Home Blog Page 40

Clima impazzito a dicembre, troppo caldo in Puglia: fioriscono gli alberi di pero. Coldiretti: “Effetti devastanti sull’agricoltura”

0
alberi in fiore clima impazzito

Clima impazzito a dicembre, troppo caldo in Puglia: fioriscono gli alberi di pero
“Completamente stravolta la programmazione degli agricoltori che in Puglia raccolgono broccoli, cavoli, sedano, prezzemolo, finocchi, cicorie, bietole, tutti maturati contemporaneamente per le temperature primaverili”.

Il troppo caldo in Puglia di questi giorni ha fatto fiorire alcuni alberi di pero. E’ quanto denuncia la Coldiretti Puglia che parla di “clima pazzo” ed risultati nefasti sull’agricoltura.

Sono disastrosi gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima che azzera in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori che perdono produzione e al contempo subiscono l’aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante.

Gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a siccità perdurante, spiega Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Completamente stravolta la programmazione degli agricoltori che in Puglia raccolgono broccoli, cavoli, sedano, prezzemolo, finocchi, cicorie, bietole, tutti maturati contemporaneamente per le temperature primaverili.

“Con la natura sconvolta a preoccupare è l’effetto del possibile improvviso abbassamento della temperatura sulle piante in fiore con effetti disastrosi sulla raccolta dei frutti primaverile ed estiva. Sono eventi estremi per cui il meccanismo della declaratoria di calamità naturale e del Fondo di solidarietà naturale, così com’è strutturato, non funziona più”, conclude Muraglia. Son  53 gli eventi estremi che si sono abbattuti in Puglia dal 1° agosto ad oggi, secondo il monitoraggio di Coldiretti Puglia, sulla base della Banca dati europea Ewsm.

Fonte

 

 

Apple e Tesla sotto accusa: cobalto estratto da minatori bambini sfruttati in Congo

0
cobalto bambini africa

Cobalto insanguinato. Già. Ne avevate mai sentito parlare? Forse no. Ma forse vi ricordate dei diamanti insanguinati, cioè quei diamanti che vengono estratti in luoghi di guerra, e dove a farne le spese spesso sono i bambini. Ecco, lo stesso ora vale per il cobalto.

E fa notizia se a esserci di mezzo ci sono anche Tesla, Apple e altri campioni dell’hi-tech “made in Usa”. Sarebbe il primo caso in tribunale relativo alle forniture del metallo impiegato nelle batterie: una causa che fa da pendent a quella che di recente ha visto ExxonMobil assolta dal reato di aver nascosto all’opinione pubblica il ruolo del petrolio nel cambiamento climatico e che potrebbe fare da apripista ad analoghe azioni giudiziarie contro società che vantano credenziali “green”. Lo racconta oggi Sissi Bellomo su Il Sole 24 Ore.

Apple e Tesla rischiano dunque di finire alla sbarra con accuse gravissime. E International Rights Advocates, una ong americana, le rivolge ad alcuni tra i maggiori utilizzatori mondiali di batterie a nome di 14 famiglie della Repubblica democratica del Congo, Paese da cui proviene oltre il 60% del metallo impiegato nei catodi, noto per le continue violazioni dei diritti umani.

Class action contro sfruttamento dei bambini

Alla corte distrettuale di Washington DC viene chiesto di autorizzare una class action per il presunto consapevole sfruttamento di minatori bambini, molti dei quali sarebbero rimasti vittime di incidenti mortali o di lesioni permanenti.

“Oltre al colosso degli Iphone e al gruppo di Elon Musk – si legge sul Sole – nel mirino degli attivisti ci sono altri pesi massimi della tecnologia a Wall Street: nello specifico Microsoft, Alphabet (che controlla Google) e Dell.

L’azione legale risparmierebbe invece le società coinvolte nella produzione e nella lavorazione del cobalto. La querela ne cita alcune, che però non sono processabili negli Stati Uniti non essendovi domiciliate:  si tratta del gigante svizzero Glencore – il maggior fornitore mondiale del metallo, le cui miniere sarebbero state teatro di alcuni degli incidenti descritti –, della belga Umicore, che si occupa della raffinazione, e della cinese Zhejiang Huayou Cobalt, identificata come fornitore di Apple, Microsoft e Dell”.

