Home Blog Page 3

Ravenna, bambino di 12 anni mangia un ovetto Kinder e finisce in ospedale: diagnosticata la salmonella

0
Foto Ufficio Stampa Carabinieri/LaPresse24-02-2017 Loreto Mare - ItaliaCronacaBlitz antiassenteisimo all'ospedale Loreto Mare: l'arrivo dei NasDISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

I genitori del bambino hanno presentato un esposto: spetta ora ai Nas di Bologna, che hanno sequestrato un altro ovetto della confezione, stabilire se ci sia una correlazione fra il prodotto e la salmonella

Mangia un ovetto Kinder e finisce in ospedale con una diagnosi di salmonella. È quanto accaduto a un bambino di 12 anni di Ravenna. A riportare la notizia il Corriere di Romagna. Si tratta del primo caso in Italia dopo quelli legati alla fabbrica di Arlon in Belgio.

Il fatto risale alla scorsa settimana: il piccolo ha mangiato un ovetto della confezione da tre e la sorella un altro ovetto. Entrambi hanno accusato diversi malesseri, come crampi all’addome, diarrea e febbre.

Ricoverato in ospedale al 12enne è stata diagnosticata la salmonella e, dopo alcuni giorni di ricovero, è tornato a casa. Nel caso della sorellina, invece, il batterio non è stato riscontrato.

Dopo l’esposto presentato dai genitori del bambino i Nas di Bologna hanno sequestrato l’ultimo ovetto di cioccolata della confezione: saranno le analisi a stabilire se possa esserci una correlazione tra il prodotto e la salmonella dopo i casi che si sono verificati in altri paesi europei legati proprio ai prodotti a base di cioccolata.

Kinder, il ministero della salute ritira altri prodotti per “probabile presenza di salmonella”: “Se li avete non consumateli”

Articolo de: IL FATTO QUOTIDIANO

LEGGI ANCHE:

Salmonella: la fabbrica Kinder è stata chiusa, aggiornamento sulle indagini

Nuovo divieto in Italia quest’estate? Ecco cosa cambia sulle spiagge italiane

0
divieto di annegare

Con l’arrivo dell’estate torna anche la nuova stagione balneare. Dopo due anni di pandemia tutti noi non vediamo l’ora di poter tornare in spiaggia a rilassarci e a goderci le meritate ferie estive.

Ovviamente va ricordato che il virus non è “sparito” come per magia, ma semplicemente i vaccini lo hanno reso meno offensivo e per questo bisognerà comunque prestare molta attenzione. Se da una parte le regole anti-Covid si allentano, dalla Spagna potrebbero arrivarne altre riguardanti il fumo di sigaretta.

Nuovo divieto in Italia quest’estate? Ecco cosa cambia sulle spiagge italiane

In Spagna è stata approvato un divieto che entrerà in vigore da questa estate a partire da luglio 2022. Moltissime città, infatti, sono pronte ad emulare quanto stato realizzato a Barcellona. I turisti e i bagnanti a Barcellona non dovranno più fare i conti con mozziconi di sigaretta o fumo passivo a partire da luglio.

È proprio questa la decisione che è stata presa dalle autorità della seconda città più grande della Spagna, ovvero quella di vietare di fumare su tutte le sue spiagge della città. L’obiettivo è quello di offrire ai cittadini e ai turisti aree qualitativamente più sane e soprattutto generare meno rifiuti e rispettare l’ambiente. Una scelta green e salutare che potrebbe arrivare anche in Italia.

Possibile divieto anche nel nostro Paese?

