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Forno a microonde cottura contronatura: perchè devi utilizzarlo il meno possibile

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FORNO MICROONDE

Nonostante i numerosi studi, si parla troppo poco dei rischi legati alla cottura con il forno a microonde. Intervista al dottor Hans U. Hertel, uno dei pochi scienziati che ha avuto il coraggio di indagare fino in fondo.«Cucinare col forno a microonde è veloce, semplice e conveniente»: questo l’irresistibile slogan che ha fatto in modo che un nuovo elettrodomestico entrasse nelle case di tutto il mondo.

E’ possibile però che questo oggetto miracoloso si riveli un moderno cavallo di Troia, dal momento che fino ad oggi poco si è detto sul possibili rischi legati ad una tecnologia assai controversa. In queste pagine cercheremo di capire meglio come funziona il forno a microonde, ripercorrendo la storia delle varie ricerche condotte e dando voce ad uno dei pochi scienziati che ha avuto il coraggio di indagare fino in fondo.

COTTURA PER SCUOTIMENTO

Il meccanismo di funzionamento del forno in questione è abbastanza semplice: un dispositivo, chiamato magnetron, genera un campo di corrente elettrica alternata. Il ribaltamento del campo elettrico, che si ripete per più di 2 miliardi di volte al secondo, produce un effetto di «scuotimento» delle molecole, specialmente quelle dell’acqua, ma anche di lipidi e proteine.

Questa frizione intermolecolare genera un calore che riscalda il cibo in modo completamente diverso rispetto al metodo convenzionale: dall’interno verso l’esterno.I possibili danni delle microonde sul sistemi biologici sono conosciuti sin dalla loro prima applicazione nel radar, durante la seconda guerra mondiale: chi lavorava con questi apparecchi era infatti più soggetto allo sviluppo di leucemie. Scienziati tedeschi avevano già fatto della ricerca negli anni ’30 sugli effetti delle microonde sul sistema nervoso umano e degli animali.

Questi studi portarono alla definizione di limiti di sicurezza molto severi che però non furono mai presi sul serio dagli scienziati statunitensi, tant’è vero che quando negli anni ’60 iniziò a diffondersi il forno a microonde, vennero utilizzati limiti 1000 volte più alti. I forni a microonde furono invece vietati in Germania a partire dal ’41 e in Unione Sovietica a partire dal 1976; divieto successivamente abolito dopo la Perestroika.

Negli stessi anni ’70 iniziarono a comparire anche in Europa e Stati Uniti le prime ricerche che mettevano in dubbio la sicurezza dei cibi cotti a microonde. Studi istologici su broccoli e carote cotti con microonde rilevarono che la struttura molecolare dei nutrienti veniva deformata a tal punto da distruggere le pareti cellulari.

Da allora fino al nostri giorni gli studi condotti sono stati diversi (vedi box) e gli aspetti più controversi che sono stati evidenziati riguardano:- l’emissione di microonde dagli apparecchi;- i rischi igienici dovuti ad una cottura non omogenea;- la migrazione di sostanze tossiche contenute negli involucri all’interno dei cibi;- un’alterazione anormale delle sostanze nutritive degli alimenti; – un’alterazione cancerosa del sangue in seguito al consumo di questi alimenti.

Nonostante il fatto che nei vari paesi siano stati stabiliti dei valori limite di esposizione alle microonde, nulla è stato fatto invece per ammonire l’utilizzatore sui possibili rischi evidenziati da questi studi. Questi valori limite infatti si riferiscono esclusivamente alle emissioni di microonde verso l’esterno del forno e non alla quantità di radiazioni cui sono sottoposti i cibi all’interno dei forni.

GLI EFFETTI sul SANGUE

Lo studio più significativo sui rischi legati all’assunzione di cibi cotti a microonde rimane quello del professor Bernard Blanc dell’Università di Losanna e del dottor Hans U. Hertel, uno scienziato indipendente con una lunga esperienza nell’industria alimentare e farmaceutica. Nel 1989 Blanc e Hertel proposero alla Swiss Natural Fund, insieme all’Università di Losanna, una ricerca riguardante gli effetti sull’uomo del cibo cotto con microonde, ma fu rifiutata. La ricerca fu per questo ridimensionata e condotta con fondi privati.Furono testati otto volontari, che per alcuni mesi seguirono una dieta macrobiotica e ai quali ogni 15 giorni vennero somministrati a stomaco vuoto, alimenti crudi, cotti con metodi convenzionali, scongelati o cotti in un forno a microonde.

Immediatamente prima dei pasti e poi 15 e 120 minuti dopo, avveniva prelevi di sangue.E’ importante sottolineare che i volontari non erano a conoscenza del metodo di cottura del loro cibo e quindi è da escludere un condizionamento psicosomatico.Come si può osservare nel grafici, le analisi rilevarono differenze significative tra gli effetti sul sangue del cibo cotto a microonde e quelli del cibo cotto con metodi convenzionale.In particolare venne riscontrata una riduzione significativa dell’emoglobina e una e un aumento dell’ematocrito, dei leucociti e del colesterolo. Inoltre, furono evidenziati alterazioni della membrana cellulare.«I cibi cotti con microonde – si legge nello studio – paragonati a quelli non irradiati, causano cambiamenti nel sangue delle persone testate, tali da indicare l’inizio di un processo patologico, proprio come nel caso di un iniziale processo canceroso».

