Home politica Parlamento Wikileaks: le spese vergognose dei deputati tra cure termali e massaggi

Parlamento Wikileaks: le spese vergognose dei deputati tra cure termali e massaggi

824
0
parlamento wikileaks dati politici
Loading...

Secondo il sito FanPage.it, questi dati sono il risultato di una battaglia sulla trasparenza dei dati nel 2009, quella della deputata dei Radicali Rita Bernardini. L’obiettivo? Diffondere i dati sulla Pubblica Amministrazione

Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio.

A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks. Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato Non solo ai 630 onorevoli.

Ma anche a 1109 loro familiari, compresi (per volontà dell’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio. Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche.

Un numero esorbitante, se si considera che le persone ad usufruire dell’assistenza dovrebbero essere soltanto 630.

Di questa cifra, la spesa maggiore è prevista per ricoveri ed interventi chirurgici presso strutture private, in secondo luogo tre milioni e 92mila euro sono destinati a spese odontoiatriche.  Altra chiave di spesa importante è la fisioterapia: si tratta di quasi un milione di euro, per l’esattezza 976 mila euro.

Coi soldi di Montecitorio si pagano anche  gli ottici: 488.000 euro sono stati spesi per occhiali e 257.000 per curare con sedute dallo psicoterapeuta i problemi psicologici dei deputati e dei loro familiari.

Ebbene sì, abbiamo un’ala del Parlamento piuttosto acciaccata e bisognosa di cure, anche termali, i cui benefici per reumatismi e respirazione sono noti anzitempo: l’ammontare della spesa per le sedute termali è più di 200 mila euro.

Una sanità che si confonde con estetica e bellezza

Le spese mediche dei deputati nell’infografica di Repubblica
Dietro la pubblicazione dei dati c’è ovviamente la credenza, da parte dei Radicali, che tali spese non siano necessarie e che rappresentino, piuttosto, una modalità piuttosto in voga tra i parlamentari per abusare del proprio ruolo.

Queste le parole di Rita Bernardini: “Abbiamo chiesto quanti e quali importi sono stati spesi nell’ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal “fondo di solidarietà sanitaria” come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva).

Volevamo sapere anche l’importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare. Inoltre il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. ”

Secondo il partito radicale tale assicurazione integrativa non dovrebbe essere concessa ai parlamentari, già privilegiati, dal momento che “godono di uno rimborso mensile pari a 25.000 euro”.

In tal modo si potrebbe far risparmiare alla spesa pubblica, già tagliata in voci importanti come la scuola e la cultura, più di 10 milioni all’anno. Un’ipotesi che andrebbe essere presa in seria considerazione.

SCARICA IL PDF COMPLETO SUI DATI DEI PARLAMENTARI

C’è anche chi, come Bufale.net , creda che tutto questo sia fonte di inesattezza e tenta di spiegare perchè. A chi credere, questo spetta a voi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.