Dopo questa scelta drastica da parte delle autorità spagnole, in molti si chiedono se tale mossa politica e ambientale arrivi anche in Italia. Alcuni comuni italiani hanno già messo al bando le sigarette nelle loro spiagge. Nonostante non ci sia una norma nazionale, alcune città balneari hanno in vigore delle ordinanze dove non si può fumare in spiaggia, in riva al mare o sotto l’ombrellone. Da nord a sud Italia le città che hanno detto stop al fumo in spiaggia per ora sono: Sanremo, Rimini, Ravenna, Pesaro, Alba Adriatica, Manduria, Porto Cesareo, Ponza, Anzio, Ladispoli, Olbia, Sassari, Capaci e Lampedusa.

fonte: TVZAP.it

LEGGI ANCHE: Spagna – divieto di annegare in spiaggia

“Se avete acquistato questo prodotto, non consumatelo”. Kinder Puffi e Miraculous, ritirati

0

Così si legge nel nuovo comunicato stampa del ministero della Salute

Sotto indagine, l’azienda belga di Arlon di Ferrero. Dopo i shoko bons, tocca ai Puffi e a Miraculous: rischio salmonella.  Sono 150 i casi in Europa da prodotti di cioccolata, segnalati in 9 Paesi europei (Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Svezia) e nel Regno Unito, con il il primo che si è verificato il 21 dicembre 2021 nel Regno Unito.

Le infezioni “si sono verificate principalmente nei bambini di età inferiore ai dieci anni”. La salmonellosi, causata da un batterio chiamato salmonella, provoca sintomi simili a quelli della gastroenterite talvolta acuta: diarrea e crampi addominali, febbre leggera, persino vomito.

Al momento nessun caso è stato rilevato in Italia. Lo rilevano l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). Le infezioni si sono verificate principalmente tra i bambini di età inferiore ai 10 anni. Secondo l’Efsa, ogni anno in Europa i casi di salmonella riferiti sono 91mila.

Nei giorni scorsi, a seguito della segnalazione di casi sospetti, Ferrero ha ritirato alcuni lotti di prodotti Kinder in commercio e ha disposto a scopo precauzionale la sospensione dell’attività dello stabilimento di Arlon, in Belgio.

Secondo quanto ricostruito da Efsa e Ecdc, nel dicembre 2021 il ceppo di salmonella è stato rilevato in un serbatoio di latticello presso lo stabilimento belga. Sono state adottate misure igieniche e aumentati campionamenti e test dei prodotti e dell’ambiente di lavorazione. Dopo nuovi test negativi per la salmonella, la produzione e la distribuzione dei prodotti è andata avanti in tutta Europa e nel mondo.

Alla fine di marzo 2022, dopo la disponibilità dei dati di sequenziamento, gli scienziati hanno collegato casi umani allo stabilimento in Belgio attraverso tecniche di tipizzazione molecolare avanzate. Dal 2 aprile 2022 sono iniziate le segnalazioni di salute pubblica da parte delle autorità nazionali competenti. Ferrero, non nominata dai rapporti, ha effettuato un richiamo volontario di prodotti e lotti specifici in vari Paesi.

L’8 aprile 2022, a seguito di controlli ufficiali, l’autorità per la sicurezza alimentare in Belgio ha ritirato l’autorizzazione alla produzione. Inoltre, l’azienda ha richiamato tutti i lotti di tutti i prodotti prodotti nello stabilimento belga, indipendentemente dal numero di lotto o dalla data di scadenza.

Il “focolaio è in evoluzione e finora i bambini sono stati i più a rischio di infezioni gravi tra i casi segnalati”, si legge nel rapporto, che sottolinea come “i richiami e i ritiri lanciati in tutto il mondo ridurranno il rischio di ulteriori infezioni”. Gli esperti Efsa e Ecdc affermano che sono necessarie ulteriori indagini per identificare la causa principale, il tempo e i possibili fattori alla base della contaminazione, compresa la valutazione di un possibile uso più ampio delle materie prime contaminate in altri impianti di lavorazione.