Ricorrendo alla bioluminescenza è stato inoltre registrato il «passaggio per induzione dall’energia delle microonde dai cibi trattati al corpo umano»Raramente una ricerca ha scatenato una simile bufera: il professor Blanc si dissociò quasi subito dalle conclusioni dello studio, temendo per la sicurezza della propria famiglia oltre che del suo posto di lavoro. Poco dopo la FEA , associazione dei rivenditori di elettrodomestici a Zurigo, denunciò il dottor Hertel, e il 19 marzo 1993 la Corte Cantonale di Berna gli vietò di divulgare le sue conclusioni, pena una sanzione di 5000 franchi svizzeri; verdetto successivamente ribadito dalla Corte federale a Losanna. Nel 1998, la Corte europea per i diritti umani di Strasburgo riconobbe in questo verdetto una grave violazione della libertà di espressione e condannò la Svizzera a un risarcimento di 40.000 franchi (un riconoscimento irrisorio rispetto alle spese processuali e ai danni economici e professionali subiti da Hertel)Da quel momento la Corte federale stabilì che Hertel poteva sì divulgare le proprie conclusioni, ma la condizione di dichiararle non scientificamente provate.

SIAMO LIBERI di SCEGLIERE

Da allora, un’inspiegabile cortina di silenzio è calata sulla questione dei forni a microonde. Come sempre, quando ci sono grandi interessi in ballo, la verità diventa difficilissima da trovare, sommersa com’è da fortissime pressioni che esercitano la loro influenza non solo sui mass media, ma soprattutto sul mondo scientifico e le istituzioni ad esso legate. Gli scienziati che hanno l’onestà intellettuale e il coraggio di scagliarsi contro questa logica si contano sulla punta delle dita e nella maggior parte dei casi vengono minacciati, denunciati, diffamati e perseguitati in ogni modo possibile, come dimostra la storia di Hertel. Ma finché queste persone avranno modo di parlare, noi avremo modo di ascoltare.E di scegliere.

INTERVISTA al DOTTOR HERTEL

Siamo andati a cercare il combattivo dottor Hertel per farci raccontare con le sue parole quali sono i rischi dell’impiego dei forni a microonde e le disavventure cui è andato incontro per aver voluto cercare la verità a qualunque costo.

Dottor Hertel, perché ha perso la causa intrapresa contro di lei dai rivenditori di elettrodomestici, quando i risultati dei suo studio sui pericoli dei cibo cotto a microonde erano così evidenti? Non poteva andare altrimenti dal momento che il professore Michael Teuber dell’Institute for Food Science presso la Swiss Federal Institute of Technology di Zurigo, che al processo rappresentava la scienza ufficiale, dichiarò che secondo una ricerca in corso presso il suo istituto, i cibi cotti a microonde non rappresentavano nessun rischio per i consumatori.Tuttavia, i risultati di quella ricerca non sono mai stati resi pubblici

Perché? Semplicemente perché le sue conclusioni non erano in linea con quanto dichiarato al processo. Questo vuol dire che Teuber aveva intenzionalmente mentito davanti alla corte nel nome dell’industria. Anche alla luce dei risultati finali di quella tesi, Teuber non ha mai rettificato la sua dichiarazione, e tutt’oggi neanche la corte ha corretto il proprio verdetto.Queste cose capitano spesso quando la ricerca scientifica va contro gli interessi dei grandi gruppi economici?

Tutta la ricerca scientifica che non è in linea con gli interessi dell’industria o del settore bellico non solo non viene sostenuta, ma per quanto possibile viene soppressa. La ricerca privata, quando mostra risultati che vanno contro gli interessi dei potenti, viene diffamata e perseguitata in tutti i modi possibili.

Questo succede ormai da almeno un secolo, senza che l’opinione pubblica ne sappia nulla, anche perché la gente preferisce avere fiducia nelle autorità, specialmente per quanto riguarda il mondo scientifico, e credere nell’integrità delle università e delle organizzazioni statati; non è disposta a credere nella corruzione dei governi, delle industrie e ancora meno della scienza.Ma quali sano state le critiche alla sua ricerca sul forni a microonde?

L’industria ha definito il nostro studio non scientifico perché abbiamo usato solo otto persone e perché alcuni dei risultati ottenuti non mostravano dei cambiamenti significativi ma solo delle tendenze, comprese all’interno di limiti scientificamente accettabili. Secondo la scienza ufficiale i test devono essere ripetibili per essere scientificamente corretti e quindi hanno bisogno di risultati statisticamente significativi, condotti attraverso migliaia di test su animali.

