposare per una decina di minuti (va bene anche tutta la notte).

Per lavare bastano acqua tiepida e un sapone delicato per il viso. Applicare per 4-5 giorni o fino a quando il fastidio non è, almeno in parte, risolto.

3. Tonico all’aglio e aceto di mele

Il terzo dei rimedi all’aglio contro l’acne è sicuramente quello che sfrutta i benefici dell’aceto di mele, un prodotto che non deve mai mancare nelle nostre case. In questo caso prendere 6-7 spicchi di aglio ed estrarne il succo in una ciotolina.

Aggiungere, per ogni cucchiaino di succo di aglio, un cucchiaino di aceto di mele e mescolare bene. Per un trattamento efficace contro l’acne. basta imbevere un batuffolo di ovatta nella soluzione ottenuta e tamponarla delicatamente sulla zona colpita dall’acne o sui brufoli.

Lasciare riposare 10 minuti prima di rimuovere il tutto con acqua tiepida. Ripetere l’operazione una volta al giorno per 4-5 giorni.

Rimedi all’Aglio per Mal di Denti 

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche, l’aglio è uno dei migliori rimedi naturali per il mal di denti. A questo proposito gli spicchi d’aglio possono essere usati per realizzare dei trattamenti mirati per disinfiammare la zona colpita e allo stesso tempo disinfettare il cavo orale.

1. Impacco all’aglio

Quando si avverte un fastidio ai denti e alle gengive (oltre a tenere ogni tanto un chiodo di garofano sulla parte dolorante) si può schiacciare uno spicchio di aglio e ricoprirlo con un po’ sale da cucina (meglio se sale rosa o nero).

Applicarlo sul dente dolorante e lasciarlo agire. Ripetere per 1-2 volte al giorno fino a quando il dolore non diminuisce. In alternativa si può anche masticare uno spicchio di aglio, tenendolo dal lato del dente dolorante, per ottenere un sollievo quasi immediato.

2. Collutorio all’aglio contro il mal di denti

In un pentolino riscaldare circa 200 ml di acqua. Nel frattempo schiacciare 4 spicchi di aglio e metterli in una tazza insieme ad un pizzico di sale. Appena l’acqua bolle versarla sull’aglio e girare bene.

Aspettare che si intiepidisca e fare gli sciacqui come un normale collutorio, avendo cura di farlo agire per qualche secondo prima di eliminarlo.

Rimedi all’Aglio per i Capelli

La perdita dei capelli è un problema molto comune soprattutto negli uomini ma molte donne hanno capelli fragili che tendono a spezzarsi facilmente. Molte persone sono geneticamente predisposte a questo problema anche se lo stress, la cattiva alimentazione e l’inquinamento contribuiscono a indebolire i capelli.

Includere l’aglio in un’alimentazione sana fatta anche di altri alimenti come quinoa, grano saraceno, semi e olio di di canapa (ricchi di omega 3 e omega 6), semi di chia, soia (tofu e tempeh) riso e fagioli, aiuta a risolvere almeno in parte questo fastidio.

Ma si possono anche preparare degli impacchi all’aglio per capelli, che risultano essere molto più efficaci della semplice ingestione di aglio crudo.

1. Impacco anticaduta all’aglio

Ricavare il succo da 8-10 spicchi di aglio aiutandosi con uno spremiaglio. In alternativa si possono tritare molto finemente, anche se ovviamente il risultato non sarà un vero e proprio olio. In quest’ultimo caso si può aggiungere un cucchiaio di olio di oliva in modo da diluire il succo.

 

Una volta ottenuto l’olio all’aglio, si può frizionare delicatamente su tutto il cuoio capelluto per 2 volte alla settimana. Dopodiché si può procedere al consueto lavaggio dei capelli. Dopo un mese si può ripetere il trattamento anticaduta all’aglio una volta ogni 15 giorni.

2. Shampoo all’aglio

In commercio ci sono tantissimi prodotti per capelli a base di aglio. Chi vuole però può preparare in casa un ottimo shampoo all’aglio unendo il succo ricavato dall’aglio allo shampoo abituale e lavare i capelli 2-3 volte a settimana.

Per uno shampoo ancora più efficace, sarebbe meglio scegliere un prodotto delicato senza troppe profumazioni o che sia di scarsa qualità. Per realizzare lo shampoo all’aglio basta frullare 9-10 spicchi di aglio con un po’ di olio di oliva fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea.

Miscelare il composto allo shampoo e aggiungere qualche goccia di essenza di menta piperita per ridurre l’odore pungente dell’aglio. Lavare i capelli un paio di volte a settimana con questo shampoo. Se l’odore è troppo forte, si può usare un balsamo delicato e profumato.