Fonte: Repubblica

Guerra Russia-Ucraina, i russi “hanno rubato 133 sostanze radioattive” da Chernobyl. “Sono mortali se non gestite in modo professionale”

0
chernobyl

Le sostanze sarebbero state sottratte dai laboratori di ricerca e potrebbero potenzialmente uccidere le forze di Mosca che le stanno gestendo. Il 30 marzo ilfattoquotidiano.it aveva riportato la denuncia del direttore dell’Ispnpp di Kiev affidate a Science: “Saccheggiato un laboratorio di monitoraggio, scappati con isotopi radioattivi. Posso essere mescolati con esplosivo per fabbricare bombe sporche”.

Il furto di “133 sostanze altamente radioattive” dalla centrale nucleare di Chernobyl durante l’occupazione russa. È quanto denuncia su Facebook l’Agenzia statale ucraina per la gestione della zona di esclusione, citata dalla Bbc.

Le sostanze sarebbero state sottratte dai laboratori di ricerca e potrebbero potenzialmente uccidere le forze di Mosca che le stanno gestendo.

L’Agenzia riferisce che le truppe russe, che erano entrate in un’area di stoccaggio della base di ricerca Ecocentre, le hanno portate via da Chernobyl e “il posto in cui si trovano è sconosciuto”.

E viene precisato che “anche una piccola parte di queste sostanze è mortale se gestita in modo non professionale”. In una recente intervista alla rivista Scienceriportata da ilfattoquotidiano.it già lo scorso 30 marzoAnatolii Nosovskyi direttore dell’Istituto per i problemi di sicurezza delle centrali nucleari (ISPNPP) a Kiev, si era detto preoccupato dalla possibilità che materiale radioattivo sottratto a Chernobyl venga utilizzato per fabbricare delle cosiddette “bombe sporche” ad alto potenziale.

Nel caos dell’avanzata russa, ha detto Nosovskyi a Sciencesaccheggiatori hanno fatto irruzione in un laboratorio di monitoraggio delle radiazioni nel villaggio di Chernobyl, apparentemente scappando con isotopi radioattivi usati per calibrare strumenti e pezzi di scorie radioattive che potrebbero essere mescolate con esplosivi convenzionali per formare le bombe sporche in grado di diffondere la contaminazione su una vasta area.

Nosovskyi ha aggiunto che l’ISPNPP ha un laboratorio separato a Chernobyl con materiali ancora più pericolosi: “Potenti sorgenti di radiazioni gamma e neutroni” utilizzate per testare i dispositivi, così come campioni intensamente radioattivi di materiale rimasto dalla fusione dell’Unità Quattro del sito nucleare.

Nosovskyi ha affermato di aver perso i contatti con il laboratorio e ha aggiunto che quindi “il destino di queste fonti ci è sconosciuto”.

Il nuovo allarme arriva a poche ore dalle parole di Petro Kotin, capo dell’operatore nucleare statale ucraino Energoatom, dopo un sopralluogo a Chernobyl in una delle aree occupate – la zona della cosiddetta Foresta Rossa – e poi abbandonate dai russi intorno alla centrale nucleare teatro dell’incidente del 1986: i soldati che hanno scavato trincee “devono aspettarsi malattie provocate dalle radiazioni in vari gradi di gravità”.

www.ilfattoquotidiano.it

Il governo inglese ammette problematiche al sistema immunitario causate dai vaccini Covid-19

0
vaccini covid-19 effetti avversi
FILE - This October 2021, photo provided by Pfizer shows kid-size doses of its COVID-19 vaccine in Puurs, Belgium. (Pfizer via AP, File)

Il governo del Regno Unito ammette che i vaccini hanno danneggiato il sistema immunitario naturale di coloro che sono stati vaccinati due volte. Il governo del Regno Unito ha ammesso che una volta che sei stato vaccinato due volte, non sarai mai più in grado di acquisire la piena immunità naturale alle varianti di Covido forse a qualsiasi altro virus.

Quindi guardiamo iniziare ora la “vera” pandemia! Nella sua settimana 42 “Rapporto di sorveglianza sui vaccini COVID-19“, il Dipartimento della salute del Regno Unito ammette a pagina 23 che “i livelli di anticorpi N sembrano essere più bassi nelle persone che vengono infettate dopo due dosi di vaccinazione”. Continua dicendo che questo calo degli anticorpi è essenzialmente permanente.