Glencore in un comunicato ha negato di “acquistare o processare minerali estratti in modo artigianale» e ribadito di «non tollerare nessuna forma di lavoro infantile, forzato o coatto”. Microsoft e Dell hanno avviato indagini interne in seguito alla querela. Apple in uno statement trasmesso al Sole 24 Ore ha assicurato di essere “profondamente impegnata a rifornirsi in modo responsabile” e di aver fatto da traino all’industria, fin dal 2014, su questo fronte “definendo gli standard più severi”.

I miseri stipendi dei bimbi africani

Ma quello che emerge è in realtà un sistema “brutale e illegale” come quello congolese, che fa largo impiego dei cosiddetti minatori ‘artigianali: in gran parte bambini in età scolare, talvolta di appena sei anni, che spinti dall’estrema povertà delle famiglie accettano di ricevere 1-2 dollari al giorno per scavare a mani nude in stretti cunicoli sotterranei e per trasportare sulle spalle pesantissimi sacchi di cobalto.

Gli incidenti sono molto frequenti e agli atti depositati in tribunale da IRAdvocates sono allegate foto che documentano le ferite e gli arti storpiati di molte vittime. Per loro, per i parenti dei baby minatori deceduti e per chiunque altro decida di associarsi alla class action gli avvocati della ong chiedono un risarcimento dei danni, fisici e morali, un compenso equo per quelli che qualifica come “lavori forzati” e una serie di altre indennità.

www.ilparagone.it

Dormire sul lato sinistro: ecco i benefici e perchè devi farlo

0

Dormire sul lato sinistro porta benefici per la salute secondo i consigli dei più esperti e sostenitori dalla scienza. Sebbene i nostri corpi appaiano in gran parte simmetrici, il posizionamento degli organi ci rende asimmetrici internamente. Il modo in cui riposiamo influenza il modo in cui i nostri sistemi dirigono e trattano i rifiuti, il che dovrebbe far parte delle nostre aspirazioni generali sulla salute.

Puoi tenere traccia dell’allenamento, fare una colazione sana o iniziare la giornata con una nuova prospettiva. Perché non dare al tuo movimento intestinale la stessa attenzione?

Per alcuni, un movimento intestinale avviene come un orologio. Ma altri che vivono con la sindrome dell’intestino irritabile con costipazione , sindrome dell’intestino pigro , malattia infiammatoria intestinale o altre condizioni gastrointestinali, possono avere difficoltà a controllare questo elemento dall’elenco delle cose da fare. Quindi perché non lasciare che la gravità faccia il lavoro?

SUGGERIMENTO DELLO SPECIALISTA PER DORMIRE LATERALMENTE: Inizia dal lato sinistro di notte per prevenire bruciori di stomaco e consentire alla gravità di spostare i rifiuti attraverso il colon. Lati alterni se una spalla ti dà fastidio. Metti un cuscino solido tra le ginocchia e abbraccialo per sostenere la colonna vertebrale.

I benefici del dormire sul lato sinistro

Secondo l’antica medicina indiana, l’Ayurveda, avere l’abitudine di dormire sul lato sinistro del corpo avrebbe notevoli vantaggi. Vediamoli insieme:

  • facilita il drenaggio linfatico, ovvero l’eliminazione delle tossine che avviene più facilmente e più efficacemente quando il sistema linfatico è sollecitato sul lato sinistro del corpo. Disintossicare il nostro organismo è un’attività fondamentale e coricarsi verso sinistra migliora il suo funzionamento;
  • la milza lavora meglio. Posizionata sul lato sinistro, la milza è l’organo deputato al filtraggio del sangue, perciò se sdraiati sul fianco sinistro il lavoro della milza è facilitato dalla semplice forza di gravità;

Mentre dormi sul lato sinistro di notte, la gravità può aiutare il transito dei cibi ingeriti e digeriti attraverso il colon ascendente , quindi nel colon traverso e infine scaricarlo nel colon discendente – incoraggiando anche ad andare in bagno al mattino.