Altri Rimedi all’Aglio Molto Efficaci

Il nostro amico aglio ci viene incontro anche nella cura di piccoli disturbi quotidiani come il dolore all’orecchio o le fastidiose punture di insetto, ma anche per allontanare i parassiti dalle piante.

In questi casi si possono utilizzare gli spicchi per realizzare dei piccoli rimedi all’aglio fai da te utili per alleviare i sintomi. Vediamo quali disturbi possiamo trattare con l’impiego dell’aglio.

Herpes Labiale

L’herpes è un’eruzione cutanea che si manifesta soprattutto quando il sistema immunitario è debole e nei periodi di forte stress psicofisico. In questi casi è bene mangiare sempre cibi che nutrono il corpo e che non provocano ulteriori intossicazioni.

Se si verifica un focolaio si può realizzare questo semplice rimedio all’aglio per l’herpes. Si tratta di un trattamento molto efficace e che in poco più di un giorno allevierà notevolmente il disturbo. Basta pelare e tagliare a fettine uno spicchio di aglio e metterlo sulla parte interessata per 30-40 secondi.

Appena la fettina si sarà asciugata, metterne un’altra e tenerla per lo stesso tempo. Grazie alle sue proprietà antibatteriche e antibiotiche, l’aglio farà guarire l’infezione. L’ideale sarebbe fare questo rimedio all’aglio contro l’herpes 4-5 volte al giorno quindi ogni 5 o 6 ore. Per evitare una ricaduta immediata si può ripetere il trattamento per un paio di giorni.

Punture d’insetto

Grazie al suo potere lenitivo, l’aglio è un ottimo rimedio contro le punture d’insetto e di zanzare. E’ utile anche contro i gonfiori e gli arrossamenti in generale. Per lenire il prurito e calmare le irritazioni, basta tagliare in due uno spicchio di aglio e strofinarlo sulla parte arrossata o sulla puntura.

Lasciare agire per una trentina di secondi senza risciacquare subito. Anche mangiare abitualmente aglio mantiene lontano gli insetti grazie al suo odore particolare che con il tempo fuoriesce dai pori della pelle.

Tenere lontani gli acari (per gli allergici)

Per chi è allergico agli acari, ecco un ottimo rimedio all’aglio per tenerli lontani soprattutto quando si dorme. Per creare un antiacaro naturale basta dividere in due uno spicchio di aglio e lasciarlo appoggiato vicino al comodino per tutta la notte.

Allontanare i parassiti delle piante

Un rimedio contro i parassiti delle piante, invece, può essere fatto facendo bollire 30 grammi di aglio in 4 litri di acqua e far macerare per 3-4 ore. Successivamente si può mettere il liquido in uno spruzzino e ricoprire le piante e il terreno in modo da proteggerle dalle malattie causate dai parassiti.

Dolore all’orecchio

Per le infiammazioni e i dolori all’orecchio si possono schiacciare 4-5 spicchi di aglio in 200 ml (una tazza) di olio e mettere il composto in un pentolino facendolo riscaldare a fuoco molto basso. Lasciar cuocere lentamente per 30-40 minuti. Far raffreddare bene e versare qualche goccia di quest’olio nell’orecchio, tenendolo tappato per circa 10 minuti e ripetere secondo le necessità.

Attenzione: non utilizzare questo olio per cucinare e conservarlo in frigorifero avendo cura di intiepidirlo leggermente prima di mettere le gocce nell’orecchio. Non utilizzare questo o altri rimedi all’aglio fai da te se si hanno sintomi di timpano rotto.

Sinusite

Per aiutare a combattere questa dolorosa e fastidiosa infiammazione, si possono realizzare dei suffumigi facendo bollire mezzo litro di acqua con 3 spicchi di aglio e 1 cucchiaino di aceto di mele.

Quando comincia ad evaporare, coprire la testa con un asciugamano e respirare profondamente con il naso. Ripetere questo trattamento all’aglio contro la sinusite per un paio di volte al giorno.

fonte: www.vivere-armoniosamente.it
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Nella guerra commerciale dei dazi tra USA e INDIA, chi può davvero vincere è l’ITALIA

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trump india usa guerra commerciale

La mossa, che riguarda complessivamente 28 prodotti, è una risposta al recente ritiro dei privilegi commerciali indiani da parte di Washington. Coldiretti: “Opportunità per Italia”.