Cosa significa questo? Sappiamo che i vaccini non prevengono l’infezione o la trasmissione del virus (anzi, il rapporto inoltre mostra che gli adulti vaccinati hanno ora molte più probabilità di essere infettati rispetto a quelli non vaccinati).

Il governo inglese ammette problematiche al sistema immunitario causate dai vaccini Covid-19

Gli inglesi ora scoprono che il vaccino interferisce con la capacità dell’organismo di produrre anticorpi dopo l’infezione non solo contro la proteina spike, ma anche contro altre parti del virus. In particolare, le persone vaccinate non sembrano formare anticorpi contro la proteina nucleocapside, l’involucro del virus, che è una parte cruciale della risposta nelle persone non vaccinate.

A lungo termine, i vaccinati sono molto più suscettibili a qualsiasi mutazione nella proteina spike, anche se sono già stati infettati e curati una o più volte. I non vaccinati, d’altra parte, otterranno un’immunità duratura, se non permanente, a tutti i ceppi del presunto virus dopo essere stati naturalmente infettati da esso anche una volta.

Fonte: https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/1027511/Vaccine-surveillance-report-week-42.pdf.

Le prime compagnie assicurative stanno facendo marcia indietro perché un un’enorme ondata di reclami sta arrivando. Anthony Fauci conferma che il test PCR non è in grado di rilevare virus vivi. Anthony Fauci conferma che né il test dell’antigene né il test PCR possono dirci se qualcuno è contagioso o meno.

Questo invalida tutte le basi della cosiddetta pandemia. Il test PCR era l’unica indicazione di una pandemia. Senza PCR-TEST nessuna pandemia. Per tutti gli addetti stampa, medici, avvocati, pubblici ministeri ecc. QUESTA è l’ultima chiave, la prova definitiva che le misure devono essere tutte immediatamente revocate

SCARICA IL PDF COMPLETO DELLE AUTORITA’ INGLESI – N.b.: PAG.23

Nostradamus, la profezia sulla terza guerra mondiale e sul Covid: “Fame, fuoco, sangue e peste”

0

Ieri, 24 febbraio 2022, le truppe russe hanno invaso l’Ucraina. La guerra nell’Europa orientale è iniziata. E ora tutti si chiedono cosa potrà accadere. Altri Paesi saranno coinvolti nel combattimento? C’è il rischio di terza guerra mondiale? Intanto qualcuno aveva già previsto tutto: si tratta di Nostradamus.

Le profezie di Nostradamus: l’inquietante verità che ci aspetta

Astrologo francese, vissuto nel sedicesimo secolo, Nostradamus è considerato da molti come uno tra i più famosi e importanti scrittori di profezie della storia. Per molti il destino dell’umanità e molti eventi della storia sono riportati nel suo libro Le Profezie. Secondo alcuni esperti, Nostradamus avrebbe previsto tantissimi eventi storici. Dall’ascesa di Hitler alla morte di John Fitzgerald Kennedy, ma anche la rivoluzione francese sino all’11 settembre con la caduta delle Torri Gemelle.

Ci sarebbe proprio una profezia che riguarda il 2022. “Attraverso i tre fratelli il mondo finirà nei guai. I nemici prenderanno una città marittima. Fame, fuoco, sangue, peste e una doppia dose di tutti i disastri”. Secondo le interpretazioni degli esperti, i tre fratelli potrebbero essere tre capi di Stato o uomini di potere: il presidente russo Vladimir Putin, il presidente americano Joe Biden e il segretario della Nato Jens Stoltenberg. La città marittima citata sarebbe Odessa (in Ucraina) e la peste sarebbe la pandemia di Covid-19.