Posizioni di sonno laterali

  • Aiutano la digestione. Il nostro intestino tenue trasferisce i rifiuti nel nostro intestino crasso attraverso la valvola ileocecale, situata nell’addome in basso a destra. (Una disfunzione di questa valvola avrà un ruolo nei disturbi intestinali.)
  • Riduce il bruciore di stomaco La teoria secondo cui il sonno sul lato sinistro aiuta la digestione e l’eliminazione dei rifiuti è nata dai  principi ayurvedici , ma anche la ricerca moderna supporta questa idea. Uno  studio del 2010 su 10 partecipanti ha trovato una relazione tra la posa sul lato destro e un aumento dei casi di bruciore di stomaco (noto anche come  GERD ) rispetto a quando si posa sul lato sinistro. I ricercatori teorizzano che se giacciamo sul lato sinistro, lo stomaco e i suoi succhi gastrici rimangono più bassi dell’esofago mentre dormiamo.
  • Aumenta la salute del cervello. Le nostre menti beneficiano del sonno laterale per il collegamento tra intestino e cervello. Rispetto al sonno della schiena o dello stomaco, dormire sul lato sinistro o destro aiuta il corpo a eliminare dal cervello i cosiddetti  rifiuti interstiziali . Questa pulizia del cervello può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare l’Alzheimer, il Parkinson e altre malattie neurologiche.
  • Riduce il russare o l’apnea notturna. Dormire su un fianco impedisce alla lingua di cadere in gola e di bloccare parzialmente le vie respiratorie. Se il sonno laterale non allevia il tuo russare o sospetti di avere un’apnea notturna non trattata, parla con il tuo medico per trovare una soluzione che funzioni per te.

Il sonno laterale potrebbe anche farti diventare un compagno di letto migliore e lasciarti più riposato.

LEGGI ANCHE: Come usare il miele per dimagrire e dormire 8 ore di fila

E in gravidanza? Meglio dormire sul fianco sinistro.

Anche per le donne in gravidanza sarebbe preferibile dormire sul fianco sinistro del corpo in quanto

  • migliora la circolazione;
  • l’utero sembra non fare troppa pressione sul fegato;
  • migliora il fluire del sangue verso utero e reni;
  • dà un notevole sollievo alla schiena che in gravidanza si affatica ed è spesso dolorante.

Quindi anche in gravidanza attenzione alla qualità del proprio sonno, ad iniziare dalla posizione assunta per dormire: meglio il lato sinistro.

fonte

Pronto il piano della Germania per commissariare l’Italia

0
conte merkel

di Federico Giuliani

Il pizzino di Berlino

Il commento porta la firma del professor Harald Benink, uno stimato economista nonché docente di banche e finanza presso l’università olandese di Tilburg.

La proposta lanciata – una provocazione, ma solo fino a un certo punto – punta a costringere l’Italia ad attuare “un piano d’azione economico e politico” che nel giro dei prossimi cinque anni dovrà concretizzare “riforme economiche strutturali” (cioè misure che solitamente modificano, spesso anche in modo radicale, il tessuto di un sistema economico).

Insomma, non solo il nostro Paese deve gettare il cuore oltre l’ostacolo e iniziare a pensare le suddette riforme, ma deve farlo anche in fretta. Già, perché il timore della Germania è che l’attuale governo italiano, all’interno del quale il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri assicurano all’Ue elevate dosi di europeismo, possa cadere da un momento all’altro.

In quel caso, infatti, l’Italia potrebbe cambiare registro, dimostrarsi più rigida di fronte alle richieste dell’Europa o semplicemente ribaltare il tavolo e mandare tutti quanti al diavolo. Dipenderà, nel caso, da quale forza politica prenderà le redini del Paese.

La ricetta tedesca: carota e bastone

Ma torniamo alla proposta di Benink, che non manca di prendere in considerazione proprio questi aspetti: “Gli ultimi mesi sono stati molto turbolenti nella politica italiana, un nuovo governo senza la Lega di Matteo Salvini è stato formato, ma la stabilità politica potrebbe non durare a lungo”.

Alla precarietà della situazione italiana, l’economista tedesco aggiunge alcune “dinamiche negative” in atto nel continente, tra cui la Brexit, lo scoppio di una possibile crisi finanziaria e la salita al potere delle forze populiste. Ecco perché, “è giunto il momento di stipulare un grande accordo tra l’ Italia e l’ Ue al fine di migliorare la situazione politica”, concordando “un piano d’ azione economico e politico per i prossimi cinque anni, che colleghi un’agenda dettagliata per le riforme economiche strutturali con i potenziali investimenti europei”.

L’idea di base, che ricalca la presa di posizione di Berlino, è quella di obbligare Roma a mettere in pratica riforme per ogni anno da qui al prossimo quinquennio, e controllare alla fine di ciascun anno se il nostro Paese avrà “attuato le riforme concordate”.

A quel punto, nel caso in cui l’Italia dovesse accettare l’offerta, il nostro Paese potrà essere premiato “con ingenti investimenti europei”. In caso contrario, Bruxelles nasconderà la carota e tirerà fuori il bastone. Ovviamente per colpire il popolo italiano tra capo e collo.