Qualunque scienziato che si rispetti dovrebbe arrivare alla conclusione che questo tipo di procedura è dei tutto inaccettabile, quanto priva di buon senso.Nei nostri esperimenti non volevamo mettere in pericolo i volontari che si erano offerti di fare da cavia e quindi li abbiamo sottoposti ad una singola ingestione alla volta di cibo cotto con microonde, con due settimane a disposizione per il recupero. In questo contesto, nessun cambiamento nel sangue potrebbe mai essere «significativo». Tuttavia, anche una tendenza persistente può dare l’informazione necessaria per vedere in quale direzione questi effetti si potrebbero sviluppare.

Ci può spiegare qual è il principio di fondo che rende le microonde così pericolose?Le microonde generate tecnologicamente sono in contraddizione con la natura e quindi tossiche: stiamo parlando di un’energia basata sul principio della corrente alternata, mentre le energie naturali si basano sulla corrente continua a impulsi.

Il sole irradia la sua luce in modo continuo, creando un flusso ininterrotto di impulsi che è in grado di portare e sostenere la vita sulla terra; le microonde invece, in seguito alle continue inversioni di polarità, creano un effetto di «Scuotimento» e di separazione che causano nei tessuti biologici ed anche in quelli inorganici un processo di decadimento. L’effetto di questo è il cancro. Purtroppo le microonde hanno lo stesso effetto sul cibo, e attraverso questo sul corpo umano. Le strutture molecolari degli alimenti vengono deformate e quindi alterate nella loro forma e qualità.

Il loro valore energetico, determinato dalla forma della loro struttura, viene alterato e questo processo rende gli alimenti tossici; mentre dal punto di vista della composizione chimica, le molecole sono le stesse e possono essere analiticamente rilevate. Per questo motivo, gli effetti della cottura di un alimento a microonde non sono evidenti nell’immediato, ma solo nel lungo periodo, per esempio con lo sviluppo di una forma cancerosa.Anche la comunicazione senza fili, come le trasmissioni su onde corte e la telefonia cellulare, funzionano con le stesse microonde, indipendentemente dalla loro frequenza, e quindi in principio hanno gli stessi effetti dei forni.

Queste microonde riscaldano, deformano e distruggono le cellule dei cervello e del corpo umano, ma anche quelle di animati e vegetali. Oggi viviamo in un immenso forno a microonde che ci sta cuocendo lentamente.

COSA POSSIAMO FARE ALLORA?

E’ necessario investire in tecnologie alternative ecologiche. Questo richiederebbe tuttavia che la scienza si basasse sulle leggi naturali, invece di cercare di trasformare i processi naturali a proprio piacimento come sta succedendo oggi. La natura comunica secondo il principio della corrente continua senza fare male a nessuno.

COSA DICE LA RICERCA

1973:. P. Czerski e W. M. Leach (Usa) dimostrano che le microonde causano tumori negli animati. (1)1975. Studi su broccoli e carote cotti a microonde rilevano la deformazione detta struttura molecolare dei nutrienti (2)1987. Uno studio tedesco dimostra danni irreversibili all’occhio nel caso di una esposizione prolungata (3)Fìne anni ’80. Uno studio della American National Council for radiation protection evidenzia che i figli di donne che usano forni a microonde hanno una maggiore probabilità di malformazioni.1989.

Secondo uno studio condotto a Vienna, cuocere a microonde causa cambiamenti significativi delle proteine del cibo, e in particolare nel latte per neonati (4)1990. All’Università di Leeds, si evidenzia che la cottura nei forni a microonde non è igienicamente sicura (5)1992- La ricerca di Blanc e Hertel, condotta con all’Università di Losanna, mostra un cambiamento significativo nel sangue delle persone che consumano cibo cotto con microonde (6)-

Uno studio condotto dal pediatra John A. Kerner dell’Università di Stanford in California, evidenzia che il riscaldamento del latte materno a microonde a più di 72 °C causa una sensibile diminuzione di tutti i fattori antiinfettivi testati (7)1993. David Bridgman, chinesiologo con molti anni di esperienza, dichiara che «il 99,9% dei miei pazienti con varie forme di allergie si mostra motto sensibile ai cibi cotti a microonde».1994- Una ricerca americana dimostra che l’uso di riscaldare avanzi di cibo nel forno a microonde è potenzialmente pericoloso in quanto la cottura non omogenea non garantisce protezione dall’insorgere di salmonella (

Ricerche diverse mostrano che nel latte per neonati riscaldato a microonde si possono modificare degli aminoacidi, causando in tal modo tossicità o un’alterazione del valore nutrizionale (9)1996. Una ricerca evidenzia la migrazione di particelle di pvc dagli involucri, utilizzati per coprire il cibo durante la cottura con il microonde, al cibo stesso. (10)2000. La University of California evidenziando la migrazione dagli involucri per microonde della sostanza cancerogena dietilexiladepate in una quantità compresa tra i 200 e 500 ppm (il limite della FDA è di 0.05 ppm). Tra le sostanze migrate vengono individuate anche xenoestrogeni, sostanze legate a diminuzione di spermatozoi negli uomini e tumore al seno nelle donne (11)

Dimmi dove ingrassi, e ti dirò chi sei: ecco da cosa dipende l’accumulo dei grassi

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Se hai un accumulo di grasso sui fianchi, o su gambe, cosce, pancia, glutei eccetera, potresti soffrire di questi problemi.