Nella guerra commerciale con gli Usa, l’India passa alle maniere forti e impone dazi su 28 prodotti statunitensi. Una mossa in rappresaglia al recente ritiro dei privilegi commerciali da parte di Washington nei confronti di Nuova Delhi. L’aumento delle tariffe si applica ai prodotti tra cui mandorle, mele e noci, ha affermato il Consiglio centrale delle imposte indirette e delle dogane. L’elenco inizialmente comprendeva 29 beni ma l’artemia, una sorta di gamberetto, è stata rimossa dalla lista.

L’India è il secondo mercato delle mandorle della California e delle mele Usa. Le tensioni commerciali arrivano nonostante gli sforzi di Washington per rafforzare i legami con l’India come contrappeso alla Cina e le dichiarazioni fatte dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dal primo ministro indianoNarendra Modi riguardo alle loro buone relazioni.

La presa di posizione è la risposta al rifiuto di Washington di esentare l’India da tariffe più elevate sulle importazioni diacciaio e alluminio, in linea con la decisione di Trump di agire contro Paesi con i quali ha un grosso deficit commerciale. L’India aveva risposto dicendo che avrebbe aumentato le tasse di importazione su una serie di merci a stelle e strisce. Ma ha ritardato l’aumento delle tariffe diverse volte, sperando in negoziati per affrontare la spinosa questione commerciale.

Poi è arrivata la decisione di Trump di questo mese di privare Nuova Delhi del suo status commerciale preferenziale. Secondo le nuove tariffe, il dazio sull’importazione di noci è stato aumentato al 120% dal 30% in vigore attualmente; su ceci e lenticchie è stato accresciuto dal 30 al 70 per cento.

La prossima puntata della disputa commerciale sarà probabilmente quando Trump e Modi si incontreranno al summit del G20 in programma il 28-29 giugno a Osaka. Nella guerra dei dazi Usa-India, secondo una analisi della Coldiretti sui dati Istat, proprio “le mele italiane possono avvantaggiarsi dopo che le esportazioni nazionali di questo frutto nel paese asiatico hanno superato per la prima volta i 30 milioni di chili nel primo trimestre del 2019 con un aumento record di quindici volte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.

“L’India – sottolinea la Coldiretti – è un mercato dal grande potenziale con le mele che sono il prodotto d’importazione più consumato e le regioni indiane del Sud, Est e Ovestrappresentano un mercato in costante crescita. Le mele italiane di montagna più in linea con le richieste del mercato indiano sono le varietà GalaGranny e Red Delicious che presentano le caratteristiche più adatte a sostenere un viaggio di 4 settimanemantenendo la croccantezza e il gusto che le caratterizza in tutto il mondo”. Secondo l’associazione, quindi, “la guerra dei dazi è un elemento distorsivo e pericoloso per il commercio mondiale che pesa duramente sulla crescita dell’economia, ma nel nuovo scenario si aprono anche opportunità per il Made in italy che l’Italia deve saper cogliere”.

www.ilfattoquotidiano.it

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I bambini hanno bisogno di microbi non di antibiotici per sviluppare l’immunità, lo dicono gli scienziati

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sistema immunitario bambini
Ambienti iper-igienici possono portare a condizioni croniche.
Di 
Sì, è importante lavarsi le mani.
È fondamentale durante la stagione fredda e influenzale e soprattutto se visiti qualcuno all’ospedale.
Il problema è che, almeno in Occidente, i genitori si sono impegnati a mantenere delle  attività decisamente troppo pulite.
La nuova scienza mostra che spazzare via piccoli organismi chiamati microbi con i nostri disinfettanti per le mani, saponi antibatterici e dosi di liberi antibiotici sta avendo un impatto profondamente negativo sul sistema immunitario dei nostri bambini, dice la microbiologa Marie-Claire Arrieta, co-autrice di un nuovo libro chiamato  Lascia che si sporchi : salvare i nostri bambini da un mondo over sanitizzato .
L’assistente professore all’Università di Calgary, insieme al suo coautore, stimato microbiologo Brett Finlay, sostiene che stiamo allevando i nostri figli in un ambiente più pulito e iper-igienico che mai.
Dicono che esagerando in questo modo, stiamo contribuendo a una serie di condizioni croniche che vanno dalle allergie all’obesità.