Fonte

Sara Cunial: In Puglia continua la strage silenziosa degli ulivi con il pretesto Xylella

0
xylella in tutta italia
Foto Vincenzo Livieri - LaPresse 28-12-2015 - Torchiarolo (BR) - Italia Cronaca Alberi di ulivo eradicati nell'ambito del Piano Silletti contro la Xylella fastidiosa Photo Vincenzo Livieri - LaPresse 28-12-2015 - Torchiarolo (BR) - Italy

In Puglia sta continuando una strage silenziosa.
Con il pretesto della #Xylella migliaia di ulivi vengono eradicati. Spesso abbattuti di notte, senza alcuna comunicazione al proprietario.

Estirpati decine o centinaia alla volta, sulla base di monitoraggi effettuati con «incredibile sciatteria», come ha denunciato anche la procura di Lecce. Sciatteria tale «da mettere in serio dubbio anche i risultati degli accertamenti in campo su cui poi sono state basate le conclusioni scientifiche degli enti coinvolti».

A dimostrare la negligenza con cui vengono fatte queste operazioni sono anche i video che nei mesi scorsi sono andati in onda in alcuni TG regionali che davano notizia delle eradicazioni nelle campagne del brindisino.

Nelle immagini del servizio comparivano due operatori, dotati di gilet di riconoscimento in attività come ispettori fitosanitari, atti al campionamento di rametti di ulivo che operavano palesemente a mani nude. Per legge questo è proibito.

Essendo la fase di campionamento particolarmente critica, vige infatti l’obbligo di adozione di varie misure atte a impedire contaminazione dei campioni. È noto, infatti, che manipolando senza le dovute precauzioni materiale infetto e successivamente materiale immune, quest’ultimo venga facilmente contaminato, risultando anch’esso infetto all’analisi molecolare. Sempre che non sia proprio questo lo scopo…

A riprova della sostanziale inaffidabilità dei risultati fino ad oggi prodotti dal sistema di monitoraggio, come non citare il caso dell’ulivo di Monopoli, riscontrato prima positivo, e destinato all’eradicazione, e poi accertato come esente dalla presenza di Xylella dalla procura di Bari e dallo stesso Osservatorio fitosanitario ad una seconda analisi.
Il problema è che, ad oggi, nessun proprietario né libero cittadino ha la possibilità di svolgere controanalisi.

Un fatto gravissimo, sintomo di una gestione antidemocratica che sin dal primo giorno ha caratterizzato questa vicenda. Non solo si pregiudica il diritto dei proprietari degli ulivi in questione di verificare l’effettiva presenza del batterio, ma si impone a tutta la Regione, ai suoi abitanti e a tutti noi la perdita di un patrimonio di inestimabile valore, paesaggistico e ambientale, qual è la foresta di ulivi secolari e monumentali pugliese, avversando le stesse procedure scientifiche richieste. A riprova che la scienza in tutta questa faccenda non ha mai trovato degni interlocutori, né tra gli addetti ai lavori, né tantomeno tra i rappresentanti istituzionali locali e nazionali.

Si vuole continuare a sostenere un disegno macabro per celare la speculazione e gli interessi che da sempre hanno fatto di questa splendida Regione un mercato per i più spietati offerenti.

Per questo insieme alla collega Veronica Giannone abbiamo interpellato il Ministro competente chiedendo quali iniziative il Governo intenda adottare per garantire che i monitoraggi avvengano nel rispetto dei protocolli ufficiali e delle normative europee di riferimento; per verificare se i risultati dei campionamenti finora svolti siano effettivamente corretti e, infine, per garantire la possibilità a chiunque di effettuare controanalisi.

Qui potete leggere l’interrogazione per intero:
https://aic.camera.it/aic/scheda.html…

5 tattiche nascoste che i manipolatori usano per controllare gli altri: ecco come difendersi

0
manipolatori

La manipolazione psicologica in un rapporto è un modo per mostrare controllo e potere su un’altra persona. Ma se non vuoi essere vittima di un manipolatore, ci sono alcuni modi per difenderti. La prima cosa importante da fare è capire chi sono i manipolatori e a quali comportamenti dobbiamo prestare attenzione.

In questo articolo ti riveliamo alcune tattiche nascoste che i manipolatori usano e come puoi evitare di farti manipolare.