Ucraina, guerra, inflazione e quarta guerra mondiale: da Nostradamus a Einsten

Nostradamus aveva anche parlato di fame e inflazione nelle sue quartine. “Così alto il prezzo del grano. Quell’uomo è agitato. I suoi simili da mangiare nella sua disperazione. Di sangue e fame maggiore calamità. Sette volte appreste alla spiaggia marina. Monech di fame, luogo preso, prigionia”. Secondo gli interpreti di Nostradamus le quartine contengono anche gli indizi sulla crisi dell’Unione Europea. “I templi sacri del primo stile romano / Rifiuteranno le fondamenta della Dea”.

Non solo Nostradamus ma anche Einsten sapeva qualcosa del futuro che verrà. Ha parlato infatti della quarta guerra mondiale. “Io non so con quali armi sarà combattuta la Terza Guerra Mondiale ma la Quarta Guerra Mondiale sarà combattuta con pietre e bastoni”.

GREEN PASS: vi diciamo i nomi di chi ha votato per farlo finire, e chi no

0
green pass

Con 14 voti a favore, 5 astenuti e 18 contro la commissione XII (affari sociali) della Camera ha dato parere sfavorevole, bocciandolo, all’emendamento che chiedeva di far cessare il Green Pass con la fine dello stato d’emergenza al 31 Marzo. Se Forza Italia avesse votato come FdI, Lega e Alternativa l’emendamento sarebbe passato e in parlamento avremmo avuto un parere favorevole al mettere fine a una misura che ha fatto più male che bene e che, francamente, viene ormai irrisa all’estero.

Dalle dichiarazioni precedenti abbiamo ricostruito i voti favorevoli di chi vuole togliere il greenpass il 31 marzo e gli astenuti. Tutti gli altri sono da considerarsi o assenti o contrari all’abrogazione del green pass in tempi brevi.

Ringraziamo l’on Baroni che ci ha confermato il suo voto positivo

Voti a Favore (per far terminare il greenpass al 31 marzo)

Rossana Boldi (VP) – Lega

Guido De Martini – Lega

Sara Foscolo – Lega

Arianna Lazzarini – Lega

Massimiliano Panizzut – Lega

Giuseppe Paolin – Lega

Mauro Sutto – Lega

Paolo Tiramani- Lega

Federica Zanella – Lega

Marcello Gemmato – FdI

Maria Teresa Bellucci – FdI

Wanda Ferro – FdI

Francesco Sapia – Misto Alternativa

Massimo Enrico Baroni – Misto

Più uno

Astenuti : Forza Italia,

Roberto Bagnasco – Forza Italia

Dario Bond – Forza Italia

Michela Vittoria Brambilla – Forza Italia

Roberto Novelli – Forza Italia

Giuseppina Versce- Forza Italia

Contrari (cioè per NON dare un termine al green Pass)

PD, M5s, Italia Viva, e Misto hanno proseguito per andare avanti ad libitum con il Green Pass

Questi sono i loro membri in Commissione.