Ho chattato recentemente con Arrieta per saperne di più:

Cosa ti ha ispirato a lei e a Finlay a scrivere Let Them Eat Dirt ?
Siamo entrambi microbiologi e abbiamo studiato la comunità dei microbi che vivono nelle nostre viscere – ciò che chiamiamo il nostro microbioma intestinale.
Negli ultimi anni le ricerche del nostro laboratorio e di altri laboratori hanno dimostrato che la salute di questo microbioma nella prima fase della vita è davvero cruciale per la nostra salute permanente.
Non siamo solo scienziati, ma siamo entrambi genitori.
Pensavamo che i genitori e gli assistenti avrebbero tratto beneficio da noi portando questa conoscenza al pubblico.
Abbiamo sentito da tempo che l’uso eccessivo di antibiotici può portare a infezioni ospedaliere resistenti agli antibiotici, qualcosa che possiamo associare agli anziani e ad altre persone immunocompromesse. 
Ma ho capito che le implicazioni sono molto più immediate e individuali di così. 
Qual è la connessione tra i microbi e lo sviluppo del sistema immunitario durante l’infanzia?
Quando nasciamo non abbiamo alcun microbo.
Il nostro sistema immunitario è sottosviluppato.
Ma non appena i microbi entrano in scena, attivano il nostro sistema immunitario per poter funzionare correttamente. Senza i microbi il nostro sistema immunitario non può combattere bene le infezioni.

Non è solo la presenza di questi microbi ma quello che producono.
Producono molecole e sostanze che interagiscono direttamente con le cellule del rivestimento nelle nostre budella, ma anche con le cellule immunitarie che si trovano sull’altro lato del rivestimento del nostro stomaco.
Li addestrano letteralmente.
È solo dall’incontro con queste sostanze microbiche che una cellula immunitaria ottiene le informazioni per fare ciò che dovrebbe fare.
Quindi queste cellule nel nostro intestino hanno la capacità di trasportarsi in altre parti del corpo per fare più allenamento.
Era raro quando stavamo crescendo e apprendevamo che un nostro pari aveva una grave allergia alle noci. Nel libro tocca una teoria conosciuta come “l’Ipotesi dell’igiene”.
Che cos’è?
L’ipotesi dell’igiene cerca di spiegare perché le allergie, così come l’obesità e le malattie infiammatorie intestinali e persino l’autismo, sono tutte malattie in aumento.
E questo non è spiegato dai soli geni.
I nostri geni semplicemente non cambiano così velocemente.
La ricerca sta costantemente dimostrando che sono questi i cambiamenti nella prima esposizione della vita ai microbi che stanno guidando l’aumento di queste malattie.
La mancanza di esposizione microbica nelle prime fasi della vita è necessaria affinché il nostro sistema immunitario sia adeguatamente addestrato e alla fine sia in grado di evitare lo sviluppo di queste malattie.
Ci sono cose che i genitori possono fare – e non fare – per assicurarsi che sviluppino un buon microbioma sano e forse riducano le possibilità che i bambini contraggono allergie, asma e altre condizioni correlate?
Le prove epidemiologiche mostrano che i bambini che crescono in un ambiente agricolo hanno meno possibilità di sviluppare l’asma.
Ovviamente non puoi semplicemente prendere le tue cose e diventare un contadino, ma ciò che questo suggerisce è che vivere in un ambiente meno pulito è in realtà migliore.
Lo stesso vale per possedere un animale domestico, in particolare un cane.
Lascia che il tuo bambino giochi tranquillamente con i cani.
Gli studi hanno anche dimostrato che pulire tutto ciò che accade nella bocca del bambino aumenta le possibilità di asma.
L’incidenza di sviluppare l’asma è diminuita se il ciuccio viene pulito nella bocca del genitore.
E tutto ciò indica il fatto che stiamo semplicemente vivendo troppo nel pulito, a tal punto che non è vantaggioso.
L’igiene è fondamentale per la nostra salute.
Non dovremmo smettere di lavarci le mani, ma dovremmo farlo in un momento in cui è efficace nel prevenire la diffusione delle malattie – prima di mangiare e dopo aver usato il bagno.
In qualsiasi altro momento non è necessario.
Quindi, se tuo figlio è fuori a giocare nel cortile sul retro, non è necessario rimuovere lo sporco.
Non c’è alcun vantaggio nel farlo.
Deve esserci un equilibrio tra prevenire l’infezione, che è ancora una minaccia reale nella società, ma anche promuovere questa esposizione microbica che è sana.
Brandie Weikle è un genitore esperto, l’ospite di The New Family Podcast e editore di thenewfamily.com
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Ecco cosa accade quando mangi la rucola: in molti non se lo aspettano

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rucola

La rucola, detta anche rugola o rughetta, è una pianta erbacea dal particolare sapore piccante e dalle spiccate proprietà digestive e terapeutiche. Dal punto di vista nutrizionale è ricca di sali minerali: magnesio, calcio, potassio, ferro e di fibre. Inoltre contiene una buona quantità di vitamina A, vitamine del gruppo B: B6 e B9 (acido folico), vitamina C e K. La rucola ha proprietà depurative e drenanti: ci libera da tossine e liquidi in eccesso, ha proprietà tonificanti e digestive: aiuta a prevenire gastrite, ulcera e problemi al fegato. Inoltre il beta carotene e il sulforafano sono elementi validi per la prevenzione dei tumori. Contiene poche calorie (25 per 100 grammi di prodotto) e, assunta sotto forma di tisana svolge anche un’azione calmante. In passato si riteneva che fosse una pianta afrodisiaca: nell’antica Roma veniva utilizzata per la preparazione di filtri d’amore.