5 tattiche nascoste che i manipolatori usano per controllarci e come possiamo difenderci

Un manipolatore parla spesso di sé stesso e di quanto sia capace di fare qualsiasi cosa

Solitamente una persona manipolatrice è anche narcisista, quindi non stupisce il fatto che parli per ore ed ore delle sue abilità e conoscenze. In questa situazione puoi sentirti stupida e incapace, tanto da non sapere cosa dire. Dovresti essere consapevole che tutti siamo capaci di fare qualcosa ma nessuno è capace di fare qualsiasi cosa.

5 tattiche nascoste che i manipolatori usano per controllarci e come possiamo difenderci

Non lasciare che nessuno ti faccia sentire stupida o incapace. In una relazione, il rispetto viene prima di tutto.

Vuole avere il pieno controllo su tutto

Ti fa pensare che tu sia libera di scegliere ma in realtà non è così. Non dimenticare i tuoi confini personali, ricorda che ci sono tante cose importanti a cui devi prestare attenzione e dare importanza. Non devi fare solo quello che il manipolatore desidera che tu faccia.

Menzogne

I manipolatori hanno sempre in mente la loro arma principale. Inventano bugie per ottenere ciò che vogliono. Se sospetti che la persona che hai accanto ti stia mentendo in qualche modo, valuta se vale ancora la pena di avere a che fare con lei.

Indaga sulla tua vita per trovare il tuo punto debole

Una persona manipolatrice cerca in qualsiasi modo di scoprire ciò che ami e ciò che odi.

5 tattiche nascoste che i manipolatori usano per controllarci e come possiamo difenderci

Cerca di guadagnarsi la tua fiducia per ottenere ciò che vuole. Devi stare molto attenta quando ti confidi con questo tipo di persona, qualsiasi cosa tu dica, può usarla a suo vantaggio e ferirti se lo trova necessario.

È sempre pronto ad aiutarti

Un manipolatore è sempre pronto ad aiutare, lo fa semplicemente per ricevere qualcosa in cambio. Non fidarti della sua generosità. Ricorda che i manipolatori promettono il cielo e la terra.

5 tattiche nascoste che i manipolatori usano per controllarci e come possiamo difenderci

Giurano eterna amicizia e amore solo per arrivare ai propri scopi.

I manipolatori sono ovunque

È interessante notare che le persone manipolatrici non escono sempre dal nulla. Spesso troviamo individui con questo comportamento sul posto di lavoro, a scuola e in famiglia. Ma ci sono delle differenze tra un manipolatore e una manipolatrice. Gli uomini manipolatori sono timidi, osservano il comportamento di tutti quelli che li circondano.

Si mostrano fragili e sottomessi solo per convincere gli altri ad aiutarli. Si mostrano molto amichevoli e socievoli, ma il guaio con loro è sempre dietro l’angolo. Fanno innumerevoli favori e sono sempre intenzionati a ricevere qualcosa in cambio. Se il favore non viene ricambiato, sono molto abili a far sentire in colpa gli altri.

Possono apparire come vanitosi ed attraenti, a volte persino misteriosi. Questo è il loro modo per conquistare chiunque.

5 tattiche nascoste che i manipolatori usano per controllarci e come possiamo difenderci

Le donne manipolatrici, invece, sembrano perfette. Usano la bellezza come arma per ottenere ciò che desiderano, è impossibile per gli altri non lodarle. Usano un tono di voce sensuale che promette bene a chiunque sia disposto a soddisfare le loro richieste. Si irritano facilmente quando non ottengono nulla. Si mostrano fragili solo per farsi compiacere, fanno spesso le vittime della situazione per farsi difendere. Se provi a litigare con una manipolatrice, lo capirai dal suo modo di offendere pesantemente chiunque.

È molto abile a far sentire in colpa gli altri, anche se non sei tu quello che ha sbagliato.

Purtroppo le persone manipolatrici si mostrano soprattutto quando stiamo attraversando un momento in cui ci sentiamo più vulnerabili. Se hai capito di avere a che fare con un manipolatore, non sentirti in colpa nel lasciarlo andare, pensa a te stessa e a come stavi prima che questa persona entrasse nella sua vita e sii abbastanza forte da non ricascarci più.

 

Glifosato, gli studi falsi usati da Bayer per il rinnovo dell’autorizzazione

0
glifosato

Un’indagine di LobbyControl rivela come Monsanto abbia segretamente finanziato studi scientifici pro-glifosato. Carte false che il gruppo Bayer (proprietario di Monsanto) conferma di avere utilizzato per ottenere il rinnovo della sua autorizzazione in Unione Europea. (1) Oltreché per ordire il teatro della menzogna. #Vergogna!

