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Adescamento di minore per vax Covid? A Torino regalano gelati, a Roma i gadget delle squadre di calcio

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A Torino ti offrono un gelato se ti vaccini, come quando tua mamma ti portava dal dentista da piccolino

La Regione Piemonte paga il gelato a tutti i giovani tra i 12 e i 19 anni che sabato prossimo, 14 agosto, si recheranno all’hub del Valentino per farsi vaccinare. Dalle 8 alle 21, alla vigilia di Ferragosto, è in programma infatti uno speciale open day. I posti disponibili sono 1000: 500 ad accesso diretto e 500 da prenotare dalle ore 9 di oggi, lunedì 9 agosto, su www.ilPiemontetivaccina.it. A tutti coloro che saranno vaccinati verrà consegnato un buono per gustare un cono gelato. L’iniziativa è promossa dalla Regione Piemonte, in partnership con l’Azienda ospedaliero universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino e la collaborazione di Asl Città di Torino, Epat Torino e Provincia, Ascom Confcommercio e Comitato Gelatieri del Piemonte.

“In Piemonte l’81% degli over12 che hanno aderito ha già completato il ciclo vaccinale e la percentuale supera il 90% per gli over50 – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Un risultato straordinario, merito dell’enorme sforzo messo in campo da tutto il nostro sistema sanitario, con una sinergia senza precedenti tra pubblico e privato che ha visto veramente la partecipazione di tutti al nostro grande esercito del vaccino. Ora serve però un ultimo sforzo e, soprattutto, un atto di fiducia verso la scienza, perché ci sono ancora 916 mila cittadini piemontesi che non hanno espresso la volontà di essere vaccinati, 186 mila dei quali hanno più di 60 anni. Ed è fondamentale che lo facciano, non solo per poter tornare a fare le cose che costruiscono la nostra normalità, ma anche e soprattutto per proteggere la propria vita e quella degli altri”.

Resta sempre valida anche per questo open day la possibilità di accesso diretto per il personale scolastico e i cittadini over60. Nella giornata di ieri, domenica 8 agosto, nel frattempo sono 20.801 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il covid. A 11.033 è stata somministrata la seconda dose. Tra i vaccinati di ieri in particolare, sono 2.267 i 12-15enni, 7.147 i 16-29enni, 3.391 i trentenni, 3.140 i quarantenni, 1.599 i cinquantenni, 1.895 i sessantenni, 502 i settantenni, 223 gli estremamente vulnerabili e 80 gli over80. Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 5.089.196 dosi (di cui 2.298.565 come seconde), corrispondenti al 97,2% di 5.238.480 finora disponibili per il Piemonte.

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Spinta sulle vaccinazioni dei giovani nel Lazio con i gadget del calcio

A Roma regalano gadget di Roma e Lazio per “tornare assieme allo stadio” anche ai giovanissimi, che si vaccineranno tra il 12 e il 13 agosto. Un’altra iniziativa della Regione Lazio per incentivare la fascia dei più giovani che dovranno rientrare in classe a settembre

Un lungo elenco di appuntamenti a partire dalla Asl Roma4 dove il calendario degli junior day partito il 4 agosto, proseguirà con le date del 14, il 21 e il 28 agosto e il 4 settembre dalle 8.30 alle 19 al porto di Civitavecchia, alla casa della salute di Ladispoli, a Fiano Romano, al Padre Pio Bracciano e a Rignano. Vaccinazioni anche per gli under 17 per il 23 e il 24 agosto all’ospedale San Camillo. Un’accelerata nel programma vaccinale dopo l’appello lanciato alle famiglie lo scorso sabato sollecitando, in tempi brevi, le prenotazioni dei ragazzi.

Incredibili le dichiarazioni dell’assessore alla Salute, Alessio D’Amato, che fa sapere: «Il vaccino si è dimostrato sicuro ed efficace anche negli adolescenti». Dichiarazioni forti, visto che anche negli adulti le evidenze scientifiche arriveranno tra anni. Inoltre, sugli adolescenti non c’è evidenza neanche di problemi se non tra chi aveva già una gfrave patologia di base; ce lo spiega bene il sito UNIVADIS, che parla anche del rischio di miocardite tra i minori come primo effetto indesiderato della somministrazione di questo siero.

L’apporto dei pediatri, circa 350 in campo, alla macchina vaccinale in questo momento è stato alquanto limitato, perché molti medici sono andati in vacanza. Anche se quelli con lo studio a Ostia o in altri centri del litorale stanno continuando le somministrazioni in questi giorni. Spiega Teresa Rongai, segretario della Fimp (Federazione medici pediatri) di Roma: «I vaccini ci sono arrivati quando molti di noi avevamo già deciso le ferie, ma prima di partire abbiamo chiamato i genitori per spingerli a far immunizzare i figli. A fine agosto entreremo tutti in azione, però, siccome il tempo è poco e noi abbiamo tante cose da fare, è stato concordato con la Regione che andremo a fare le iniezioni anche nei centri vaccinali. Quindi, via, tutti di corsa a farsi il vaccino miracoloso?

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