Accumulo di grasso sui fianchi e non solo, ecco da cosa dipende

Ognuno di noi tende ad accumulare grasso su varie parti del corpo a seconda di vari fattori. Spesso dipende da un fattore di ereditarietà, o magari per un fatto di predisposizione. Sta di fatto che ogni corpo è a se ed ogni persona ha caratteristiche differenti.
Per questo esistono persone che hanno un fisico a pera, a mela, a clessidra e così via. E la causa di tutto ciò sta proprio nella differente modalità di accumulo di grasso.
Un punto fondamentale è rappresentato anche da uno sbagliato stile di vita in cui si mangia male e si fa poco movimento.

  • MA COSA SIGNIFICA L’ACCUMULO DI GRASSO SU VARIE PARTI DEL CORPO?
  • PERCHE’ SI CONCENTRA IN DETERMINATE PARTI DEL CORPO?

A tutto c’è un motivo le cui cause possono essere varie. Esaminiamo le varie cause con le rispettive parti del corpo.

Se hai un accumulo di grasso sui fianchi, o su gambe, cosce, pancia, glutei eccetera, potresti soffrire di questi problemi.Accumulo grasso

ACCUMULO DI GRASSO SUI FIANCHI

CAUSA: ESTROGENI
Le maggiori “vittime” di questo inestetismo sono proprio le donne le quali, molto spesso, si ritrovano a fare i conti con lo specchio e l’immagino che esso da di loro. Questa caratteristica porta la donna ad avere la classica forma a pera.

SULLA PANCIA

CAUSA: IL CORTISOLO
Il cortisolo è un ormone  definito anche come “l’ ormone dello stress” perché la sua produzione aumenta in condizioni di stress psico-fisico elevato. Questo fa entrare in atto un meccanismo che comporta l’ accumulo di grasso soprattutto nella zona della pancia sia per gli uomini che per le donne. Per ovviare a questo problema occorre condurre una vita più rilassate e meno stressante. Anche fare attività fisica come lo yoga è di fondamentale aiuto sia per la salute fisica che psicologica.

ACCUMULO DI GRASSO SU PETTO E BRACCIA

CAUSA: TESTOSTERONE
Tutto gira intorno ai livelli di testosterone presenti nel corpo. Se esso ha valori molto bassi farà si che i bicipiti ed il petto avranno un’aspetto gonfio, certamente non legato all’esercizio fisico bensì ad uno scompenso. Tale modificazione del petto e delle braccia può dipendere anche dai livelli degli androgeni.
Condurre una vita sana facendo attività fisica può favorire una forma ottimale.

SU FIANCHI E SPALLE

CAUSA: INSULINA
In casi come questi fate attenzione agli zuccheri. Eccessi di pasta, pane e dolci può determinare un accumulo smisurato di grasso in corrispondenza dei fianchi e delle spalle.
Avere un’ alimentazione corretta e maggiormente bilanciata senz’altro aiuta.

Là dove il grasso va ad accumularsi in corrispondenza dei nostri organi c’è davvero da preoccuparsi
In questo caso si tratta di GRASSO VISCERALE. I danni causati da questa tipologia di accumulo sono davvero gravi e per tale motivo è bene rivolgersi ad un medico in modo che possa darci una dieta sana che provveda a “liberare” i nostri organi dalla morsa del grasso.

LEGGI ANCHE: Come attivare gli ormoni dimagranti per un metabolismo veloce e smaltire velocemente il grasso

Grasso addominale: questo metodo giapponese ti aiuterà a perderlo rapidamente. Ecco la tecnica del respiro profondo

Ravenna, bambino di 12 anni mangia un ovetto Kinder e finisce in ospedale: diagnosticata la salmonella

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Foto Ufficio Stampa Carabinieri/LaPresse24-02-2017 Loreto Mare - ItaliaCronacaBlitz antiassenteisimo all'ospedale Loreto Mare: l'arrivo dei NasDISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

I genitori del bambino hanno presentato un esposto: spetta ora ai Nas di Bologna, che hanno sequestrato un altro ovetto della confezione, stabilire se ci sia una correlazione fra il prodotto e la salmonella

Mangia un ovetto Kinder e finisce in ospedale con una diagnosi di salmonella. È quanto accaduto a un bambino di 12 anni di Ravenna. A riportare la notizia il Corriere di Romagna. Si tratta del primo caso in Italia dopo quelli legati alla fabbrica di Arlon in Belgio.

Il fatto risale alla scorsa settimana: il piccolo ha mangiato un ovetto della confezione da tre e la sorella un altro ovetto. Entrambi hanno accusato diversi malesseri, come crampi all’addome, diarrea e febbre.