La rucola può essere coltivata o selvatica: la coltivazione è molto veloce, dopo 40 giorni è già possibile raccoglierla per preparare gustose insalate. La rucola selvatica ha un sapore più piccante e le sue foglie sono più scure e un po’ più dure. Il periodo migliore per coltivarla va dall’inizio della primavera fino a settembre.

Proprietà e benefici della rucola
Protegge lo stomaco e favorisce la digestione: la rucola stimola la produzione di succhi gastrici favorendo la digestione inoltre, servita come antipasto, aiuta a stimolare l’appetito. L’azione protettiva della vitamina A rende la rucola un toccasana in caso di ulcera e gastrite. Inoltre l’estratto di rucola riesce a bloccare le secrezioni acide proteggendo la mucosa gastrica.

Aiuta l’intestino: la rucola, grazie alle sue proprietà carminative, evita la formazione di gas nell’intestino. Inoltre svolge un’azione lassativa anche grazie alla presenza di fibre, aiutando così in caso di stipsi.

Antitumorale: tra le proprietà terapeutiche la rucola svolge una funzione antitumorale: il beta carotene contenuto nella rucola aiuta a prevenire i tumori di vescica, prostata, stomaco e colon in quanto combatte gli agenti cancerogeni. Anche la presenza di sulforafano è importante in quanto inibisce lo sviluppo di cellule cancerogene. Inoltre la rucola contiene glucosinolati, sostanze che aiutano l’organismo a difendersi dall’attacco di virus, batteri.

Drenante e depurativa: le proprietà diuretiche della rucola aiutano a eliminare le tossine e i liquidi in eccesso purificando soprattutto un organo importante come il fegato. La rucola contiene isotiocianati che stimolano la produzione di enzimi epatici aiutando il fegato ad eliminare le tossine, anche quelle ad azione pro-tumorale.

Stimola il metabolismo e combatte l’anemia: la vitamina B contenuta nella rucola interviene in molti processi che stimolano il metabolismo: aumenta la produzione di globuli rossi, di energia e partecipa alla sintesi dei grassi. L’alto contenuto di ferro rende questa erba adatta a chi soffre di anemia.

Aiuta a dimagrire: la rucola è un’erba che contiene poche calorie, circa 25 ogni 100 grammi, ed è quindi adatta d un regime alimentare ipocalorico. Inoltre abbiamo visto che stimola il metabolismo e, grazie alle sue proprietà drenanti, aiuta a sgonfiare la pancia liberandoci dai liquidi in eccesso.

Ricostituente e utile alle ossa: la buona quantità di vitamina C aiuta a rinforzare il sistema immunitario, ciò rende la rucola un alimento ideale per combattere influenza e malanni di stagione, oltre a rendere l’organismo più resistente alle allergie. La vitamina K, invece, insieme all’acido folico aiutano a rimineralizzare le ossa rendendole più forti prevenendo così l’osteoportosi.

Combatte l’insonnia e protegge la pelle: la rucola, assunta come infuso, ha proprietà rilassanti che favoriscono il riposo aiutando a combattere l’insonnia. La vitamina A, invece, aiuta a proteggere la pelle e grazie al potere antiossidante della vitamina C, combatte l’invecchiamento precoce, contrastando gli effetti dannosi dei radiali liberi.

Afrodisiaco naturale: sembra che le proprietà afrodisiache della rucola, riconosciute già dagli antichi romani, abbiano trovato fondamento in una ricerca effettuata dal dipartimento di scienze farmacologiche dell’Università di Milano e di quello di scienze farmaceutiche dell’Università di Bologna: la rucola si è rivelato un alimento efficace nell’inibizione di un enzima che provoca problemi di erezione nell’uomo.

Tra le proprietà terapeutiche la rucola aiuta anche ad abbassare la pressione alta proteggendo così il cuore e il sistema cardiovascolare. La vitamina A aiuta a proteggere la vista e il calcio, oltre a proteggere le ossa, aiuta anche a mantenere i denti sani. La rucola contiene poi una buona percentuale di acido folico, ciò la rende un alimento adatto alle donne in gravidanza.