ROSTAN Michela
MISTO – non iscritto ad alcun componente politico

BOLOGNA Fabiola
CORAGGIO ITALIA

BALDINI Maria Teresa
ITALIA VIVA

CARNEVALI Elena
PARTITO DEMOCRATICO

D’ARRANDO Celeste
MOVIMENTO 5 STELLE

DE FILIPPO Vito
PARTITO DEMOCRAATICO

IANARO Angela
MOVIMENTO 5 STELLE

LAPIA Mara
MISTO – CENTRO DEMOCRATICO

LEPRI Stefano
PARTITO DEMOCRATICO

MAMMI’ Stefania
MOVIMENTO 5 STELLE

MISITI Carmelo Massimo
MOVIMENTO 5 STELLE

NAPPI Silvana
MOVIMENTO 5 STELLE

NOJA Lisa
ITALIA VIVA

PENNA Leonardo Salvatore
MOVIMENTO 5 STELLE

PINI Giuditta
PARTITO DEMOCRATICO

PROVENZA Nicola
MOVIMENTO 5 STELLE

RIZZO NERVO Luca
PARTITO DEMOCRATICO

RUGGIERO Francesca Anna
MOVIMENTO 5 STELLE

SCHIRO’ Angela
PARTITO DEMOCRATICO

SIANI Paolo
PARTITO DEMOCRATICO

SPORTIELLO Gilda
MOVIMENTO 5 STELLE

STUMPO Nicola
LIBERI E UGUALI

TRIZZINO Giorgio
MISTO – non iscritto ad alcun componente politico

VILLINI Virginia
MOVIMENTO 5 STELLE

ECCO TUTTI I VOLTI E I NOMI DI QUESTI PARLAMENTARI CHE HANNO CONTRIBUITO A MANTENERE IL CLIMA DI TERRORE IN ITALIA

Qualcuno di questi membri poteva essere assente (i voti negativi sono stati 18). Lo cancelleremo volentieri se ce lo comunicherà.

Qui le schede, le foto e le mail di tutti i membri della commissione XII (affari sociali) della Camera.

Sgarbi: “Dittatura sanitaria di menti malate che andranno arrestate. Speranza vattene”

0
dittatura sanitaria sgarbi speranza

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi sbotta contro Speranza e i suoi collaboratori per le ragioni che tutti ormai conosciamo: “Mi fate cag*re con le vostre regole di mer*a. La libertà è un’altra cosa. E questa è una dittatura sanitaria di menti malate che andranno arrestate. Come Speranza cacciati a pedate in c*lo, con i suoi consulenti di mer*a. Altro che Green Pass, avete rotto veramente i cogli*ni. Non sopporto le ingiustizie, teste di c*zzo”, conclude in riferimento a chi dovrà per forza inocularsi per potersi presentare sul posto di lavoro.

LEGGI ANCHE: Sgarbi: “Ho avuto il Covid e ho il cancro, posso togliere…

Sgarbi: “Orientare il sesso sotto i 14 anni è pedofilia di…

DA: stopcensura.online

E’ incinta e vaccinata ma senza molecolare non la visitano, perde il bambino nel parcheggio dell’ospedale

0
ospedale morti per covid

La donna, stando alla ricostruzione del marito, ha abortito nel parcheggio dell’ospedale San Pietro di Sassari. Disposta una indagine interna sui fatti dall’azienda ospedaliera; il ministero nei prossimi giorni manderà i suoi ispettori a fare luce.

Sassari, una giovane donna di 25 anni, incinta di circa cinque settimane, afflitta da dolori e con perdite, non è stata visitata al Pronto Soccorso di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale San Pietro di Sassari, dove si era recata con il marito, perché non aveva eseguito il tampone molecolare. Uscita dalla struttura la donna dopo poco ha abortito. I fatti sono accaduti sabato scorso, 8 gennaio.

“Mia moglie ha avvertito un forte dolore addominale – ha raccontato Enzo il marito all’Adnkronos – Ha sentito il medico e dato che aveva delle piccolissime perdite lui le ha consigliato di andare al Pronto Soccorso“. La giovane, vaccinata con due dosi e già prenotata per la terza, ha esibito il green pass all’entrata del Pronto Soccorso, secondo il racconto del coniuge.

L’ostetrica di turno dopo una lunga attesa ha poi chiesto alla donna se avesse fatto un tampone molecolare, presentato come requisito essenziale per poter procedere alla visita. “Era sabato, non sapevamo nemmeno che dovesse essere necessario ed eravamo nell’angoscia più totale – ha riferito poi il marito – . Abbiamo chiesto cosa potessimo fare, ma di sabato in ospedale non eseguivano i tamponi e ci hanno detto che dovevamo tornare lunedì”.

“Ha detto a mia moglie che se non riusciva a gestire i dolori doveva prendere una tachipirina e tornare il lunedì“, si è poi sfogato l’uomo. Una volta fuori dall’ospedale, nel parcheggio, la donna dopo poco ha abortito.