Ricoverato in ospedale al 12enne è stata diagnosticata la salmonella e, dopo alcuni giorni di ricovero, è tornato a casa. Nel caso della sorellina, invece, il batterio non è stato riscontrato.

Dopo l’esposto presentato dai genitori del bambino i Nas di Bologna hanno sequestrato l’ultimo ovetto di cioccolata della confezione: saranno le analisi a stabilire se possa esserci una correlazione tra il prodotto e la salmonella dopo i casi che si sono verificati in altri paesi europei legati proprio ai prodotti a base di cioccolata.

Kinder, il ministero della salute ritira altri prodotti per “probabile presenza di salmonella”: “Se li avete non consumateli”

Articolo de: IL FATTO QUOTIDIANO

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Salmonella: la fabbrica Kinder è stata chiusa, aggiornamento sulle indagini

Nuovo divieto in Italia quest’estate? Ecco cosa cambia sulle spiagge italiane

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divieto di annegare

Con l’arrivo dell’estate torna anche la nuova stagione balneare. Dopo due anni di pandemia tutti noi non vediamo l’ora di poter tornare in spiaggia a rilassarci e a goderci le meritate ferie estive.

Ovviamente va ricordato che il virus non è “sparito” come per magia, ma semplicemente i vaccini lo hanno reso meno offensivo e per questo bisognerà comunque prestare molta attenzione. Se da una parte le regole anti-Covid si allentano, dalla Spagna potrebbero arrivarne altre riguardanti il fumo di sigaretta.

Nuovo divieto in Italia quest’estate? Ecco cosa cambia sulle spiagge italiane

In Spagna è stata approvato un divieto che entrerà in vigore da questa estate a partire da luglio 2022. Moltissime città, infatti, sono pronte ad emulare quanto stato realizzato a Barcellona. I turisti e i bagnanti a Barcellona non dovranno più fare i conti con mozziconi di sigaretta o fumo passivo a partire da luglio.

È proprio questa la decisione che è stata presa dalle autorità della seconda città più grande della Spagna, ovvero quella di vietare di fumare su tutte le sue spiagge della città. L’obiettivo è quello di offrire ai cittadini e ai turisti aree qualitativamente più sane e soprattutto generare meno rifiuti e rispettare l’ambiente. Una scelta green e salutare che potrebbe arrivare anche in Italia.

Possibile divieto anche nel nostro Paese?

Dopo questa scelta drastica da parte delle autorità spagnole, in molti si chiedono se tale mossa politica e ambientale arrivi anche in Italia. Alcuni comuni italiani hanno già messo al bando le sigarette nelle loro spiagge. Nonostante non ci sia una norma nazionale, alcune città balneari hanno in vigore delle ordinanze dove non si può fumare in spiaggia, in riva al mare o sotto l’ombrellone. Da nord a sud Italia le città che hanno detto stop al fumo in spiaggia per ora sono: Sanremo, Rimini, Ravenna, Pesaro, Alba Adriatica, Manduria, Porto Cesareo, Ponza, Anzio, Ladispoli, Olbia, Sassari, Capaci e Lampedusa.

fonte: TVZAP.it

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“Se avete acquistato questo prodotto, non consumatelo”. Kinder Puffi e Miraculous, ritirati

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Così si legge nel nuovo comunicato stampa del ministero della Salute

Sotto indagine, l’azienda belga di Arlon di Ferrero. Dopo i shoko bons, tocca ai Puffi e a Miraculous: rischio salmonella.  Sono 150 i casi in Europa da prodotti di cioccolata, segnalati in 9 Paesi europei (Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Svezia) e nel Regno Unito, con il il primo che si è verificato il 21 dicembre 2021 nel Regno Unito.

Le infezioni “si sono verificate principalmente nei bambini di età inferiore ai dieci anni”. La salmonellosi, causata da un batterio chiamato salmonella, provoca sintomi simili a quelli della gastroenterite talvolta acuta: diarrea e crampi addominali, febbre leggera, persino vomito.

Al momento nessun caso è stato rilevato in Italia. Lo rilevano l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). Le infezioni si sono verificate principalmente tra i bambini di età inferiore ai 10 anni. Secondo l’Efsa, ogni anno in Europa i casi di salmonella riferiti sono 91mila.

Nei giorni scorsi, a seguito della segnalazione di casi sospetti, Ferrero ha ritirato alcuni lotti di prodotti Kinder in commercio e ha disposto a scopo precauzionale la sospensione dell’attività dello stabilimento di Arlon, in Belgio.

Secondo quanto ricostruito da Efsa e Ecdc, nel dicembre 2021 il ceppo di salmonella è stato rilevato in un serbatoio di latticello presso lo stabilimento belga. Sono state adottate misure igieniche e aumentati campionamenti e test dei prodotti e dell’ambiente di lavorazione. Dopo nuovi test negativi per la salmonella, la produzione e la distribuzione dei prodotti è andata avanti in tutta Europa e nel mondo.