Come consumare la rucola
La rucola si consuma principalmente cruda come insalata, da sola o unita ad altri tipi di insalata: radicchio, cicoria, ma anche ravanelli, pomodorini anche con l’aggiunta di scaglie di parmigiano. Come condimento è da preferire un filo di olio extravergine di oliva ma anche aceto balsamico o succo di limone. La rucola viene anche utilizzata per la preparazione di alcune pietanza leggermente cotta: pasta pomodorini e rucola, rucola e gamberetti.

Con la rucola possiamo preparare anche un prezioso decotto dalle proprietà diuretiche e depurative utile in caso di ritenzione idrica: fate bollire per 10 minuti 5 g di foglie in 150 ml di acqua, quindi filtrate. L’infuso può essere utilizzato per curare mal di gola e raucedine.

Come conservare la rucola
La rucola va consumata fresca ma, se vogliamo conservarla in frigorifero dobbiamo lavarla, farla asciugare per poi metterla in un sacchetto di carta bucherellato. Da consumare entro 4 o 5 giorni.

Controindicazioni

La rucola non ha particolari controindicazioni ma se ne sconsiglia il consumo ai soggetti allergici e a chi assume farmaci anticoagulanti in quanto la vitamina K interferisce con questo tipo di medicinali.

Perché consumare molta rucola fa male? Un consumo eccessivo di rucola potrebbe portare alla produzione di metaboliti che possono scatenare effetti irritanti sul nostro organismo. Si consiglia quindi di non consumare più di due pugni di rucola la giorno.

La presenza di isotiocianati può inibire le funzioni tiroidee limitando l’assorbimento di iodio. È consigliabile in questi casi evitare un consumo prolungato di rucola.

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Inventano le scarpe GPS per localizzare gli anziani che soffrono del morbo di Alzheimer

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I tassi dei malati di Alzheimer continueranno a crescere in modo significativo nel prossimo decennio. Ecco le scarpe gps per evitare che si perdano.

Poiché miliardi di persone si avvicinano ai 65 anni, si prevede che i tassi dei malati di Alzheimer continueranno a crescere in modo significativo già nel prossimo decennio. Per rendere più facile per i familiari tenere traccia di coloro che soffrono di demenza, la società di servizi di localizzazione personale GTX Corp ha collaborato con Aetrex, produttore di scarpe comfort, per produrre le scarpe GPS che consentono il rilevamento in tempo reale di chi le indossa.

GTX ha iniziato a produrre calzature per bambini con un chip GPS miniaturizzato e un dispositivo cellulare incorporato nella suola che consentiva ai genitori di tenere traccia della loro prole tramite un portale online, poi ha iniziato a offrire scarpe simili destinate ai corridori. Rendendosi conto che la tecnologia sarebbe stata utile anche per tenere traccia di coloro che soffrivano di demenza, la società ha collaborato con Aetrex per incorporare la sua tecnologia GPS in scarpe comfort e benessere per gli anziani.

scarpe gps

Mentre ci sono già un certo numero di dispositivi GPS indossabili come orologi e braccialetti progettati per tenere traccia dei propri cari – giovani e meno giovani – e persino non umani . Le scarpe sono perfette per la tecnologia in quanto è improbabile che la persona che si vuole controllare si aggiri senza.

Il sistema GTX utilizza la tecnologia di tracciamento GPS a due vie a bassa potenza che traccia continuamente la posizione e la cronologia dei movimenti di chi lo indossa e trasmette le informazioni a un centro di monitoraggio attraverso reti mobili. Chi lo indossa può quindi essere individuato accedendo a un portale Internet sicuro o tramite un’app per smartphone. Il sistema consente inoltre agli assistenti sanitari di ricevere un avviso sul proprio smartphone o computer con un collegamento diretto alle mappe di Google che tracciano la posizione di chi lo indossa quando la scarpa GPS esce al di  fuori di un’area predefinita.

La tecnologia GPS è protetta all’interno di una cavità realizzata con un materiale in policarbonato inserito nell’intersuola della scarpa, che secondo GTX dovrebbe durare da uno a tre anni.

Dopo aver ricevuto di recente la certificazione FCC, le scarpe per ora sono destinate alla vendita negli Stati Uniti questo mese attraverso Aetrex al prezzo di 299 dollari al paio.

Tratto da: newatlas.com

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Dieta dell’estate: pancia piatta, viso sgonfio e gambe più asciutte. 5 chili in meno in una settimana: basta seguire attentamente il calendario alimentare.

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La dieta veloce dell’estate serve per aiutarti a perdere qualche chilo e ottenere più energia da bruciare durante le calde giornate estive che stanno arrivando. La dieta veloce dell’estate funziona perché si basa su alimenti naturali, semplici e sani, invece di affidarsi a inutili snack dimagranti o improbabili sostitutivi del pranzo dalla dubbia efficacia, che non faranno altro che farti venire ancor più voglia di mangiare. Una dieta sana ed equilibrata che può essere seguita tranquillamente senza avere ripercussioni sulla salute e sul metabolismo.

