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Coronavirus: 16 falsi positivi riapre la Scuola San Benedetto di Cassino

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Dopo la notizia dei 18 positivi, la scuola paritaria San Benedetto di Cassino era stata chiusa dall’Asl di Frosinone, temendo un cluster ingestibile. Questo accadeva la settimana scorsa e ne è seguito un weekend da incubo per moltissime famiglie, costrette all’isolamento a casa. Ieri sera, invece, la notizia che ha permesso di riaprire l’istituto, facendo tornare oggi tutti gli alunni, di ogni ordine e grado, nelle proprie aule. Come è stato possibile? Ben 16 di quei casi erano dei ‘falsi positivi’. Tirano tutti un sospiro di sollievo: dirigenza scolastica, docenti, alunni e genitori. Ed ecco come spiegano dalla scuola quanto accaduto:

Giovedì 15 ottobre, la Asl ordina la sospensione delle attività, ponendo in isolamento tutti gli alunni e tutto il personale scolastico fino al 22 ottobre, con obbligo di tampone per il 23 ottobre. Il provvedimento conseguiva alla circostanza che quattro classi dell’Istituto, al termine dell’isolamento fiduciario per due positività, precedentemente, accertate, dovevano eseguire test naso-faringeo che consentisse il rientro a Scuola. Inaspettatamente, i risultati dei tamponi, eseguiti a tutti gli alunni lunedì 12 ottobre, rilevano la positività di 16 alunni.

La Asl, in data 15 ottobre 2020,  disponeva “considerata la difficoltà nella raccolta delle notizie con indagini epidemiologiche che tengano conto di tutti i possibili contatti intercorsi tra gli alunni delle classi interessate con gli alunni delle altre classi… la sospensione immediata dell’attività didattica nella Scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di I e II grado…..”.

Le trecento famiglie, tra alunni e dipendenti, iniziano il loro isolamento fiduciario ma, venerdì 16 ottobre, gli alunni vengono richiamati dalla Asl per ripetere il tampone, il giorno successivo, stante “…l’inattendibilità dei risultati dei test effettuati il 12…”. I 16 alunni, che hanno causato il provvedimento di chiusura, risultano tutti ‘negativi’ e la Scuola, lunedì 19, riceve dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica (Sisp) l’ordine di poter riprendere tutte le attività scolastiche.

«Sono stati giorni di grande apprensione per i nostri alunni, inizialmente positivi, e per i loro familiari: abbiamo dovuto rispondere alle mille domande ed ai mille disagi vissuti dalle famiglie, sicuramente, non creati, volontariamente, da nessuno. – ha precisato la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Nunzia Acierno. – La Scuola si sta sottoponendo ad un sistema, oltremodo, preventivo, al fine di assicurare, il più possibile, di continuare l’attività scolastica, in presenza e in sicurezza. Negli ultimi giorni ho potuto anche sperimentare la pronta collaborazione della Asl, in un momento in cui ci troviamo a lavorare, tutti, come sulla linea del Piave».

«Siamo contenti -ha dichiarato, inoltre, la Dirigente – di riaprire avendo testato, al momento, la tenuta delle misure di contenimento applicate a Scuola: i due positivi iniziali sono rimasti tali e nessun’altro si è contagiato. Ma una parola voglio spenderla – ha affermato con calore – per la grande capacità di risposta, in termini di flessibilità, adattamento e problem solving – di tutta la comunità educante, docenti, alunni e famiglie: l’attività didattica è sempre proseguita, passando dalla presenza alla distanza e viceversa: la Didattica digitale integrata, richiesta dal Ministero dell’Istruzione, per noi non è più solo un documento ma una realtà».

E da questa mattina, come documentato dalle foto, tutti di nuovo in classe!

 

Articolo originale e fonte L’Inchiesta Quotidiano

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