Alla fine di marzo 2022, dopo la disponibilità dei dati di sequenziamento, gli scienziati hanno collegato casi umani allo stabilimento in Belgio attraverso tecniche di tipizzazione molecolare avanzate. Dal 2 aprile 2022 sono iniziate le segnalazioni di salute pubblica da parte delle autorità nazionali competenti. Ferrero, non nominata dai rapporti, ha effettuato un richiamo volontario di prodotti e lotti specifici in vari Paesi.

L’8 aprile 2022, a seguito di controlli ufficiali, l’autorità per la sicurezza alimentare in Belgio ha ritirato l’autorizzazione alla produzione. Inoltre, l’azienda ha richiamato tutti i lotti di tutti i prodotti prodotti nello stabilimento belga, indipendentemente dal numero di lotto o dalla data di scadenza.

Il “focolaio è in evoluzione e finora i bambini sono stati i più a rischio di infezioni gravi tra i casi segnalati”, si legge nel rapporto, che sottolinea come “i richiami e i ritiri lanciati in tutto il mondo ridurranno il rischio di ulteriori infezioni”. Gli esperti Efsa e Ecdc affermano che sono necessarie ulteriori indagini per identificare la causa principale, il tempo e i possibili fattori alla base della contaminazione, compresa la valutazione di un possibile uso più ampio delle materie prime contaminate in altri impianti di lavorazione.

Fonte: Repubblica

Guerra Russia-Ucraina, i russi “hanno rubato 133 sostanze radioattive” da Chernobyl. “Sono mortali se non gestite in modo professionale”

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chernobyl

Le sostanze sarebbero state sottratte dai laboratori di ricerca e potrebbero potenzialmente uccidere le forze di Mosca che le stanno gestendo. Il 30 marzo ilfattoquotidiano.it aveva riportato la denuncia del direttore dell’Ispnpp di Kiev affidate a Science: “Saccheggiato un laboratorio di monitoraggio, scappati con isotopi radioattivi. Posso essere mescolati con esplosivo per fabbricare bombe sporche”.

Il furto di “133 sostanze altamente radioattive” dalla centrale nucleare di Chernobyl durante l’occupazione russa. È quanto denuncia su Facebook l’Agenzia statale ucraina per la gestione della zona di esclusione, citata dalla Bbc.

Le sostanze sarebbero state sottratte dai laboratori di ricerca e potrebbero potenzialmente uccidere le forze di Mosca che le stanno gestendo.

L’Agenzia riferisce che le truppe russe, che erano entrate in un’area di stoccaggio della base di ricerca Ecocentre, le hanno portate via da Chernobyl e “il posto in cui si trovano è sconosciuto”.

E viene precisato che “anche una piccola parte di queste sostanze è mortale se gestita in modo non professionale”. In una recente intervista alla rivista Scienceriportata da ilfattoquotidiano.it già lo scorso 30 marzoAnatolii Nosovskyi direttore dell’Istituto per i problemi di sicurezza delle centrali nucleari (ISPNPP) a Kiev, si era detto preoccupato dalla possibilità che materiale radioattivo sottratto a Chernobyl venga utilizzato per fabbricare delle cosiddette “bombe sporche” ad alto potenziale.

Nel caos dell’avanzata russa, ha detto Nosovskyi a Sciencesaccheggiatori hanno fatto irruzione in un laboratorio di monitoraggio delle radiazioni nel villaggio di Chernobyl, apparentemente scappando con isotopi radioattivi usati per calibrare strumenti e pezzi di scorie radioattive che potrebbero essere mescolate con esplosivi convenzionali per formare le bombe sporche in grado di diffondere la contaminazione su una vasta area.

Nosovskyi ha aggiunto che l’ISPNPP ha un laboratorio separato a Chernobyl con materiali ancora più pericolosi: “Potenti sorgenti di radiazioni gamma e neutroni” utilizzate per testare i dispositivi, così come campioni intensamente radioattivi di materiale rimasto dalla fusione dell’Unità Quattro del sito nucleare.

Nosovskyi ha affermato di aver perso i contatti con il laboratorio e ha aggiunto che quindi “il destino di queste fonti ci è sconosciuto”.

Il nuovo allarme arriva a poche ore dalle parole di Petro Kotin, capo dell’operatore nucleare statale ucraino Energoatom, dopo un sopralluogo a Chernobyl in una delle aree occupate – la zona della cosiddetta Foresta Rossa – e poi abbandonate dai russi intorno alla centrale nucleare teatro dell’incidente del 1986: i soldati che hanno scavato trincee “devono aspettarsi malattie provocate dalle radiazioni in vari gradi di gravità”.

www.ilfattoquotidiano.it

Il governo inglese ammette problematiche al sistema immunitario causate dai vaccini Covid-19

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vaccini covid-19 effetti avversi
FILE - This October 2021, photo provided by Pfizer shows kid-size doses of its COVID-19 vaccine in Puurs, Belgium. (Pfizer via AP, File)

Il governo del Regno Unito ammette che i vaccini hanno danneggiato il sistema immunitario naturale di coloro che sono stati vaccinati due volte. Il governo del Regno Unito ha ammesso che una volta che sei stato vaccinato due volte, non sarai mai più in grado di acquisire la piena immunità naturale alle varianti di Covido forse a qualsiasi altro virus.