Si tratta di un regime alimentare concepito per sgonfiare che conta circa 1000 calorie giornaliere ed è pensato per donne e uomini che mangiano bene ma che svolgono una vita sedentaria.

LUNEDI

Colazione: caffè o tè con miele e 2 fette biscottate integrali oppure yogurt magro con cereali integrali

Spuntino: 1 frutto a piacere o 1 yogurt magro

Pranzo: 400 g di salmone al vapore o 1 panino integrale con 80 g di  prosciutto crudo

Merenda: 1 frutto a piacere

Cena: 80 g di pasta pomodoro e basilico, insalata verde con un cucchiaio di olio e aceto

MARTEDI

Colazione: caffè o tè con miele e  2 fette biscottate integrali oppure yogurt magro con cereali integrali

Spuntino: 1 frutto di stagione a piacere o 1 yogurt magro

Pranzo: 1 piatto di polpo e patate oppure 1 piatto di bresaola con rucola e 1 panino integrale

Merenda: 1 frutto a piacere

Cena: 1 panino integrale; pollo al curry

MERCOLEDI

Colazione: caffè o tè con miele e  2 fette biscottate integrali oppure yogurt magro con cereali integrali

Spuntino: 1 frutto di stagione a piacere o 1 yogurt magro

Pranzo: 1 piatto di prosciutto crudo senza grasso e melone

Merenda: un frutto a piacere

Cena: verdure bollite, un panino integrale

GIOVEDI

Colazione: caffè o tè con miele e  2 fette biscottate integrali oppure yogurt magro con cereali integrali

Spuntino: 1 frutto di stagione a piacere o 1 yogurt magro

Pranzo: 400 g di merluzzo al vapore oppure 80 g di bresaola con un panino integrale

Merenda: un frutto a piacere

Cena: petto di tacchino, rucola in insalata

VENERDI

Colazione: caffè o tè con miele e  2 fette biscottate integrali oppure yogurt magro con cereali integrali

Spuntino:  1 frutto di stagione a piacere o 1 yogurt magro

Pranzo: 2 fette di anguria, una pallina di gelato alla frutta

Merenda: un frutto a piacere

Cena: 60 g di riso venere con zucchine, insalata mista con un cucchiaio di olio e aceto

SABATO

Colazione: caffè o tè con miele e  2 fette biscottate integrali oppure yogurt magro con cereali integrali

Spuntino:  1 frutto di stagione a piacere o 1 yogurt magro

Pranzo: un piatto di minestrone

Merenda: un frutto a piacere

Cena: orata al cartoccio, un panino integrale

DOMENICA

Colazione: caffè o tè con miele e  2 fette biscottate integrali oppure yogurt magro con cereali integrali

Spuntino:  1 frutto di stagione a piacere o 1 yogurt magro

Pranzo: insalata di fagiolini e patate lesse con un cucchiaio di olio

Merenda: un frutto a piacere

Cena: insalata mista con pomodorini e carote e un uovo sodo

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L’Antico Metodo Giapponese Che Allevia Lo Stress in 5 Minuti

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Il problema della società moderna è lo stress

Lo stress si è trasformato in un problema per numerosissime persone, che soffrono di questo disturbo come conseguenza dei molteplici impegni di lavoro e a casa, per problemi personali, malattie ecc. Spesso le persone stressate non riescono a svolgere bene le loro attività quotidiane e questo provoca altri problemi di salute, sia a livello emotivo sia a livello fisico.

Attualmente esistono diversi modi per combattere lo stress e impedire che si trasformi in un problema vitale. È molto importante imparare a controllarlo fin dall’inizio poiché, se non si sta attenti, può trasformarsi in un problema cronico che dovrà essere curato con maggiore precauzione, con medicine o con terapie.

Per evitare che lo stress abbia la meglio su di voi, oggi vogliamo parlarvi di una semplice terapia giapponese che permette di ristabilire l’equilibrio energetico del corpo e di alleviare il dolore fisico ed emotivo.

In cosa consiste questa terapia giapponese?

Per mettere in pratica questa terapia giapponese e combattere lo stress, è necessario sapere che ogni dito della mano rappresenta un sentimento o un atteggiamento. Si tiene ogni dito con la mano opposta, si esercita una pressione e si lavora per eliminare l’emozione di cui ci si vuole liberare.