Gli studi scientifici ‘su ordinazione’

Lo Instituts für Agribusiness – un ente privato di ricerca in economia agraria collocato nell’Università di Giessen – ha pubblicato due studi scientifici sul glifosate, nel 2012 e nel 2015. Entrambi gli studi, presentati come ‘indipendenti’, evidenziano i benefici per l’economia e per l’ambiente (!) che deriverebbero dall’impiego dell’agrotossico più venduto al mondo. Senza neppure far cenno, ça va sans dir, ai pericoli già a quei tempi conclamati per la salute umana, animale e degli ecosistemi. (2)

I due studi, in particolare, hanno sottolineato:

– nel 2012, la necessità di (continuare a) utilizzare il glifosato. Pronosticando un disastro economico per l’agricoltura europea, con perdite fino a 4 miliardi di US$/anno, in ipotesi di suo abbandono, (3)

– nel 2015, i benefici per l’ambiente legati all’impiego del glifosato, che addirittura proteggerebbe il terreno. (4) L’esatto contrario di quanto ha invece rilevato un recente studio sulla crisi ecologica provocata dall’ampio impiego di agrotossici in USA. (5)

Monsanto aveva però finanziato gli studi, in segreto. Il loro autore principale, il professor Michael Schmitz, fino a poche settimane fa aveva dichiarato l’assenza di conflitti d’interesse. Ma è stato smentito dai documenti raccolti da LobbyControl, che invece dimostrano il finanziamento della Monsanto. Come poi riconosciuto dalla stessa Bayer, attuale proprietario della Monsanto.

Le lobby dei bugiardi

I falsi studi di cui sopra sono stati iniettati come un virus in ogni plesso scientifico, mediatico e politico. Lo stesso Julius-Kühn-Institut, l’istituto federale di ricerca sotto la guida Ministero dell’Agricoltura, li ha ripresi sul Journal für Kulturpflanzen. Con l’aggravante di presentare i lavori sotto l’aura dell’Università di Giessen, anziché di un manipolo di tecnici a servizio di Big Ag.

Le carte false sono state inserite nella bibliografia del Bundestag, il parlamento federale tedesco. E vengono citate come una delle tante fonti nelle valutazioni ufficiali di impatto sugli effetti di un divieto di glifosato, sia in Germania che in Austria. (6) Il Julius-Kühn-Institut, dopo lo scoppio dello scandalo, ha poi comunicato che la valutazione d’impatto tedesca si sarebbe basata su altri dati.

L’opinione pubblica e le rappresentanze agricole sono a loro volta state ingannate dalle lobby dei bugiardi. Che sono giunte a inserire richiami alle carte false anche sulla pagina tedesca di Wikipedia dedicata al glifosato. Il celebre settimanale Die Zeit del resto, in un servizio del 2015, ammoniva che senza glifosato gli agricoltori erano minacciati di ‘gravi perdite’. Affidandosi a un articolo del Journal of Crops che, ancora una volta, si basava sulle falsità del professor Michael Schmitz contrabbandate per ricerche indipendenti dell’Università di Gießen.

I precedenti, in USA e in Europa

Le corti federali USA hanno raccolto ampia prova dell’occultamento, da parte di Monsanto, di documenti scientifici che già 40 anni fa rivelavano i gravi pericoli per la salute umana associati all’esposizione al glyphosate. Oltre alla collusione tra Monsanto e i vertici dell’agenzia governativa per l’ambiente. La Environment Protection Agency (EPA), che non aveva mai indagato sui rischi di tumori associati all’esposizione al Round-Up, si era infatti prodigata per contrastare i lavori dell’agenzia OMS per la ricerca sul cancro.

La IARC (International Agency for the Research on Cancer) aveva qualificato il veleno In esame come potenzialmente cancerogeno, ma l’agenzia europea per la valutazione del rischio sulle sostanze chimiche ha dato maggior valore agli studi scientifici manipolati da Monsanto, sebbene già allora la loro falsità fosse emersa presso i giudici federali d’Oltreoceano.

Responsabilità e rimedi

Il legislatore europeo – con il regolamento UE 2019/1381, ‘relativo alla trasparenza e alla sostenibilità dell’analisi del rischio dell’Unione nella filiera alimentare’ – ha introdotto alcune misure utili ad apportare un minimo di trasparenza e partecipazione della società civile nelle procedure di valutazione del rischio nella filiera alimentare.