La direzione dell’Aou (Azienda ospedaliera universitaria) di Sassari è intervenuta sulla vicenda con una nota nella tarda serata di ieri, con la quale annuncia l’intenzione di avviare verifiche interne: “La direzione strategica ha richiesto alle strutture aziendali di riferimento l’avvio di un audit interno con tutti i soggetti interessati perché si possa fare chiarezza su quanto sia effettivamente avvenuto. Siamo dispiaciuti per quanto accaduto alla signora”, ha dichiarato la direzione.

La coppia, dal canto suo, agirà per vie legali. “Sto predisponendo una denuncia querela che verrà depositata al più presto” – ha detto l’avvocato Gabriele Sechi, che rappresenta i due coniugi. Per il legale “non si può accettare il fatto che una persona, dopo aver aspettato venti minuti al triage di un pronto soccorso, per essere visitata debba fare un tampone molecolare, per il quale non si hanno subito i risultati”.

Sui fatti sopra citati, il ministero della Salute ha affermato che nei prossimi giorni invierà gli ispettori che saranno incaricati di fare piena luce. 

Fonte: RaiNews

Governo choc: deposita atto al Senato prevista proroga emergenza dicembre 2022

0
macron draghi

In Italia si governa a colpi di emergenza. Dove è finita la democrazia? E’ regime?

L’emergenza piace tanto al governo di Mario Draghi al punto che la compagine governativa è capace di atti di preveggenza, oltremodo in contrasto con le tendenze di tutti gli altri governi del mondo che stanno pianificando, dopo l’avanzata della variante Omicron (più infettiva ma meno pericolosa), l’uscita dalla pandemia.
E’ stato depositato tra gli atti del Senato, ed emerge con un documento datato 16 gennaio 2022, un testo che prevede di prorogare lo stato di emergenza in Italia fino a dicembre 2022. E’ il Disegno di legge 2448-quinquies presentato dal ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco, altro banchiere nel governo e fedelissimo di Mario Draghi.
Così recita il Disegno di Legge depositato al Senato. “Art 1. 1 All’articolo 6, comma 6, del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2020, n. 70, le parole: «e comunque entro il 31 dicembre 2021» sono sostituite dalle seguenti: «e comunque entro il 31 dicembre 2022»”.

L’iniziativa del governo, disegno, “presentato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze (Franco), comunicato alla presidenza l’11 novembre 2021” è stato annunciato “nella seduta n. 379 del 16 novembre 2021” ed è stata classificata nel capitolo “Proroga di termini, malattie infettive e diffusive, informazione, apparecchi telefonici”. Una classificazione provvisoria.
Il Disegno di legge 2448-quinquies di cui parliamo mostra il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” e per questo giustificherebbe tra le proprie pieghe l’estensione dell’emergenza in Italia, a discapito di quanto si aspettano gli italiani che anche in queste ore leggono della graduale tendenza di tutti gli altri Paesi del mondo a tornare alla normalità.

Più che il virus il problema in Italia sembra la sua gestione che si àncora a uno stato di emergenza permanente come forma di governo ordinario.
Un decreto legislativo del 2008, il numero 1, disciplinava come si attuasse lo stato di emergenza, all’articolo 23, comma 3, recitando: “la durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale non può superare i 12 mesi, ed è prorogabile per non più di ulteriori 12 mesi”. Ma come abbiamo visto è stato aggirato.

Quali sono i criteri con i quali il governo proroga lo stato di emergenza nel nostro Paese? Con i numeri delle occupazioni delle terapie intensive? Con l’occupazione dei posti letti in ospedale? Con il numero dei morti da Covid? Con i numeri dei contagi? Il governo Draghi non lo ha mai chiarito.
Vedendo la situazione, con lo svuotamento dei poteri del Parlamento, l’inerzia delle forze sociali, ci si chiede che fine abbia fatto la democrazia in Italia. 

stato emergenza dicembre 2022

www.affaritaliani.it