Prima di passare al dito successivo, bisogna sentire che si sta lavorando ed avvertire le palpitazioni ogni volta più ritmiche. Per questo, tenete conto delle emozioni che ognuna delle vostre dita rappresenta:

  • Pollice: Aiuta a combattere emozioni come la preoccupazione e il nervosismo.
  • Indice: Può aiutare a combattere la paura.
  • Medio: Aiuta a controllare la rabbia, l’ira e l’indignazione.
  • Anulare: È relazionato alle emozioni di tristezza e depressione. Aiuta a prendere decisioni.
  • Mignolo: Aiuta a calmare l’ansia, aumenta il positivismo e allontana le pretese.

Questa tecnica molto semplice include vari concetti della medicina tradizionale orientale, integrandoli però con metodi semplici affinché qualsiasi persona possa realizzarli a casa. Questa terapia giapponese è davvero straordinaria, in quanto permette alle persone di trovare nelle dita della mano l’equilibrio fisico, mentale e spirituale. La sua pratica è una forma di autoconoscenza, di rilassamento e di armonizzazione tra corpo e mente.

riflessologia mano

Altre soluzioni naturali per alleviare lo stress

Oltre a questa terapia giapponese per alleviare lo stress, esistono altre alternative naturali che possono essere molto utili per combattere le emozioni negative.

  • Respirare: Vari studi hanno dimostrato che la respirazione profonda diminuisce i livelli del cortisolo e permette di liberare la tensione e l’ansia.
  • Aromaterapia: L’aromaterapia è un’altra eccellente opzione per rilassarsi ed eliminare le emozioni negative come lo stress. Aromi come la lavanda, la maggiorana, l’arancia o la camomilla, tra i tanti, possiedono proprietà benefiche per combattere lo stress e l’ansia.
  • Bere tisane: Il consumo di tisane è un ottimo modo per usufruire dei benefici delle piante che aiutano a combattere lo stress, la depressione e l’ansia. Le tisane alla lavanda, alla melissa, alla verbena odorosa, al tiglio, alla valeriana, alla camomilla o alla passiflora sono ottime nel trattamento contro lo stress, la depressione, l’ira, l’ansia, l’insonnia e altre emozioni negative
  • Ridere: Uno dei modi migliori per combattere lo stress è ridere. Vari studi hanno dimostrato che la risata diminuisce gli ormoni e le sostanze che causano lo stress, l’ansia e altri problemi. La risata possiede un lieve effetto analgesico, simile a quello dell’aspirina, ideale per alleviare il dolore e ridurre lo stress associato alla paura.
  • Ginnastica oculare: Lo stress attacca la vista e può provocare tensioni e mal di testa molto forte a chi ne soffre ogni giorno. Per evitare lo stress oculare è importante esercitare la vista e rilassarla. In questo caso, non state troppo vicini al computer e concentrate lo sguardo per 30 secondi su uno stesso oggetto, come un quadro, un albero o una pianta. Se distogliete lo sguardo, centrate nuovamente la vista sull’oggetto in questione. In seguito, sbattete le palpebre un paio di volte. Ripetete questo esercizio diverse volte durante il corso della giornata.
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È possibile perdere peso bevendo vino? Ecco la risposta.

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vino rosso perdere peso

È già stato dimostrato dalla medicina che consumare vino con moderazione, specialmente il vino rosso, può fare bene alla salute. Ci siamo divertiti tutti con un buon calice di vino, per lo più accompagnata da un buon pasto.

Tuttavia, molti evitano il loro consumo perché è una bevanda alcolica e anche per evitare le calorie. Infatti, se esagerate con la dose, potreste avere problemi e anche aumentare di peso, ma sarete stupiti di questo studio che mostra cosa può fare il consumo di vino alla sera per il vostro corpo.

Bere vino prima di dormire ti aiuta a perdere peso

Questo è tutto! Immagina di unire l’utile al piacevole. Uno studio condotto nel luglio 2015 dalla Washington State University negli Stati Uniti ha scoperto che è possibile perdere peso bevendo vino grazie al resveratrolo, una componente meravigliosa della bevanda che porta molti benefici per la salute, compresa la perdita di peso.

Questo composto, che si trova nel vino rosso, trasforma il tessuto adiposo bianco in tessuto adiposo marrone. Per chiarire, i tessuti bianchi causano seri problemi di salute, come il diabete e le malattie cardiache.

Il grasso bruno è considerato salutare perché aiuta a bruciare calorie, eliminando le cellule grasse bianche dal corpo. Oltre alla perdita di peso, bere un bicchiere di vino rosso può essere un ottimo elisir per la salute.

Ma, ancora una volta, sottolineiamo qui l’importanza della moderazione, sebbene sia salutare, è una bevanda alcolica!

 

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