Il teatro della menzogna che ha travolto le autorità federali tedesche deve comunque condurre a chiarire le responsabilità di tutti. Senza dimenticare che fu proprio l’ente tedesco per la valutazione del rischio (BfR) – a partire dal 2001, su incarico della Commissione europea – a negare le evidenze già allora disponibili sulla correlazione tra malformazioni congenite ed esposizione al glifosate. (7)

Le iniziative giudiziarie proseguono in USA e prendono il via anche in Europa. In Francia, ove la Campagne Glyphosate ha promosso migliaia di denunce a seguito di rilevazione di tracce di glifosate nelle urine dei cittadini esposti. (8) Ma i monopolisti globali di agrotossici e sementi continuano a sperimentare i micidiali mix dei loro veleni anche in Europa. E le cavie di questo mefitico laboratorio in campo aperto siamo tutti noi. In attesa che la Commissione europea adotti le regole a essa delegate da 10 anni, per la valutazione dei relativi rischi.

#StopPesticidi! #NoPesticidi! #Égalité!

L’età pensionabile resta a 62 anni in Francia. Quando un popolo sa farsi rispettare

0
sciopero francia

A una settimana dall’inizio della mobilitazione generale in Francia, dovuta all’ annuncio della riforma delle pensioni da parte del governo francese, quest’ ultimo sembra aver dato segni di cedimento verso il suo popolo.

Il premier francese Edouard Philippe, intervenendo al Consiglio economico e sociale di Parigi, ha svelato i contenuti della contestata riforma delle pensioni contro cui i sindacati nei giorni scorsi hanno organizzato uno dei più grandi scioperi generali degli ultimi tempi, i quali hanno praticamente bloccato la nazione proprio sotto le feste natalizie.

L’età legale della pensione, fissato in Francia a 62 anni, “non cambierà”, ha ribadito Philippe. La nuova riforma riguarda la soppressione di tutti i regimi pensionistici pesciali senza però toccare i nati “prima del 1975”.

Anche se l’età legale di 62 anni per andare in pensione non cambia, il premier francese ha annunciato che si lavorerà all’introduzione di un sistema di “bonus-malus”, che spinga i francesi a “lavorare più a lungo” e raggiungere “l’età d’equilibrio” di 64 anni nel 2027.

“Senza forzarli, inciteremo i francesi a lavorare più a lungo”, il che oggi “è una necessità”.E poi: “Il futuro sistema di pensioni sarà lo stesso per tutti i francesi, senza eccezioni”.”E’ arrivato il momento di costruire un sistema universale di pensioni”, ha ribadito.

In pratica lo spostamento dell’ età pensionabile da 62 a 64 anni è solo slittato, ma siamo convinti che se non ci fossero state le proteste e gli scioperi generali, la riforma delle pensioni avrebbe fatto immediatamente slittare l’età per andare in pensione di 2 anni. E’ pur sempre un risultato ottenuto da un popolo unito pronto a far valere i propri diritti.

LEGGO.IT: Elisir della lunga vita creato in laboratorio, gli scienziati dicono che «Così si arriverà a 120 anni»

0
elisir lunga vita cinese

L’elisir di lunga vita? Esiste. Almeno secondo quanto sostiene un’equipe di scienziati cinesi. Senza scomodare i Cavalieri della Tavola Rotonda, venti medici avrebbero creato un infuso a base di erbe che consentirebbe di arrivare in perfetta salute fino all’età di 120 anni. La notizia è riportata dal South China Morning Post e arriva dalla Contea di Binyang, nella regione del Guanxi, nella parte meridionale del Paese. L’intruglio doveva restare segreto e a disposizione di chissà quale èlite, ma qualcuno ha diffuso le fotografie dei medici intenti a mescolare qualcosa. Gli scatti sono stati pubblicati su Weibo, il Twitter cinese.

Le autorità sanitarie locali hanno aperto un’inchiesta per appurare che la sostanza non sia dannosa e che dietro la presunta operazione pubblicitaria non ci sia una truffa. Sul web la notizia ha scatenato i commenti degli utenti, ma si sa solo che la bevanda era destinata al consumo esclusivo dei creatori e che negli ingredienti ci sarebbero acqua, limone ed erbe misteriose. Il “cocktail miracoloso” doveva rimanere dunque segreto e la fuga di notizie non era prevista.