Quindi guardiamo iniziare ora la “vera” pandemia! Nella sua settimana 42 “Rapporto di sorveglianza sui vaccini COVID-19“, il Dipartimento della salute del Regno Unito ammette a pagina 23 che “i livelli di anticorpi N sembrano essere più bassi nelle persone che vengono infettate dopo due dosi di vaccinazione”. Continua dicendo che questo calo degli anticorpi è essenzialmente permanente.

Cosa significa questo? Sappiamo che i vaccini non prevengono l’infezione o la trasmissione del virus (anzi, il rapporto inoltre mostra che gli adulti vaccinati hanno ora molte più probabilità di essere infettati rispetto a quelli non vaccinati).

Il governo inglese ammette problematiche al sistema immunitario causate dai vaccini Covid-19

Gli inglesi ora scoprono che il vaccino interferisce con la capacità dell’organismo di produrre anticorpi dopo l’infezione non solo contro la proteina spike, ma anche contro altre parti del virus. In particolare, le persone vaccinate non sembrano formare anticorpi contro la proteina nucleocapside, l’involucro del virus, che è una parte cruciale della risposta nelle persone non vaccinate.

A lungo termine, i vaccinati sono molto più suscettibili a qualsiasi mutazione nella proteina spike, anche se sono già stati infettati e curati una o più volte. I non vaccinati, d’altra parte, otterranno un’immunità duratura, se non permanente, a tutti i ceppi del presunto virus dopo essere stati naturalmente infettati da esso anche una volta.

Fonte: https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/1027511/Vaccine-surveillance-report-week-42.pdf.

Le prime compagnie assicurative stanno facendo marcia indietro perché un un’enorme ondata di reclami sta arrivando. Anthony Fauci conferma che il test PCR non è in grado di rilevare virus vivi. Anthony Fauci conferma che né il test dell’antigene né il test PCR possono dirci se qualcuno è contagioso o meno.

Questo invalida tutte le basi della cosiddetta pandemia. Il test PCR era l’unica indicazione di una pandemia. Senza PCR-TEST nessuna pandemia. Per tutti gli addetti stampa, medici, avvocati, pubblici ministeri ecc. QUESTA è l’ultima chiave, la prova definitiva che le misure devono essere tutte immediatamente revocate

SCARICA IL PDF COMPLETO DELLE AUTORITA’ INGLESI – N.b.: PAG.23

Nostradamus, la profezia sulla terza guerra mondiale e sul Covid: “Fame, fuoco, sangue e peste”

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Ieri, 24 febbraio 2022, le truppe russe hanno invaso l’Ucraina. La guerra nell’Europa orientale è iniziata. E ora tutti si chiedono cosa potrà accadere. Altri Paesi saranno coinvolti nel combattimento? C’è il rischio di terza guerra mondiale? Intanto qualcuno aveva già previsto tutto: si tratta di Nostradamus.

Le profezie di Nostradamus: l’inquietante verità che ci aspetta

Astrologo francese, vissuto nel sedicesimo secolo, Nostradamus è considerato da molti come uno tra i più famosi e importanti scrittori di profezie della storia. Per molti il destino dell’umanità e molti eventi della storia sono riportati nel suo libro Le Profezie. Secondo alcuni esperti, Nostradamus avrebbe previsto tantissimi eventi storici. Dall’ascesa di Hitler alla morte di John Fitzgerald Kennedy, ma anche la rivoluzione francese sino all’11 settembre con la caduta delle Torri Gemelle.

Ci sarebbe proprio una profezia che riguarda il 2022. “Attraverso i tre fratelli il mondo finirà nei guai. I nemici prenderanno una città marittima. Fame, fuoco, sangue, peste e una doppia dose di tutti i disastri”. Secondo le interpretazioni degli esperti, i tre fratelli potrebbero essere tre capi di Stato o uomini di potere: il presidente russo Vladimir Putin, il presidente americano Joe Biden e il segretario della Nato Jens Stoltenberg. La città marittima citata sarebbe Odessa (in Ucraina) e la peste sarebbe la pandemia di Covid-19.

Ucraina, guerra, inflazione e quarta guerra mondiale: da Nostradamus a Einsten

Nostradamus aveva anche parlato di fame e inflazione nelle sue quartine. “Così alto il prezzo del grano. Quell’uomo è agitato. I suoi simili da mangiare nella sua disperazione. Di sangue e fame maggiore calamità. Sette volte appreste alla spiaggia marina. Monech di fame, luogo preso, prigionia”. Secondo gli interpreti di Nostradamus le quartine contengono anche gli indizi sulla crisi dell’Unione Europea. “I templi sacri del primo stile romano / Rifiuteranno le fondamenta della Dea”.