Stando a quanto scritto da alcuni quotidiani cinesi, alcuni striscioni appesi dietro il pentolone immortalato dalla fotografia avrebbero riportato il seguente slogan: “I medici del villaggio di Binyang, nel Guangxi, presentano la bevanda della longevità. Non è un mito per gli esseri umani vivere fino a 120 anni”.
Gli stessi medici avrebbero fatto da cavie ammettendo che aver bevuto l’elisir ha migliorato nettamente il loro stile di vita: qualità del sonno ottima e sensazione di ringiovanimento immediata. Per capire se effettivamente l’intruglio creato in laboratoriopossa essere efficace, tuttavia, bisogna aspettare un bel po’ di tempo. E intanto, sognare non costa nulla.

 

LEGGO.IT

Osso di pelle per cani: snack pericoloso?

0

L’osso di pelle per cani è uno degli snack più utilizzati in assoluto, serve per mantenerlo occupato ma anche per la pulizia dei denti, purtroppo potrebbe essere tossico. Ora vi spiego perché. 

Se acquistate prodotti Biologici o con certificati sicuri potete stare invece tranquilli che avete delle garanzie di prodotti controllati.

I processi industriali che vengono utilizzati per trasformarli così sono molto nocivi in quanto risulta essere una derivazione dell’industria di pellame.. lo stesso tipo di fabbrica che produce pelle per abbigliamento, borse, divani etc. Per produrre questi ossi per cani viene utilizzata la parte interna della pelle.

Per prima cosa le pelli dei bovini vengono inviate alle concerie per essere trattate con un bagno chimico per prevenirne il deterioramento e la putrefazione. Successivamente vengono trattate con una soluzione di cenere o una ricetta con sodio solfuro calcinato (altamente tossico) che ha l’azione di eliminare i peli e il grasso che ricoprono le pelli. Le pelli vengono ulteriormente trattate con sostanza chimiche per renderle più morbide in modo da poter essere arrotolate.

Per fare abbigliamento, scarpe, divani, pellame in genere viene utilizzata la parte esterna, mentre la parte interna viene usate per produrre oltre alle ossa per cani, anche cosmetici, colla e gelatina.

La parte interna una volta divisa dall’esterna viene trattata con sol Una volta divise le due parti, quella interna viene trattata con soluzione di perossido di idrogeno e/o candeggina o altre sostanze tossiche che favoriscono l’eliminazione dell’odore della pelle.

Dopo che la pelle è stata sbiancata si passa alla fase di colorazione durante la quale il prodotto viene affumicato, colorato e addizionato con additivi, artificiali, per dare sapore. Alcuni tipi vengono verniciati con ossido di titanio per farli apparire più bianchi e chiaramente risultano essere i più pericolosi ma anche i più venduti purtroppo.

osso di pelle per cani

Successivamente il prodotto così ottenuto deve essere conservato e anche in questo caso vengono utilizzati dei prodotti tossici e delle colle per realizzare la forma desiderata.

La presenza di piombo, arsenico, mercurio, sali di cromo, formaldeide e altre sostanze chimiche tossiche sono state rilevate nelle pelli grezze e aiutano a mantenerlo inalterato. Sono stati testati alcuni prodotti contenuti nell’Osso di Bufalo che hanno rilevato la presenza di sostanze cancerogene con effetti letali in alte dosi.

A proposito dell’ Osso di Bufalo per Cani.. un noto veterinario il Dott. Karen Becker spiega: “Quando il cane inizia a masticare l’osso, dapprima è molto duro, ma quando continua a lungo, la parte masticata diventa più morbida e alla fine lui può staccare un pezzetto dell’estremità e il masticare assume la consistenza di un viscido pezzo simile ad una caramella gommosa o ad una gomma da masticare.

E da quel momento, il vostro cane non può smettere di masticare e diventa quasi una droga. A questo punto, non esiste più alcun beneficio dentale nel masticare, perché ha trasformato la pelle in una sostanza molle e appiccicosa che diventa un pericolo di ostruzione intestinale o di soffocamento.” Osso di Bufalo per CANI E’ importante far sapere a tutti che tipo di prodotti per CANI si trovano sugli scaffali dei pet shop, perché se la gente conoscesse le verità su come vengono prodotti gli alimenti per animali, farebbe sicuramente una scelta migliore.

Fonte https://www.dogsnaturallymagazine.com/rawhide-dangerous-for-dogs/