Non solo Nostradamus ma anche Einsten sapeva qualcosa del futuro che verrà. Ha parlato infatti della quarta guerra mondiale. “Io non so con quali armi sarà combattuta la Terza Guerra Mondiale ma la Quarta Guerra Mondiale sarà combattuta con pietre e bastoni”.

GREEN PASS: vi diciamo i nomi di chi ha votato per farlo finire, e chi no

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green pass

Con 14 voti a favore, 5 astenuti e 18 contro la commissione XII (affari sociali) della Camera ha dato parere sfavorevole, bocciandolo, all’emendamento che chiedeva di far cessare il Green Pass con la fine dello stato d’emergenza al 31 Marzo. Se Forza Italia avesse votato come FdI, Lega e Alternativa l’emendamento sarebbe passato e in parlamento avremmo avuto un parere favorevole al mettere fine a una misura che ha fatto più male che bene e che, francamente, viene ormai irrisa all’estero.

Dalle dichiarazioni precedenti abbiamo ricostruito i voti favorevoli di chi vuole togliere il greenpass il 31 marzo e gli astenuti. Tutti gli altri sono da considerarsi o assenti o contrari all’abrogazione del green pass in tempi brevi.

Ringraziamo l’on Baroni che ci ha confermato il suo voto positivo

Voti a Favore (per far terminare il greenpass al 31 marzo)

Rossana Boldi (VP) – Lega

Guido De Martini – Lega

Sara Foscolo – Lega

Arianna Lazzarini – Lega

Massimiliano Panizzut – Lega

Giuseppe Paolin – Lega

Mauro Sutto – Lega

Paolo Tiramani- Lega

Federica Zanella – Lega

Marcello Gemmato – FdI

Maria Teresa Bellucci – FdI

Wanda Ferro – FdI

Francesco Sapia – Misto Alternativa

Massimo Enrico Baroni – Misto

Più uno

Astenuti : Forza Italia,

Roberto Bagnasco – Forza Italia

Dario Bond – Forza Italia

Michela Vittoria Brambilla – Forza Italia

Roberto Novelli – Forza Italia

Giuseppina Versce- Forza Italia

Contrari (cioè per NON dare un termine al green Pass)

PD, M5s, Italia Viva, e Misto hanno proseguito per andare avanti ad libitum con il Green Pass

Questi sono i loro membri in Commissione.

ROSTAN Michela
MISTO – non iscritto ad alcun componente politico

BOLOGNA Fabiola
CORAGGIO ITALIA

BALDINI Maria Teresa
ITALIA VIVA

CARNEVALI Elena
PARTITO DEMOCRATICO

D’ARRANDO Celeste
MOVIMENTO 5 STELLE

DE FILIPPO Vito
PARTITO DEMOCRAATICO

IANARO Angela
MOVIMENTO 5 STELLE

LAPIA Mara
MISTO – CENTRO DEMOCRATICO

LEPRI Stefano
PARTITO DEMOCRATICO

MAMMI’ Stefania
MOVIMENTO 5 STELLE

MISITI Carmelo Massimo
MOVIMENTO 5 STELLE

NAPPI Silvana
MOVIMENTO 5 STELLE

NOJA Lisa
ITALIA VIVA

PENNA Leonardo Salvatore
MOVIMENTO 5 STELLE

PINI Giuditta
PARTITO DEMOCRATICO

PROVENZA Nicola
MOVIMENTO 5 STELLE

RIZZO NERVO Luca
PARTITO DEMOCRATICO

RUGGIERO Francesca Anna
MOVIMENTO 5 STELLE

SCHIRO’ Angela
PARTITO DEMOCRATICO

SIANI Paolo
PARTITO DEMOCRATICO

SPORTIELLO Gilda
MOVIMENTO 5 STELLE

STUMPO Nicola
LIBERI E UGUALI

TRIZZINO Giorgio
MISTO – non iscritto ad alcun componente politico

VILLINI Virginia
MOVIMENTO 5 STELLE

ECCO TUTTI I VOLTI E I NOMI DI QUESTI PARLAMENTARI CHE HANNO CONTRIBUITO A MANTENERE IL CLIMA DI TERRORE IN ITALIA

Qualcuno di questi membri poteva essere assente (i voti negativi sono stati 18). Lo cancelleremo volentieri se ce lo comunicherà.

Qui le schede, le foto e le mail di tutti i membri della commissione XII (affari sociali) della Camera.

Sgarbi: “Dittatura sanitaria di menti malate che andranno arrestate. Speranza vattene”

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Il critico d’arte Vittorio Sgarbi sbotta contro Speranza e i suoi collaboratori per le ragioni che tutti ormai conosciamo: “Mi fate cag*re con le vostre regole di mer*a. La libertà è un’altra cosa. E questa è una dittatura sanitaria di menti malate che andranno arrestate. Come Speranza cacciati a pedate in c*lo, con i suoi consulenti di mer*a. Altro che Green Pass, avete rotto veramente i cogli*ni. Non sopporto le ingiustizie, teste di c*zzo”, conclude in riferimento a chi dovrà per forza inocularsi per potersi presentare sul posto di lavoro.

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DA: stopcensura.online